OYASUMI PUNPUN
a cura di Spaced Jazz
Autore:
Inio Asano
Casa editrice giapponese: Shogakukan
Numero di volumi: 7, in corso
Edizione italiana
Titolo: Buonanotte, Punpun
Casa editrice: Panini Comics (Planet Manga)
Collana: Asano Collection
Inizio pubblicazione: Aprile 2011
Prezzo: 7,50 euro (
13X18,8, B., 224 pp. b/n, con sovraccoperta)
Come diceva James Joyce, il terreno
dell’artista è quello della normalità e dell’ordinario: i fatti banali della
vita celano attimi che lasciano intravedere un significato profondo e
riconducono il senso ultimo a dimensioni umane.
Chissà se Inio Asano ha mai preso concretamente spunto dall’autore di “Gente di
Dublino”? Tuttavia la narrativa asaniana poggia in modo indubitabile su un
solido piedistallo da “manga esistenziale” contemporaneo e quotidiano, ora più
realistico ora più onirico.
Consideriamo le sue opere precedenti, da “What a Wonderful World!”
fino al recente “Solanin”, che è l’apice artistico di un autore non ancora
trentenne ma già a livelli espressivi straordinari e innovativi.
Ed ecco Oyasumi Punpun, la più recente serie di Asano, un seinen pubblicato su
Young Sunday finora raccolto in 3 volumi, e di cui ho avuto modo di leggere i
primi tre capitoli. E’ un inizio che lascia già intravedere un altro lavoro di
grande spessore.
Asano si re-inventa nuovamente, pur restando nel solco delle sue solite
tematiche.
Il protagonista, Punpun, cessa di essere un personaggio predefinito per
diventare quasi un simbolo, un avatar in cui il lettore trasfigura se stesso: è
infatti la caricatura di un curioso volatile antropomorfo stilizzato che neanche
spiccica una parola. Attraverso di lui, le sue immagini e i suoi pensieri
percorriamo un storia a metà fra lo slice-of-life surreale e una commedia
psicologica. Punpun, in questi capitoli iniziali, è un “bambino” delle
elementari, ma è probabile che il manga verta su un arco temporale piuttosto
ampio.
E’ un fumetto permeato da un clima ironico, con alcune invenzioni quasi sul
grottesco (professore, preside & vicepreside) ma incisivo nel cogliere problemi
(la famiglia allo sfascio) e sentimenti (il terzo capitolo, con la dichiarazione
nella palestra, è semplicemente meraviglioso).
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