MUSHISHI
a cura di Spaced Jazz

Autore: Yuki Urushibara
Casa editrice: Kodansha
Volumi: 10 (concluso)
Edizione italiana
Casa editrice: Star Comics
Prezzo: 6 euro
Anni di pubblicazione: 2009-2010
Collana: Up
Edizione francese Casa editrice: Kana, 2007
Costo: 7,35 euro, 218pp
Mushishi è l’ennesimo seinen interessante e alternativo proveniente dall’editore
Kodansha e serializzato su Afternoon.
E’ anche il manga attraverso il quale la sua autrice, Yuki Urushibara (classe
1974) ha abbracciato definitivamente la carriera professionistica, risultato del
resto ovvio viste le capacità grafico-narrative dimostrate sin dal primo volume,
qualità tra l’altro curiosamente associabili a quelle di un’altra talentuosa
mangaka come Kei Toume.
Mushishi è un fumetto strutturato per episodi piuttosto slegati fra loro, anche
se per alcuni di essi vi è una evidente continuità temporale.
E’ ambientato in un'epoca immaginaria ma, a detta della Urushibara, situabile
più o meno al confine fra il periodo Edo e quello Meiji, cioè a fine ‘800.
Il fumetto ruota attorno due fattori: i Mushi e Ginko. I Mushi sono esseri
sovrannaturali presenti nel nostro mondo in differenti forme eteree, a metà fra
l’animato e l’inanimato, situati su un piano intermedio fra la vita e la morte.
Ginko è un ricercatore ed esperto di tali esseri (da cui il titolo Mushi-shi)
che vaga per il Giappone per studiarli e portare aiuto alle persone in
difficoltà in seguito al contatto simbiotico con essi.
I Mushi infatti non sono né buoni né malvagi, sono esseri misteriosi
apparentemente privi di coscienza critica, ma la loro interazione con un essere
umano porta spesso risultati nocivi per il loro ospite. Il primo volume presenta
cinque di queste storie, parassiti che si cibano di luce o di rumori o che
trattengono sulla terra le essenze vitali delle persone. Il racconto forse più
significativo è quello che ha fatto vincere all’autrice un premio al Japan Media
Arts Festival, “La palude viaggiatrice”… in cui una ragazza offerta da un
villaggio in sacrificio alle acque entra in simbiosi con un Mushi liquido
(all’apparenza appunto una palude) che si sta spostando verso il mare per
terminare la sua esistenza.
Mushishi è un manga basato su questi chiaroscuri, con atmosfere rarefatte e
oniriche, un clima crepuscolare ricco di riflessioni sulla vita e sull’essenza
degli esseri viventi di questo pianeta, immaginari o meno che siano.

Anche il tratto grafico, a mio avviso davvero bello e caratteristico, ricco di
tratteggi e ombreggiature, riflette questo clima onirico e visionario con un
risultato davvero suggestivo e affascinante… come già detto in apertura sia il
modo di sceneggiare che il disegno ricordano molto la Kei Toume raffinata di
opere come Fuguruma Memories… Mushishi è un’opera impedibile per chi
apprezza il suo stile.
Il fumetto ha vinto il premio Kodansha come manga dell’anno 2006; una serie
animata - anch’essa di riconosciuta qualità - è stata inoltre tratta dai
capitoli dei primi 5 volumi. Pubblicato sia in America che in Francia, diciamo
due parole sull’edizione transalpina dell’editore Kana: la solita produzione
curata, 13x18 con sovraccoperta e ottima stampa (una curiosità: è stampato in
Italia!), bello anche l’adattamento del testo con ampia ricostruzione delle
tavole dove necessario.
LINK DI INTERESSE
Sito ufficiale dell'editore
KANA
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