MADE IN JAPAN
a cura di Spaced Jazz
Autore:
autori vari
Edizione: Coconino Press
Prezzo: 16€
Formato: A4
Pagine: 250
E' uscito per Coconino Press Made in Japan, il volume antologico che
raccoglie le storie brevi di 17 autori (metà francofoni e metà nipponici)
riuniti nel progetto - datato 2005 - di cercare di descrivere il Giappone
attraverso una visione personale: i disegnatori esteri furono infatti invitati
per un periodo di soggiorno nelle diverse località soggetto dell'ambientazione,
che per gli autori giapponesi era direttamente la città o il paese d'origine.
Progetto mosso da Frederic Boilet e appoggiato da istituzioni francesi (quindi
nato sin dall'inizio con l'impaginazione occidentale per ovvia coerenza nella
lettura), presenta sedici storie brevi accomunate dal tema ma assai differenti
nella forma stilistica.
Si spazia infatti da una struttura manga (comunque sempre definibile d'
"autore", nel senso di raffinatezza e/o personalità stilistica alternativa) per
finire a strutture più aperte e libere, ad altre tipicamente occidentali, fino a
dei veri e propri racconti illustrati.
Dopo la malinconica e graficamente eccellente storia introduttiva della giovane
Kan Takahama, si passa a un bozzetto tipico di Taniguchi come "Cielo d'estate",
ambientato nel 1953; poi ad un lavoro di Aurelia Aurita sorprendentemente
fresco, leggero e divertente; alle 6 pagine di una concisa Moyoco Anno, fino a...
calzature protagoniste della favola di Taro Urashima (per David Preudhomme) e a
curiosi scarafaggi mutanti, simbolo futuristico della città di Osaka.
Si prosegue bene: innanzi tutto Joann Sfar, con una storia *spettacolare* su di
un francese residente a Tokyo che presenta i Giapponesi dalla sua ottica...
battute fulminanti e irriverenti su usi e costumi (scorrettissima quella sugli
shonen-ai XD ); molto bella anche quella di Fabrice Neaud, con il suo soggiorno
metropolitano venato di disincanto e riflessioni personali. Lieve, agrodolce e
poetica la storia finale di Etienne Davodeau, in mezzo un onirico Daisuke
Igarashi ("Whitches") e uno spirituale Kazuichi Hanawa, l'autore di "In
prigione".
Essenzialmente è tutto materiale di buon livello: infatti anche le (poche) cose
che convincono meno (vedi l'insetto di Osaka) lasciano delle impressioni
positive nel lettore per l'originalità e l'ottica da cui sono riprese...
Questi sono infatti i maggiori pregi di una simile opera: da un lato la
commistione stilistica porta questa fusione fra oriente e occidente a esaltare
il fumetto come medium artistico contemporaneo, dall'altro si dimostra una
visione originalissima e multiculturale del paese del Sol Levante.
L'edizione Coconino è di pregio, volume in b/n sulle 250 pagine di grande
formato (A4) con sovracoperta, molto ben stampato e rilegato, il prezzo di 16
Euro è abbastanza ben rapportato alla qualità e al target del prodotto.
Insomma: un acquisto imprescindibile!
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