GUNDAM ORIGINI
a cura di Emy
Titolo:
Kidō Senshi Gandamu: The Origin
Autori: Yoshikazu Yasuhiko; Storia originale Hajime Yatate e Yoshiyuki Tomino;
Mecha design Kunio Okawara.
Edizione Giapponese
Casa editrice: Kadokawa Shoten 2002
Rivista: Gundam Ace
Volumi: 19 (in corso)
Edizione italiana
Titolo: Gundam Origini
Edizione: Star Comics
Pubblicato a partire dal: 2004
Volumi: 17 (in corso anche in Giappone)
Prezzo: 6€
Pagine: 220 circa
LA STORIA - Volume 1
“Era trascorso già oltre mezzo secolo da quando gli esseri umani avevano
iniziato a emigrare nello spazio a causa dell’eccessivo aumento della
popolazione. Intorno alla terra galleggiavano alcune centinaia di colonie
spaziali colossali… la gente viveva sul suolo artificiale composto dalla parete
interna del cilindro di ogni colonia, considerandola la propria seconda patria.
Anno 0079 dello Universal Century: Side 3, la colonia spaziale più lontana dalla
terra, si proclama Principato di Zeon, dichiarando guerra al governo della
federazione terrestre per ottenere la propria indipendenza. Nella battaglia
iniziale, durata poco più di un mese, il Principato di Zeon e la federazione
terrestre persero circa la metà della loro popolazione complessiva.
La guerra giunse a un punto di stallo e trascorsero oltre otto mesi senza
combattimenti.”
Questo l’incipit di Gundam Origini, il manga che ripercorre la famosa saga
robotica che ebbe inizio nel 1979, quando un pugno di creativi, in primis
Yoshiyuki Tomino, diedero inizio alla leggenda e la prima serie animata di
quella che era destinata a diventare una lunga saga fu trasmessa in Giappone. In
Italia venne trasmessa l’anno successivo.
Il sostegno del pubblico, dapprima tiepido, poi crescente; il successo dei
giocattoli e dei gadget in tema hanno permesso la realizzazione di altre serie
–animate e mangacee- che esplorano ed espandono l’universo di Gundam, nel tempo
e nello spazio, in un gioco potenzialmente infinito. Contribuiscono a ciò anche
i romanzi –alcuni scritti dallo stesso Tomino ed editi in Italia da Star Comics-
e gli spin-off.
Questo “Gundam Origini” si propone appunto di raccontare come tutto cominciò:
narra quindi gli avvenimenti che principiano su Side 7 nell’anno 0079 dello
Universal Century, ma lo fa approfondendo particolari inediti, variando
dettagli, aggiornando e dando una moderna rilettura degli avvenimenti e delle
tecnologie… una versione nuova, che si propone di essere definitiva.
Vediamo quindi il giovane Amuro Ray essere coinvolto suo malgrado nella
drammaticità e nella tragicità della guerra, quando su Side 7 giungono alcuni
zeoniani intenzionati a fare luce su un progetto portato avanti dalla
federazione: un nuovo e temibile mobil-suit, il Gundam. A guidarli c’è il
tenente Char Aznable -uno dei personaggi senz’altro più carismatici della serie-
il quale, saputo che il temuto nuovo modello esiste, implacabilmente entra in
azione in nome di Zeon.
E’ la ripresa delle ostilità: lo scontro miete subito innocenti vittime.
Fraw
Bow, amica di Amuro, vede morire i suoi genitori ed è il ragazzo che la spinge a
rialzarsi e a salvarsi… unica necessità: sopravvivere.
Lo stesso Amuro, figlio dell’ingegnere Ray, che ha progettato il Gundam, sale
sul prototipo e -avendone per caso già studiato i meccanismi dopo aver sbirciato
tra gli studi del padre- si scopre in grado di pilotarlo, e –seppur impacciato- di guidarlo
alla vittoria. Ma il destino del Side è ormai segnato dalle numerose esplosioni:
i civili superstiti vengono fatti salire sulla Base Bianca, incrociatore di
classe Pegasus, mentre i volontari del pronto soccorso -tra cui spicca la bionda
e ferrea Sayla- si danno da fare per fronteggiare l’emergenza. Il gran numero di
vittime tra i militari è causa del fatto che civili o ausiliari inesperti sono
reclutati sul momento per guidare l’incrociatore… così un pugno di giovani vite
dà inizio all’avventura spaziale.
CONSIDERAZIONI
Man mano, la trama si snoda, approfondisce i personaggi principali e li illumina
di nuove sfaccettature, accompagna la loro crescita e nello stesso tempo mette a
fuoco le relazioni tra loro, come si influenzino a vicenda e come le loro vite
dipendano da attimi irripetibili determinati ancora da altri personaggi, che
talvolta brillano di luce improvvisa e rapida, attraversando il cielo come
comete.
Autentica protagonista, la guerra e le sue atrocità: la gente comune, i civili,
i militari, tutti hanno la loro personale visione e ognuno dei loro membri è
autonomo e unico nel suo modo di pensare… la vicenda si snoda corale,
focalizzando ora l’uno, ora l’altro personaggio, concorrendo al realismo del
tono narrativo. Ancora: ogni avvenimento, seppur concluso in sé, è sempre
suscettibile di un superiore approfondimento, attraverso -per esempio- un’altra
angolatura: ecco perciò un lungo flashback attraverso il quale capiamo una volta
di più che la Storia è l’unione delle storie dei singoli personaggi, ed essi
vivono, desiderano e lottano per raggiungere i loro obiettivi, fino alla morte,
a volte improvvisa, violenta, imprevedibile quanto inesorabile.
La grafica si conferma perfetta per questo tipo di narrazione, sublimando le
tensioni dei personaggi unendole a un morbido realismo.
La qualità di “Gundam Origini” non è casuale: la storia originale di Hajime Yatate
-alias Sunrise- e
Yoshiyuki Tomino, il mecha design a opera di Kunio Okawara, il tratto e
l’abilità magistrale di Yas (che impreziosisce l'edizione di numerose pagine a
colori) concorrono a fare di questo manga un autentico
capolavoro s-f.
Vietato lasciarselo sfuggire!
Non c'è differenza tra la federazione e Zeon! Esiste
soltanto... la pazzia degli uomini!
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