DAIō
a cura di Spaced Jazz

 

Autore: Iō Kuroda
Casa editrice edizione francese: Casterman, 2007
Volume unico
Costo: 10,95, 256 pp., b/n
Inedito in Italia

Iō Kuroda deve probabilmente buona parte della sua notorietà (?!?) al film anime di Kitaro Kosaka su Melanzane ed Estati Andaluse, tratto da una parte del suo fumetto in tre volumi “Nasu”. Ma Kuroda ha realizzato anche altre opere interessanti, una della quali è il qui presente Daiō.
Nato nel 1971 a Sapporo, l’autore ha iniziato la carriera professionale partecipando nel 1993 ad un concorso della casa editrice Kodansha.
Daiō non è altro che la raccolta delle storie brevi realizzate da Kuroda nel corso degli anni ’90, da quelle di debutto a quelle realizzate per la rivista Comic Cue.
L’immagine di copertina, invece, era stata realizzata per un festival ma adattata facilmente a cover di questo volume, visto che presenta molti degli elementi delle sue storie: ragazze, elefanti, robot, il cinema e il baseball.
Tutti mescolati in un pregevole surrealismo ironico negli one-shot di questa antologia.
In realtà il materiale raccolto in queste 250 pagine è discretamente eterogeneo, dal classico e brevissimo formato delle quattro pagine di un’opera di debutto come “l’orso” a strutture ben più articolate, anche lo stile grafico presenta una netta evoluzione; eppure gli elementi caratteristici dell’autore si rincorrono e lasciano discretamente divertito e interessato il lettore. Elementi che spaziano dal minimalismo quotidiano a una certa descrizione onirica e surreale della vita; ma anche, per dirla con parole dell’autore, a “un po’ di filosofeggiare, ma giusto un po’!”.
Una storia ben rappresentativa potrebbe essere la divertente “Coppa del Mondo del 1962”, in cui mentre USA e URSS si “sfidano” nella famosa crisi dei missili sovietici a Cuba, un ragazzino, allievo ingenuo di un bonzo rapinatore e manesco, per proteggere la ragazza di cui è innamorato giunge ad attivare un robot gigante con conseguenze più che disastrose. Come dite, è una storia strampalata? Però molto azzeccata, così come risultano strampalate ma intelligenti le vicende di una donna abbandonata dal suo uomo e con un elefante come vicino di casa, o quelle di una zanzara umanoide!
Il culmine, però, è sicuramente la rilettura di Metropolis di Osamu Tezuka. Ken’ichi è qui un ronin che fallisce continuamente gli esami d’ammissione, Mitchy un androide inconsapevole che professa la riscossa del baseball al posto dell’edilizia selvaggia, mentre è braccato dal Baffo e da Duke Red…
Insomma Iō Kuroda è sicuramente un autore originale e alternativo che merita di essere seguito.
Edito in Francia nella “solita” collana Sakka dell’editore Casterman.

LINK DI INTERESSE
Sito ufficiale di Sakka




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