STORIA
COLOR TERRA
a cura di Spaced Jazz
Autore:
Kim Dong-Hwa
Casa editrice edizione italiana: Planeta De Agostini, 2008-9
Serie completa in 3 volumi
Formato 16x22; 320 pp
Prezzo: E 16.95
Distribuzione: solo fumetteria e libreria
"Ihwa vive con la madre in
un piccolo villaggio della profonda Corea. In seguito alla morte del padre,
madre e figlia stabiliscono un forte legame di complicità, condividendo la loro
vita quotidiana mentre cercano di proteggersi dai maligni pettegolezzi dei
vicini. Col tempo, la madre osserva impotente la crescita della figlia, che
causa il deterioramento della loro unità.
Storie color terra e intimiste che narrano le scoperte dell'innocente Ihwa: il
suo corpo, l'amore, il sesso, il mondo che la circonda.
Kim Dong-Hwa, considerato in Corea uno degli autori di manhwa più importanti
della sua generazione, ci trasporta nello spazio e nel tempo affrontando temi
universali come la femminilità e la bellezza, con una particolare sensibilità."
(Trama da casa editrice)
Non sono un gran fan del fumetto coreano, specie quello più
commerciale, forse per le scelte estetiche forse per quelle narrative un po'
fumose, ma è indubbio che quando ti imbatti in veri Artisti le cose cambiano. E'
il caso di questo memorabile "Storia color terra" del cinquantenne Kim Dong-Hwa,
manhwa per il quale alla conclusione del primo volume è necessario ricorrere
alla definizione di capolavoro, termine forse abusato ma qui al suo posto.
Ma di che parla e quali sono i suoi meriti?
Partiamo dal primo punto: "Storia color terra" narra la vita di una donna, Ihwa,
e di sua madre. Il primo volume copre un arco narrativo che nei suoi dieci
capitoli spazia fra i 7 e i 16 anni di Ihwa; l'ambientazione temporale la potrei
ricondurre (specie dai treni a vapore) ai primi decenni del novecento in una
bucolica Corea; non so quanto ci sia di descrizione biografica della madre
dell'autore stesso, ma forse tanta.
La storia accompagna Ihwa nel corso della sua crescita, alla scoperta della
vita, dei sentimenti e della sua femminilità. Dei primi amori: un ragazzino che
ha scelto la via monastica e il figlio di un possidente locale; ma anche del
rapporto con la madre, una giovane vedova che gestisce da sola una taverna, una
vita dura illuminata dalle visite di un calligrafo viaggiatore di cui è
innamorata.
E' un fumetto impregnato di un tocco ispirato in ogni
singola pagina, oserei dire sublime; gli eventi narrati, attimi di quotidianità
che a volte sfociano in grandi svolte nella crescita di una ragazza, sono
abbinati ad analogie che coinvolgono la natura: i fiori e la pioggia ricorrono continuamente, petali sulle ali del vento, campi dorati.
"Storia color terra" trasuda poesia e nostalgia; sul retro di copertina appare
il consiglio di centellinare la lettura per assorbirlo meglio, ma le pagine
successive ti attirano irresistibilmente fino al termine
delle 320 del volume. La cosa davvero sorprendente è che una storia così
delicata e sentita dal punto di vista femminile sia scritta da un uomo (e anche
il manhwa stesso dovrebbe essere un... equivalente-seinen), anche se
nell'introduzione il protagonista della poesia è dipinto come donna.
La
parte visuale è grande arte, non solo per i disegni che coniugano uno stile
lieve e luminoso con sofisticate riproduzioni della Corea campestre di una
volta, ma per molte, molte scelte estetiche e registiche che interpretano alla
perfezione le intenzioni poetiche dell'autore.
Le illustrazioni a colori sono affascinanti, l'unica pecca dell'edizione è
quella di presentare in b/n alcune di esse, come le pagine iniziali del terzo
capitolo del primo volume, chissà se un difetto imputabile ai materiali forniti
dall'editore locale. Le pagine iniziali del volume sono invece a colori, il
formato è ampio, la carta ottima, la copertina addirittura cartonata. Il prezzo
e di circa 17 Euro, certo molti ma discretamente giustificati dall'edizione (a
parte le illustrazioni di cui parlavo prima).
Soprattutto è giustificato dai contenuti.
"Storia color terra" è un fumetto di alto livello, di quelli davvero da non
mancare, di un autore che disegna non perché sa fare due facce deformed che si
scambiano mazzate ma perché è un vero artista.
"Ihwa... il tuo nome è più bello dei fiori, e il tuo viso è ancora più bello
del nome."
LINK DI INTERESSE
Corea.it
Un'interessante pagina sull'autore di Storia Color Terra.
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