Davvero
a cura di Emy
 

Cover del numero 4Soggetto e sceneggiatura: Paola Barbato
Casa editrice: Star Comics
Numeri: 12, in corso (il 4o in uscita ad Aprile 2013)
Pubblicato a partire da: Dicembre 2012
Formato: 16X26, B, 96 pp, b/n
Costo: 2,90 euro
Cadenza: bimestrale
Distribuzione: fumetteria ed edicola

"Davvero" è il titolo di una serie a fumetti, attualmente disponibile in edicola (il quarto numero è in uscita ad Aprile 2013), che prevede dodici uscite. Questi albi sono anche il punto d'arrivo di una bella avventura cominciata sul web: l'ideatrice Paola Barbato, non trovando uno sbocco editoriale cartaceo per questa serie ispirata alla realtà (da cui il titolo), decise di vararla, grazie alla collaborazione di numerosi professionisti e non, proprio sul web. Qui per qualche mese del 2012 il fumetto è stato perciò pubblicato, al ritmo di sei pagine settimanali, raggiungendo un numero di lettori tale da portare la Star Comics a proporlo in edicola. Le tavole sono state ridisegnate e anche nella storia sono stati aggiunti o modificati dei passaggi. Ormai si sta raggiungendo la fine degli episodi già editi online, perciò sono prossimi quelli inediti che concluderanno la vicenda.

La storia

Brescia, 31 Ottobre 2012. La porta di una villetta viene sbattuta con violenza: imprecando, la studentessa diciannovenne Martina Ferrari esce di casa, decisa a non tornarci. Il padre, imprenditore, stanco della superficilità della figlia, che sperperava soldi senza concludere nulla all'Università, le aveva imposto un aut-aut: o prendere dei soldi (ventimila euro) e andarsene di casa per cavarsela da sola, o darsi finalmente da fare. E -contro le stesse aspettative del genitore- Martina aveva preso i soldi e se n'era andata via.
La notizia lascia esterrefatti tutti: la madre di Martina, gli amici che la conoscono come un'inetta, persino la migliore amica Damiana la quale, chiamata Martina, si meraviglia di trovare il suo cellulare spento. La fuggitiva, intanto, entrata in stazione ferroviaria per ripararsi dal freddo, ha l'idea di saltare su un treno per andare a Milano a fare shopping, prima di tornare.
Arrivata a destinazione, finalmente accende il cellulare per parlare con i suoi, preoccupatissimi. Quando capisce però che nessuno, tra parenti e amici, ha fiducia che lei possa cavarsela da sola, si sente provocata e lancia una sfida, proclamata a gran voce: non tornerà a casa prima di un anno!
Martina ha deciso così sul momento solo per orgoglio, ma prova comunque a mantenere quel che ha promesso: prende un taxi e si fa portare in un hotel. Tra l'hotel e lo shopping polverizza quasi seimila euro in una settimana: il gestore dello stabile, per via della sua giovane età, decide di intervenire. Ascoltata la storia della ragazza, l'uomo le consiglia di smetterla con lo shopping compulsivo e di cercarsi una sistemazione più economica, altrimenti i soldi non le basteranno per un anno. Martina si lascia convincere... dopo un'estenuante ricerca, riuscirà a trovare una piccola stanza in un appartamento condiviso tra tanti giovani, studenti e lavoratori. E' solo l'inizio di una serie di prove che la giovane dovrà affrontare... la posta in gioco: imparare a comunicare, a socializzare e a trovare se stessa.

Considerazioni

"Davvero": ciò che di più simile si può trovare a uno shoujo manga prodotto in Italia. Non a caso, infatti, il riferimento ai fumetti per ragazze giapponesi compare già nella presentazione della serie, nel sito online.
Naturalmente, essendo un fumetto italiano e non un manga, il disegno segue la nota tradizione realistica bonelliana, ma con maggiore libertà di griglia e di impostazione: non rare sono le vignette e le tavole a vivo, splash page e sperimentalismi che ricordano un po' la voglia di Tezuka Osamu di osare, di spingersi "oltre" (vedi p.29 del primo volume, dove la pagina va "in pezzi" come la vita della protagonista).
Grande interesse riveste anche la storia: come negli shoujo manga, in cui a essere centrale risulta la formazione e la lenta costruzione della consapevolezza del sé e dell'autostima, siamo catturati dalla parabola esistenziale di Martina. E' una "ragazza come tante", abulica e superficiale, che è costretta a prendere coscienza della sua debolezza, del vuoto che la divora e un giorno, spinta dalle circostanze, all'improvviso decide di partire, gettandosi, consapevolmente o meno, proprio nel centro del vortice delle sue paure più segrete. Salto nel buio. Soccombere o sopravvivere. Lasciarsi investire dalla vita, per poi scoprire che si riesce a stare a galla da soli. Da qui, la lenta risalita per conquistare il tesoro più prezioso: la dignità personale.
Insomma, "davvero" un bel regalo, che non mancherà di offrire spunti di riflessione e di interesse anche per chi, generalmente, non frequenta il fumetto nostrano. La serie andrebbe premiata anche solo per il coraggio e l'energia investiti nella volontà di offrire qualcosa di nuovo, di diverso nel panorama delle pubblicazioni da edicola.

Consigliato a chi è in cerca di una gradevole storia di "formazione" made in Italy.

LINK DI INTERESSE
Ecco il sito dove è possibile leggere online e gratuitamente i primi episodi di Davvero. L'edizione cartacea riprende a grandi linee ciò che è qui narrato, ma in edicola usciranno anche gli episodi successivi all'ultimo presente online.
Sito ufficiale di DAVVERO



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