LA STORIA

A cura di Mokona

Volume 1

"Buongiorno agli spettatori terrestri. Oggi trasmettiamo questo programma da Aqua, il pianeta dell'Acqua. Un tempo veniva chiamato Marte, ma ha cambiato nome quando si è unificato alla Terra, centocinquant'anni fa. Dato che il ghiaccio del pianeta si disciolse oltre ogni previsione, Marte venne coperto dal mare per oltre il novanta per cento della sua superficie, e ora è noto come "il pianeta dell'acqua".
La località che vi presentiamo oggi è Neo Venezia. E' una località portuale costruita sul modello dell'antica Venezia, realmente esistita sulla Terra, in Italia, e conosciuta come "la città sull'acqua" fino all'inizio del ventunesimo secolo. In questo posto, pieno di turisti per tutto l'anno, sopravvive un antico mestiere che racchiude in sé l'essenza stessa della città. E' quello del gondoliere, il guidatore delle gondole tradizionali che trasportano i turisti. Sono le guide sul canale, le Undine!"


Con queste parole si apre il primo volume di Aria, ambientato in un futuro nè vicino nè lontano, su di un pianeta paradisiaco che di futuristico ha ben poco. Subito iniziamo a conoscere la protagonista, Akari Mizunashi, una giovane ragazza terrestre che ormai da undici mesi si è trasferita su Aqua per inseguire il suo sogno: diventare un'Undine. Apprendista presso la piccola azienda chiamata Aria Company, dove oltre a lei lavorano solo la sua pacata e gentile senpai Alicia e il direttore Aria (un pigro e spensierato gattone marziano dagli occhi blu), Akari sta per vivere il suo primo autunno su Aqua. E inaugurando la nuova divisa, comincia così una nuova giornata di esercitazioni lungo i canali della città.
Proprio durante una piccola pausa per imbucare una lettera, ecco che uno scorbutico vecchietto si avvicina ad Akari, chiedendo informazioni per trovare la più vicina stazione di polizia. A quanto pare si trova su Aqua come turista, e passeggiando per i vicoli di Neo Venezia sua figlia si è smarrita. Ma la città è intricata, cercare alla cieca peggiorerebbe soltanto le cose. Perché non aiutare l'anziano signore nella sua ricerca? D'altronde le Undine sono anche guide cittadine, e un po' di esercizio con un vero cliente può essere sempre utile. Inizia così un forzato (e anche un po' sgradito) giro turistico di Neo Venezia e dei suoi canali. Che alla fine, chissà, potrebbe anche nascondere qualche inaspettata sorpresa...

Il secondo capitolo ci trasporta in un giorno fresco e assolato. Il cielo è sereno, ma il mare è mosso, ed è in giornate come questa che le Undine si occupano della manutenzione delle gondole. Subito incontriamo Aika, la prima amica che Akari abbia avuto su Aqua, ed apparentemente il suo esatto opposto. Se Akari è una ragazza semplice, spensierata e un po' ingenua, Aika è viziata, seriosa e scontrosa, sempre pronta a stroncare i sentimentalismi della sua compagna di apprendistato. Impiegata in una compagnia di Undine rivale, la Himeya, Aika nutre una profonda ammirazione verso Alicia, e non perde occasione per intrufolarsi nei paraggi dell'Aria Company. Tanto più in occasione della pulizia delle gondole non se lo fa ripetere due volte, e subito corre a dare una mano alla sua amica, che per la prima volta si ritrova ad affrontare questo compito impegnativo. Inizia così una lunga giornata di faticoso lavoro, dura battaglia tra l'entusiasmo di Akari e la frettolosa professionalità di Aika. Una battaglia senza vincitori (o forse sì?), che si conclude al calar del sole, sullo sfondo di uno splendido e luccicante tramonto.

Il terzo capitolo, in un certo senso, è come se fosse sospeso tra passato e futuro. Sull'antica cornice del Ponte dei Sospiri, di cui ci viene narrata la storia, facciamo la conoscenza di Akatsuki Izumo, il primissimo cliente di Akari (come si scopre più approfonditamente nel prequel di questo manga, Aqua). Così come Akari è un'Undine, Akatsuki è un Salamander, ovvero un abitante delle numerose isole galleggianti che fluttuano nel cielo di Neo Venezia, con il compito di regolare il clima del pianeta per renderlo il più simile possibile al ciclo di stagioni terrestre. Impaziente e scorbutico, il ragazzo sta aspettando suo fratello sul ponte ormai da parecchie ore, e non appena vede attraccare l'ignara Akari poco lontana da lui, subito si fionda verso la gondola per tormentare la ragazza e costringerla a fargli compagnia nel corso di quella lunga, lunga attesa. E così, tra uno sguardo sulla Venezia di secoli prima e un affascinante scorcio del suo riflesso futuro, i due fanno del loro meglio per sopportare l'attesa, mentre Akari dimostra che il compito di un Undine non è soltanto vogare, ma anche conoscere le meraviglie della città e convincere gli altri ad osservarle sotto una nuova luce.

Con il quarto capitolo ci allontaniamo per un po' dalle atmosfere italiane di Neo Venezia, visitando un'isoletta dall'aria molto più orientale. Quando Marte fu colonizzato, le nazioni terrestri suddivisero equamente tra loro le piccole isole del mare Neo Adriatico, e ognuna ne approntò il territorio con le fattezze del proprio paese. In autunno, avvolta da un manto di rosso fogliame, l'isola giapponese è tra le più affascinanti da visitare, una vera e propria montagna galleggiante che ospita un enorme santuario dedicato alla volpe protettrice del cibo e della prosperità. Ed è qui che Alicia ed Akari, in uno dei loro pochi giorni di riposo, decidono di trascorrere un rilassante e delizioso pomeriggio in compagnia. Ma la leggenda narra che la divina volpe di quel tempio a volte si affacci nel mondo degli umani, invitando le persone a tornare con lei nel suo regno. Eppure il mondo degli umani e il mondo degli dèi sono troppo distanti, e chiunque l'abbia seguita non è più riuscito a tornare indietro...

L'ultimo capitolo, infine, ci fa conoscere una tradizione veneziana realmente esistente, ma a molti sconosciuta: la Vogalonga. Ogni anno, alla fine dell'autunno, tra i canali cittadini viene organizzata una gara di gondole, dove i partecipanti sono tenuti a vogare lungo un tracciato di più di trenta chilometri. Un'occasione per mettere alla prova i frutti degli esercizi quotidiani, per le Undine di Neo Venezia. O forse qualcosa di più, chissà. Tra i corridoi dell'Himeya corre voce che si tratti di un esame a sorpresa, e che se qualcuna delle apprendiste riuscirà a classificarsi ai primi posti potrà finalmente guadagnare il titolo di Undine professionista. Aika ed Akari si ritrovano quindi a partecipare, convinte che dall'esito della gara dipenderà il loro futuro. I partecipanti sono centinaia, e la competizione sarà veramente dura. Riusciranno mai ad arrivare al traguardo in tempo, impegnandosi con tutte le loro forze?

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