|
"Faustine", tra tutte le
opere di Chieko Hara pubblicate in Italia, è quella più datata e -forse- convenzionale.
A maggior ragione stupisce per la sua grande leggibilità, dovuta a un ritmo veloce
e calibrato; personaggi convincenti ancorché convenzionali (entrambe le qualità mancano
purtroppo a quella che è l'ultima sua opera pubblicata in Italia: "Niji no
Densetsu"/La leggenda dell' arcobaleno); infine autenticità della narrazione: il
tutto supportato da una grafica che, non ancora soffocata dai manierismi futuri, proprio
per questo sa librarsi meglio in senso espressivo. Risultati più lusinghieri la Hara li
otterrà con "Kaze no Sonata" (La storia di Alice), ma già "Faustine"
è, in definitiva, un ottimo esempio di come uno shoujo manga appartenente al mainstream
tradizionale (= occhioni grandi & capelli al vento) possa essere un prodotto
tutt'altro che disprezzabile. In conclusione: un'opera freschissima, che avrebbe qualche
possibilità di affascinare anche le generazioni odierne. |
|
Adattamento italiano
Come di consueto negli anni '80, le tavole di "Faustine" (ribattezzata per
l'occasione "Luna") sono state ribaltate e colorate (non male, a dire il vero
^_^), ma per il resto non si segnalano censure di rilievo. I nomi dei personaggi sono
rimasti per lo più inalterati, tranne i seguenti: Foli (Luna); Faustine (Lorena);
Frederick (Rudolf). Mirko, Ludwig, Lilian e Jan (letteralmente "Yohan") sono
tali anche in lingua originale. Una piccola curiosità: la pin-up di apertura di questo
manga fu presentata dalla Fabbri solo per metà; qui di seguito mostriamo la versione
originale ed il corrispettivo dell'edizione italiana.
 
|