CONSIDERAZIONI a cura di Kiriko
Ho
avuto modo di leggere quest'opera di Wataru Yoshizumi due volte. La prima
volta la trovai assurda e non mi piacque per niente. La seconda volta
l'adorai. Questo forse perché, nel frattempo, avevo avuto modo di leggere
altre opere dell'autrice e di capire il suo stile.
Con la Yoshizumi, infatti, si deve superare lo scoglio delle "situazioni
impossibili" e si deve andare avanti con la lettura. Ci si deve lasciar
coinvolgere dall'autrice nelle sue storie adolescenziali che poi, a volte,
tanto adolescenziali non sono. I disegni sono molto semplici, specie per
quel che riguarda gli sfondi e le ambientazioni, i personaggi sono anch'essi
disegnati con pochi particolari ma sono molto espressivi.
Consigliato a chi ha voglia di leggere qualcosa di leggero ma non troppo.