Titolo: Card Captor Sakura カードキャプターさくら
Autrici:
CLAMP
:: Il manga in Giappone ::
Numero di volumi: 12 -concluso
Casa editrice: Kodansha
Rivista di serializzazione: Nakayoshi
Anni di pubblicazione: 1996-2000
Seconda edizione Kodansha: 2004-5
:: Il manga in Italia ::
Titolo: Card Captor Sakura
Casa editrice: Star Comics
:: Prima edizione ::
Collana: Kappa Extra (dal n. 16)
Numero di volumi: 12
Distribuzione: edicola e fumetteria
Prezzo: £ 6.000/E 3.10, senso di lettura orientale
Pubblicato a partire da: Ottobre 1999, mensile
:: Seconda edizione - Perfect Edition::
Casa editrice: Star Comics
Distribuzione: libreria e fumetteria
Prezzo: 5.90 euro
Formato: 14,5x21, B, 208 pp, b/n e col, con bandelle
Collana: Fan
Pubblicato a partire da: Settembre 2011, mensile.
:: Curiosità ::
Da "Card Captor Sakura" è stato tratto un anime in 70 episodi trasmessi anche in
Italia con il titolo “Pesca la tua carta Sakura” (primi 35 episodi) e “Sakura la
partita non è finita” (ultimi 35 episodi). Artbook: di "Card Captor Sakura"
esistono svariati libri sulla serie animata e almeno tre libri d'illustrazioni
delle Clamp: "Card Captor Sakura Illustrations Collection 1- Clow Cards" (1998,
Kodansha); "Card Captor Sakura Illustrations Collection 2- Sakura Cards" (2000,
Kodansha) e "Card Captor Sakura Illustrations Collection 3- Extra" (2000,
Kodansha). I libri contengono ciascuno una short story su Sakura.
Merchandising: CD (colonne sonore), videogiochi, bambole, card e numerosi
gadget.
Altre immagini e informazioni nel sito dello SMO dedicato a questo titolo:
Card Captor Sakura
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Sakura
Kinomoto è una vivace bambina di nove anni che vive con il padre Fujitaka,
insegnante d’archeologia all’Università, e con il fratello maggiore Touya.
Sakura frequenta la scuola elementare di Tomoeda insieme alla sua migliore amica
Tomoyo e ogni mattina si reca a scuola insieme al ragazzo che le piace, Yukito
Tsukishiro, compagno di classe di Touya. Un giorno Sakura trova nella biblioteca
del padre uno strano libro e decide di aprirlo ma, non appena aperto, dal libro
fuoriescono moltissime carte che spariscono in un turbine di vento! Inoltre
appare uno strano essere, una sorta di peluche con le ali, che, presentatosi
come Kerberos -la bestia a guardia del sigillo che teneva imprigionate le Clow
Cards-, nomina la piccola Sakura "Card Captor", affidandole il compito di
recuperare tutte le carte in modo da evitare che la catastrofe si abbatta su
questo mondo!
Cominciano così le avventure della piccola Sakura che suo malgrado si trova
costretta a recuperare le Clow Cards, aiutata in ciò dall’amica Tomoyo, che le
prepara gli “abiti da combattimento”, e da Kerochan, il guardiano delle carte.
Ben presto poi appare un rivale che sembra del tutto intenzionato a non
permettere che Sakura s’impossessi delle Clow Cards: si tratta di Li Shaoran, un
ragazzino cinese di nove anni che si trasferisce nella stessa scuola di Sakura e
tenta con ogni mezzo di impossessarsi delle Clow Cards. Inoltre Shaoran si
prende una cotta per Yukito diventando così rivale di Sakura anche in amore!
Sakura aiutata da Kerochan riesce ben presto a sigillare tutte le carte, ma la
prova più difficile di tutte la attende: il giudizio finale di Yue, l’altro
guardiano delle carte. Dopo aver sigillato l’ultima carta sotto lo sguardo
stupefatto di Sakura e Shaoran, Yukito si trasforma in Yue e sottopone la
piccola Sakura al giudizio finale: se la piccola cattura carte non riuscirà a
sconfiggerlo, ogni persona entrata in contatto con le Clow Card dimenticherà la
persona che ama di più! Sakura decide che non può assolutamente perdere, ma Yue
è molto forte e verrebbe sconfitta se non intervenisse Kaho Mizuki,
professoressa supplente di matematica alla scuola di Sakura e figlia del
sacerdote del tempio. Kaho si fa avanti e mostra a Sakura un campanello che Clow
Leed, creatore delle carte, aveva lasciato nel tempio affinché la Card Captor lo
usasse durante il giudizio di Yue. Il campanello si unisce quindi allo scettro
di Sakura che cambia forma e la piccola riesce facilmente a sciogliere gli
incantesimi di Yue che si vede costretto ad accettare Sakura come nuova padrona,
ma proprio in quel momento davanti a Sakura compare la sagoma di Clow Leed che
la avverte che da allora in poi le creerà nuovi problemi...
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Abbandonate
le ambientazioni di tipo fantasy delle opere precedenti, le Clamp con Card
Captor Sakura hanno creato una serie tipicamente majocco. Vi ritroviamo
infatti tutti gli elementi tipici di questo genere: la protagonista di solito
ancora alunna delle elementari che riceve poteri magici che le permettono di
combattere contro i malvagi, l’animaletto inseparabile compagno della
protagonista e l’immancabile avversario. Se Sakura fosse solo questo non si
distinguerebbe dalle altre serie majocco. Ma le Clamp non si sono limitate a ciò
e accanto alla protagonista vivono tutta una serie di personaggi le cui vicende
si snodano lungo il filo conduttore della trama principale: la storia tra Yukito
e Touya, le vicende di Mizuki ed Eriol e quelle dei compagni di scuola
arricchiscono la storia di particolari interessanti.
Con la storia tra Yukito e Touya le Clamp affrontano poi la tematica shonen ai a
loro tanto cara: anche se non viene mai esplicitamente specificato nel corso
dell’opera il rapporto che lega i due personaggi, a più riprese viene lasciato
intuire quanto c’è di sottinteso e il legame tra i due viene pian piano alla
luce agli occhi del lettore. Inoltre anche l’amicizia di Tomoyo verso Sakura è
talmente forte che può talvolta far pensare più all’amore (platonico in ogni
caso) che non a una semplice amicizia. Abbiamo poi la vicenda di Terada,
professore di Sakura, e la piccola Rika compagna di classe di Sakura e quindi
alunna di Terada. La piccola, che per la sua età ha comunque un comportamento
molto maturo, è innamorata infatti del suo professore e Terada sembra
ricambiarla e i due si vedono spesso insieme. La loro relazione non è però
esplicita e la loro grande differenza di età (9 lei, 25/30 lui) può creare molte
perplessità nel lettore visto che il professore è ormai un adulto mentre Rika è
solo una bambina… forse Terada non volendo far soffrire la sua piccola alunna
contraccambia come può il suo sentimento in attesa che Rika maturi e trovi la
sua strada. Dunque Sakura non è un semplice majocco né un semplice shoujo
destinato alle bambine: nonostante il target infantile a cui è rivolto, la
mescolanza di tutti questi elementi lo rendono interessante anche agli occhi di
un pubblico più maturo che si lascerà senz’altro conquistare dalla dolcezza
della piccola Sakura.
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