LA STORIA a cura di Ashura 99901
Volume 1
Al
tempo della creazione gli umani vivevano in pace perenne, in un mondo puro ed
incontaminato, sotto la guida dell’imperatore celeste, la più potente delle
divinità che governavano cielo e terra.
Anche il clan degli Ashura, composto dai più abili guerrieri, aveva cessato di
combattere da tempo immemorabile. L’unico compito rimastogli era quello di
conservare la stabilità del regno, sigillando nel loro mondo di tenebra i demoni
che si presentavano lungo le frontiere.
Un comandante militare si distinse per la sua particolare abilità e ferocia nel
compiere questa missione. Il suo nome era Taishaku, dio del tuono. Trecento anni
prima decise di sovvertire l’ordine di questo mondo perfetto, guidando i suoi
seguaci alla rivolta. Dopo aver sconfitto Ashura-o, verso il quale aveva sempre
dimostrato un sentimento di profonda rivalità, e sterminato tutto il suo clan,
decapitò l’imperatore celeste prendendone il posto.
Passano i secoli e la profetessa Kuyo, che si è sempre rifiutata di servire
Taishakuten, fuggendo dal palazzo imperiale, riesce a mantener fede ad un’antica
promessa rivelando a Yasha-o, capo dell’omonimo clan degli Yasha, il destino che
gli astri hanno in serbo per lui.
“Sei stelle cadranno… sei stelle oscure che si ribelleranno contro il cielo. Voi
sarete l’iniziatore di un destino ormai tessuto… Voi stesso dovrete crescere un
bimbo… che vi sarà indicato dalla sua dinastia ormai estinta. Insieme a questo
bambino voi partirete. Egli sarà incapace di scegliere tra il bene ed il male,
ma saprà volgere la ruota del destino del Regno Celeste. Le sei sorelle riunite
decideranno la sorte dei cieli… Ci sarà però un essere sceso nella dimora
dell’Oscurità che potrà controllare il corso degli astri. Egli manipolerà le
stelle oscure assieme alle stelle divine… Quell’essere, nemmeno nella mia
costellazione può essere identificato… La fiamma sfolgorante che voi alleverete
ridurrà in cenere le forze del male. Assieme le stelle si imporranno su tutti. E
sarà impossibile trattenerle. Infine… Voi diventerete la distruzione che
annienterà il cielo.”
Yasha-o,
grazie al potere della sua spada Yama, riesce a trovare e spezzare il sigillo
magico a protezione del piccolo Ashura nella foresta di Maya e decide di
portarlo con sé, pur sapendo che, secondo le parole di Kuyo, il bambino è
destinato fin dalla nascita ad ucciderlo.
Rientrato al suo villaggio per fronteggiare un attacco di demoni, assiste alla
sorprendente crescita di Ashura ed alla diffidenza che presto dilaga verso di
lui. D'altronde ha orecchie a punta e occhi dorati, caratteristiche somatiche
inconfondibili che ne determinano la stirpe e sono presagio di sventura.
Sembra che solo Yama sia in grado di infrangere le barriere che si ergono a
protezione del bimbo. Questa spada fu donata, tanto tempo fa, al clan degli
Yasha in un momento di estrema difficoltà, da un misterioso essere dalle ali
nere sceso dal cielo, per essere passata di generazione in generazione alla
persona più forte del clan.
Arriva al villaggio anche uno strano individuo, Kujaku, che sembra sapere tutto
di loro e della profezia. Le sue pupille viola indicano l’appartenenza alla
razza dei demoni; ma allora come ha fatto a superare la barriera protettiva
degli Yasha? Dopo aver scherzato col piccolo Ashura e lasciato Yasha-o con
qualche avvertimento, improvvisamente scompare.
Yasha-o decide così di fare ritorno da Kuyo per cercare di scoprire qualcosa di
più sul loro futuro.
Purtroppo la profetessa è stata trovata e uccisa da Bishamonten, spietato
generale del nord, inviato sulle loro tracce da Taishakuten.
Intuendo i piani dell’imperatore celeste, Ashura e Yasha-o cercano di rientrare
velocemente al villaggio, ma è troppo tardi: anche l’ultimo sopravvissuto muore
maledicendo la venuta di Ashura. Il bimbo piange per il dolore ed i sensi di
colpa. Nonostante la sua giovanissima età, comincia a comprendere e a sentire il
peso del suo doloroso destino.
Ora Ashura e Yasha-o sono soli, unici sopravvissuti delle loro stirpe, ma più
decisi che mai ad intraprendere il tortuoso viaggio alla ricerca delle sei
stelle. Sul loro cammino incontreranno Gigei, dolce e vivace ballerina di una
compagnia itinerante, in viaggio verso la capitale dove, essendo la più brava
danzatrice dell’anno, si deve esibire alla vigilia della ‘festa delle stelle’.
Innamorata di Yasha-o da quando lo vide alla festa di sei anni prima, si
affeziona subito al piccolo Ashura che vede in lei quella madre che non ha mai
conosciuto. Questa coraggiosa ragazza vorrebbe seguirli nel loro viaggio ma,
scoperta e circondata dai soldati imperiali, sarà disposta a sacrificare la sua
vita pur di non tradirli.
In realtà la vera madre di Ashura è ancora in vita. Si tratta dell’imperatrice
Sashi. Pur essendo stata la moglie di Ashura-o e la sacerdotessa del clan, ebbe
una relazione con Taishaku, e divenne la traditrice che distrusse gli Ashura.
Quando si accorse che uno dei suoi due gemelli aveva nelle proprie vene il
sangue degli Ashura tentò lei stessa di ucciderlo.
Il nostro piccolo protagonista non sa niente di tutto questo e desidera
solamente poter rincontrare al più presto la sua mamma e la sua amica Gigei.
Decide quindi di dirigersi con Yasha-o verso il palazzo imperiale di Zenmi.
“Era destino che Ashura e Yasha si incontrassero. Le sei stelle si
raduneranno... Il male di questo mondo sarà ridotto in cenere da fiamme
sfolgoranti… oppure sarà il mondo che diventerà un inferno bruciante? Sei stelle
contro l’imperatore celeste… la ruota del destino è nelle mani di Ashura! Da che
parte avrà cominciato a girare?!”
[Fine 1° Volume]