LA STORIA a cura di Dimhiriel

VOLUME 1

HikaruLe protagoniste di questo shoujo fantasy targato CLAMP sono Hikaru, Umi e Fu, tre quattordicenni che all’inizio della storia si trovano in gita scolastica sulla Tokyo Tower, ognuna con la rispettiva classe.
Improvvisamente le tre ragazze, che non si conoscono, vengono accecate da una luce abbagliante e sentono una voce che chiede aiuto. Prima di rendersi conto di cosa stia accadendo, vengono catapultate in un mondo parallelo, in cui vedono monti galleggianti, vulcani e animali volanti, oltre che una distesa d’acqua proprio sotto di loro. 
UmiSalvate dalla caduta libera da un grosso pesce alato si trovano al cospetto di Clef, un monaco dalle sembianze di un bambino che invece afferma di avere ben 745 anni. Clef, inizialmente stupito di trovarsi di fronte tre ragazzine spaventate, annuncia loro che sono state chiamate su Sephiro (questo è il nome del mondo in cui si trovano) per eseguire un’importante missione e che solo dopo averla portata a termine potranno tornare sulla Terra. Le tre ragazze sono infatti i leggendari Cavalieri Magici e la missione consiste nel salvare Sephiro, liberando la principessa Emeraude dalla prigionia in cui versa a causa del tradimento del sommo sacerdote Zagart.
FuClef spiega loro che a Sephiro ciò che conta è la volontà, e la stabilità del pianeta è dovuta alla forza della Colonna, ovvero Emeraude, che con le sue preghiere mantiene la pace e l’ordine. Non potendo più pregare a causa della segregazione, a Sephiro regna il caos ed il terrore, e creature mostruose vagano per quelle terre. Il compito dei Cavalieri Magici è quello di risvegliare i Managuerrieri, con i quali potranno salvare Emeraude; per fare questo, Clef dona alle tre ragazze un equipaggiamento magico.
ClefPerò, prima di poter terminare le spiegazioni su come usare gli incantesimi, i quattro vengono aggrediti da un emissario di Zagart, Alcione. Clef fa appena in tempo a metter in salvo le ragazze su una delle sue creature alate e a gridare loro di dirigersi verso il Bosco del Silenzio per cercare Plesea, che la donna sferra il suo attacco. Clef non ha difficoltà nel difendersi da lei, in quanto la conosce molto bene: Alcione è una sua ex allieva ora passata dalla parte di Zagart. EmeraudeBen conscia di non poter competere con il suo vecchio maestro, scappa da lui all’inseguimento dei futuri Cavalieri Magici, senza che Clef riesca ad impedirlo. Poco dopo Alcione raggiunge le ragazze,attaccandole e schernendole per essere solo innocue bambine inesperte. Lo scontro però, pur prospettandosi totalmente a vantaggio della donna, volge a sfavore di quest’ultima grazie ad Hikaru che, con la sua volontà di mantenere la promessa fatta a Clef, riesce ad usare un incantesimo e a sconfiggere provvisoriamente Alcione.
Scongiurato il pericolo, le tre arrivano nel Bosco del Silenzio e vengono depositate dalla creatura alata di Clef di fronte ad un’abitazione. Compreso che deve trattarsi della casa di Plesea, Hikaru, Umi e Fu entrano, stupendosi di non trovare la porta chiusa a chiave. All’interno c’è una gran confusione di cui artefice è una sorta di coniglio seduto alla scrivania. AlcionePrima che le giovani possano dire o fare qualunque cosa, una gabbia scende dal soffitto e le intrappola, mentre una ragazza entra gridando di gioia per essere finalmente riuscita a catturare Mokona (ossia il coniglio). Rendendosi conto, con un po’ di ritardo, di aver fatto prigioniero qualcun altro, e incurante delle proteste delle tre ragazze, medita tremende vendette fino a quando sente dalla voce di Umi che la porta non era stata chiusa a chiave. La ragazza a questo punto capisce di trovarsi di fronte non a delle ladre, ma ai Cavalieri Magici, in quanto nessun abitante di Sephiro potrebbe entrare a casa sua senza la chiave. Quindi si presenta come il mastro armaiolo Plesea e afferma di aver ricevuto da Clef il compito di fornire loro l’equipaggiamento di cui hanno bisogno. PleseaTuttavia, per poter costruire le armi adatte ai tre Cavalieri è necessario che le ragazze si procurino da sole il materiale per costruirle, ovvero l’Escudo.
Questo materiale permetterà infatti di forgiare le armi Evoluzionarie, in grado di svilupparsi e potenziarsi in proporzione all’abilità e alla maturità di chi le possiede. Per trovarlo dovranno dirigersi alla leggendaria Sorgente Eterna, luogo dal quale nessuno è mai tornato. Non potendo usare la magia, che nella foresta del Silenzio non è efficace, Plesea mostra alle tre ragazze la sua armeria in modo che ciascuna si doti di un’arma con cui difendersi e annuncia inoltre che saranno le armi stesse a sceglierle come proprietarie. Equipaggiate a dovere, ora Hikaru, Umi e Fu sono pronte per cominciare il viaggio alla ricerca della sorgente, guidate da Mokona.
ZagartLasciata l’abitazione di Plesea e incerte sulla strada da percorrere (Mokona non sembra prendere molto sul serio il ruolo di guida) le tre si inoltrano nella foresta e qui si trovano ad affrontare il primo mostro. Superato lo spavento iniziale ed unendo le forze, i Cavalieri magici riescono a vincere lo
scontro. Passano solo pochi minuti però, perché un altro mostro le aggredisca, ma questa volta non hanno il tempo di intervenire, perché la creatura viene fatta a pezzi da un misterioso ragazzo.

[FINE PRIMO VOLUME]
 

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