AUTRICE
Pagina di Emy
WAKI YAMATO
Waki Yamato nasce il 13 Marzo 1948 a Sapporo; in prima liceo conosce prima
Youko Tadatsu e poi Yumiko Igarashi, con le quali stringe una solidale amicizia.
Trasferitasi a Tokyo, a diciotto anni debutta nel '66 con "Dorobou Tenshi"
(Angelo ladro) su Shoujo Friend. Da un suo lavoro giovanile, "Mon Cherie Coco",
viene tratta nel 1972 una serie animata di 14 episodi, ma nonostante ciò il suo primo
vero successo è "Haikara san ga Tooru", vero must nel campo degli shoujo manga:
da Haikara san viene tratta nel 1978 una serie animata di 40 episodi e ancora oggi questo
titolo identifica la Yamato presso il grande pubblico. In seguito firma altri
"classici", divenendo a tutt'oggi una delle shoujo mangaka più amate in
Giappone e autrice di punta della Kodansha. Le sue opere, confrontate con quelle del
famoso Gruppo '24, sembrano muoversi a prima vista su un solco tradizionale; certamente è
così, ma tra le loro pagine trapela a volte un certo disagio per la condizione femminile,
che trova sfogo nelle sue protagoniste: ragazze giapponesi forti e dichiaratamente
anticonformiste. Analogamente, in diverse sue opere, il matrimonio non è visto come punto
d'arrivo ideale, tappa finale che dovrebbe risolvere i conflitti femminili, ma piuttosto
solo come una delle fasi che una donna si trova a vivere
per affrontare nuovi
conflitti, nuove avversità. A parte qualche incursione in generi come la detective story
("High Heel Cop", una delle sue opere meno note) e la commedia a sfondo sportivo
("Kigen ni sen roppyaku nen no play ball", in cinque volumi), la Yamato ha
affrontato per lo più il genere comico e quello drammatico, meglio ancora se a soggetto
storico (ama molto le ambientazioni giapponesi, in particolare il periodo tra fine '800 e
'900). Nonostante ciò le sue opere variano moltissimo tra loro, grazie alla sua grande
maestria nel gestire il *tono* della narrazione (dal serioso allo schizoide): in questo
modo uno stesso materiale narrativo acquista mille significati diversi tra le sue mani;
quest'autrice è inoltre nota per la sua capacità di adeguare lo stile grafico in
funzione del tono scelto, cosa che emerge chiaramente dal confronto dei suoi manga. In
almeno un paio di occasioni ha lavorato in coppia con sceneggiatrici (con Hayashi Mariko
per "Niji no Natasha"/Natasha dell'arcobaleno e Ijuuin Shizuka per "Tenshi
no Kajitsu"/Il frutto dell'angelo). La sua abilità nel disegno è indiscutibilmente
grande ed emerge meglio nel suo monumentale "Asaki yumemishi", ma anche nelle
sue preziose illustrazioni, raccolte in diversi volumi in Giappone.
LINKS CORRELATI
Troverete una pagina scritta da me con approfondimenti sulle singole opere di quest'autrice nella sezione "Shoujo
in Giappone"/"Autrici" presente nello
SHOUJO MANGA OUTLINE.
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25/05/2003
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