LA STORIA
A cura di Elly
Volume 1
Tokyo,
1991. Arisu Sakaguchi è una ragazza timida e introversa cha la
particolare capacità di poter parlare con piante a animali,
proprio come Alice nel paese delle meraviglie, romanzo a cui
Arisu deve il nome in quanto la madre ne è sempre stata un'appassionata.
Arisu si è da poco trasferita con la sua famiglia a Tokyo da un
paesino dell'isola di Hokkaido, e per la sua timidezza e per la
nostalgia della natura che ha lasciato al suo paese natale, ha
problemi nell'ambientarsi a questa nuova condizione.
L'unica persona con cui Arisu ha finora stretto amicizia è Rin
Kobayashi, un bambino di 7 anni figlio dei vicini di casa, che le
fa innumerevoli dispetti ma che sembra anche essere
particolarmente affezionato a lei.
Una mattina Arisu viene nuovamente importunata da uno degli
scherzi di Rin che le appiccica una gomma sui capelli, ma una
volta arrivata a scuola grazie a questo dispetto Arisu comincia
finalmente a stringere amicizia con i propri compagni che
provvedono a toglierle la gomma dai i capelli cercando di
confortarla.
Più tardi dopo la fine delle lezioni Arisu si imbatte nel
giardino della scuola in Jinpachi e Issei, due suoi compagni di
classe, che stanno parlando in una posa piuttosto equivocabile
^_^ ;
Data la situazione imbarazzante Arisu cerca di dileguarsi ma
viene scoperta, per cui scappa via, lasciando i due ragazzi col
dubbio che possa avere frainteso.
Arrivata a casa, sua madre la informa che la domenica successiva
a causa di un impegno improvviso la madre di Rin non potrà
occuparsi del figlio, per cui ha chiesto il favore che possa
prendersene cura Arisu. Molto titubante e a malincuore, la
ragazza non può che accettare.
E' domenica e Arisu decide di andare con Rin allo zoo. Lì la
ragazza ricorda con nostalgia la prima volta in cui i genitori l'hanno
portata allo zoo e la sua bizzarra esperienza, infatti tutti gli
animali sembravano volerla avvicinare come per parlarle.
Dopo aver acquistato un bulbo di fiore per regalarlo a Rin, Arisu
si imbatte in Jinpachi e Issei che subito provvedono a chiarire l'equivoco,
infatti precisano che tra di loro non c'è alcun legame
sentimentale e che quel giorno in cui Arisu li aveva scoperti
stavano parlando un episodio piuttosto particolare: pur non
essendo né gemelli né parenti molto spesso capita a entrambi di
fare lo stesso sogno, un sogno in cui Jinpachi si chiama "Gyokuran"
e Issei "Enju" e quella stessa notte entrambi avevano
sognato di andare a letto con l'altro.
Inoltre Jinpachi afferma che in tutti sogni è presente uno
sfondo con la Terra, come se si vedesse da uno space shuttle o
dalla Luna, e anche se è molto bizzarro è convinto che questo
loro sogno provenga dal futuro. Jinpachi aggiunge anche che sin
dal primo momento in cui ha visto Arisu ha subito avuto la
sensazione di conoscerla già da prima. Rin ascoltando questa
conversazione sembra piuttosto irritato.
Di nuovo a casa, Rin urla ad Arisu che anche lui quando l'ha
incontrata ha avuto una sensazione di nostalgia e di déjà-vu e
le chiede se le piaccia Jinpachi. Arisu gli risponde che sembra
geloso e Rin in uno scatto d'ira afferra il bulbo regalato da
Arisu: esce sul balcone, arrampicandosi sulla ringhiera, e lo
getta giù dal 15° piano.
Arisu è esterrefatta e dà uno schiaffo a Rin, ma questo
sbilancia il peso di Rin che era appollaiato alla ringhiera,
facendolo cadere giù.
Arisu è a dir poco shockata e non crede ai propri occhi.
In ospedale le famiglie di Rin e Arisu apprendono che il
bambino miracolosamente non ha riportato ferite gravi in quanto
gli alberi gli hanno fatto da cuscino nella caduta, ma avendo
sbattuto violentemente la testa adesso si trova in uno stato di
incoscienza.
A casa Arisu è fuori di sé, ha continuamente incubi ed è
tormentata dai sensi di colpa. La madre e il fratello le fanno
coraggio dicendole che il passato non si può cambiare ma che
adesso deve farsi forza.
Il giorno dopo a scuola i compagni accolgono Arisu molto
freddamente e con indifferenza, ma Jinpachi decide di fare il
primo passo andandola a salutare.
Arisu si scioglie in lacrime, pensando che appena tornerà a casa
cucinerà dei biscotti di augurio di pronta guarigione per Rin.
Dopo le lezioni, Arisu si reca in ospedale e lascia sulla soglia
della camera di Rin i biscotti, pregando Dio di proteggerlo.
Mentre Arisu pronuncia queste parole, la scena si posta su uno
sfondo che raffigura l'universo da cui si vede la Terra in
lontananza, e vi è un'eco che sembra dire: "Noi da qui
veglieremo sulla Terra". All'improvviso, in ospedale Rin
apre gli occhi e riacquista conoscenza.
Il giorno dopo a scuola, Arisu decide di consumare il pranzo in
giardino anziché in classe poiché dal giorno dell'incidente le
compagne la isolano. Lì la vanno a trovare Jinpachi e Issei, che
tra le altre cose cominciano a parlare della strana natura dei
sogni che fanno entrambi, spiegandole che sono sempre spezzettati:
il sogno di una notte non è mai collegato a quello del giorno
precedente.
Raccontano che hanno scoperto questa loro particolarità in
seconda media, dopo aver notato che i sogni di entrambi erano e
sono tuttora ambientati sulla luna. Piu' precisamente, in un
laboratorio in cui si trovano 7 scienziati il cui lavoro consiste
nell'osservare la Terra e memorizzare i dati di ogni paese: la
politica, gli aspetti naturali e via dicendo.
Jinpachi comincia a parlare dell'identità di ogni scienziato:
Gyokuran, l'alter ego di Jinpachi, dalla condotta irreprensibile
nonché studente modello; Enju (Issei), una donna tranquilla e
timida segretamente innamorata di Gyokuran, che a sua volta però
non ha occhi che per Mokuren; Mokuren, una donna dalle doti
straordinarie: bella, intelligente e raffinata, una biologa di
grande fama di cui si sono innamorati tutti gli uomini che sono
arrivati a conoscerla.
Nel sogno della notte precedente Jinpachi e Issei avevano appunto
sognato il momento in cui Mokuren aveva annunciato di essersi
fidanzata con Shion.
Shion, è un'amico d'infanzia di Gyokuran e un genio dell'ingegneria,
dal carattere ribelle e scontroso ma tuttavia sensibile e con un
grande senso della giustizia e nei confronti del quale Gyokuran
prova un complesso di inferiorità.
Gli altri scienziati sono Shyusuran, una cara amica di Enju, e
due uomini: Hiragi, capo della spedizione e Shyuhkaido, medico,
entrambi innamorati di Mokuren.
Alla fine della pausa pranzo Jinpachi e Issei concludono il loro
racconto dicendo ad Arisu che sono intenzionati a scoprire (sempre
che esistano) i restanti 5 alter ego degli scienziati.
Durante la lezione Arisu riceve una chiamata da parte di sua
madre che la informa che Rin si è finalmente svegliato ed è
fuori pericolo. La ragazza corre subito verso l'ospedale, nel
quale Rin la accoglie a braccia aperte mentre Arisu si scioglie
in lacrime.
Qualche giorno dopo l'uscita dall'ospedale Arisu si imbatte in
Rin, che improvvisamente le dà un bacio e le fa una proposta
alquanto strana: vorrebbe infatti fidanzarsi con lei! La ragazza
è naturalmente shockata ma poi pensa che si tratti di uno
scherzo.
Ma di ritorno a casa, Arisu ha la conferma di ciò: è infatti
venuta a far visita in casa sua la madre di Rin, la quale
piuttosto imbarazzata le fa sapere che suo figlio vorrebbe
fidanzarsi con lei ^_^.
Nel sentire queste parole la ragazza sviene per lo shock. Nel
frangente in cui è svenuta, sogna però qualcosa di strano:
siamo in una base lunare, in cui vi sono una donna bellissima e
un uomo dalla carnagione scura che osservano la Terra da una
vetrata, e stanno discutendo del fatto che la donna ha sognato di
essere una ragazza giapponese molto carina, dai capelli lunghi e
neri che viveva sulla Terra. A questo punto, Arisu si sveglia e
si chiede il perché di quel sogno stranissimo.
La scena si sposta di notte in camera di Rin, che a un certo
punto si alza dal letto e apre la finestra del balcone della sua
camera, e salta giù in strada dopo un volo di 15 piani!
Nel frattempo a qualche isolato di distanza vi sono un gruppo di
teppisti che parlano di una strana lettera firmata da un certo
"S.", indirizzata al capo della banda, che si accorge
che poco lontano da lì c'è un bambino che li sta osservando.
Innervosito, il ragazzo sale in moto e se ne va, ma nota che in
mezzo alla strada c'è il ragazzino di prima. Per schivarlo,
tenta manovre azzardate rischiando più volte di andare fuori
strada, ma un tratto il bambino gli si avvicina chiedendogli di
diventare amici poiché avrebbe un favore da chiedergli, vorrebbe
che gli regalasse la Torre di Tokyo. Quel bambino è proprio Rin!
[Fine primo volume originale]