SERIE TV (E CENSURE)

A cura di Shion ed Emy

Sailor Moon

Sailor Moon conta ben cinque serie animate per un totale di circa 200 episodi trasmessi in Giappone sulla Tv Asahi tra il Marzo 1992 ed il Febbraio 1997, tre film giunti anche qui in Italia e diversi special. La Toei Animation, casa di produzione molto nota nel campo dell’ animazione giapponese per aver prodotto anime quali Candy Candy, Saint Seiya e Dragon Ball (per fare solo qualche esempio), affida l’anime di Sailor Moon a degli esperti animatori: alla regia troviamo infatti Kunihiko Ikuhara e al character design Kazuko Tadano.
La sceneggiatura è invece affidata alla stessa Naoko Takeuchi che riesce a staccarsi dal manga differenziando la storia in più punti. Le animazioni sono fluide ma il disegno delle prime due serie risulta spesso altalenante (probabilmente a seconda degli animatori che si occupavano dei vari episodi), così abbiamo episodi in cui i personaggi sono ben proporzionati e le espressioni degli occhi ben rese e differenziate, mentre in altri episodi il disegno dei personaggi peggiora, le teste appaiono spesso troppo grosse e gli occhi alquanto fissi. A partire dalla terza serie il character design viene affidato a Ikuko Itoh che riesce a fare un lavoro a dir poco splendido! Infatti le figure dei personaggi diventano estremamente aggraziate, gli occhi riflettono perfettamente gli stati d’animo e le ambientazioni sono particolarmente accurate, basti pensare al tendone del circo nella quarta serie o al mondo di Illusion. Ma la serie meglio riuscita è a mio parere la quinta, dove ogni particolare è reso con cura, i colori sono particolarmente vivaci mentre le figure dei personaggi diventano meravigliose. In particolare lo scontro finale tra Galaxia e Usagi è reso con una cura estrema, l’ambientazione è qui sfumata per meglio concentrarsi sulle emozioni di Usagi che con la sola forza delle proprie parole riesce a purificare lo spirito di Galaxia. Molta cura è stata posta nella scelta dei doppiatori e nella preparazione delle sigle con animazioni inedite che in parte sono comparse anche in quelle italiane.

Ecco i titoli giapponesi delle serie tv ed i corrispondenti italiani:

Bishoujo Senshi Sailor Moon/Sailor Moon (episodi 1-46): trasmessa in Giappone a partire dal 7 Marzo 1992. In questa serie le guerriere Sailor affrontano i nemici del Dark Kingdom.
CENSURE DELL'ED. ITALIANA. La prima serie è stata quella meno censurata: A parte il cambio dei nomi giapponesi, sono presenti piccoli tagli di secondi, per lo più concernenti qualche scena -a giudizio dei censori- maliziosa. L'unica censura di rilievo è che Zoisite, generale di Metallia, non è una donna ma un uomo: lui e Kunzite (Lord Kaspar), entrambi uomini, sono amanti.

Bishoujo Senshi Sailor Moon R/ Sailor Moon La luna spende (episodi 47-88) : trasmessa in Giappone a partire dal 6 Marzo 1993. Questa serie è divisa in due parti, la prima vede le guerriere Sailor affrontare due nemici alieni, Ail ed Ann, mentre nella seconda parte entrano in scena Chibiusa, Sailor Pluto ed i nemici della Black Moon.
CENSURE DELL'ED. ITALIANA: Come per la serie precedente, sono presenti solo piccoli tagli, concernenti più che altro riferimenti alla cultura giapponese. Una particolarità riguarda i nomi: in originale, "Serenity" è sia il nome di Bunny come principessa della luna sia il nome di sua madre (invece nell'edizione italiana le due si chiamano nell' ordine Serenity e Selene).

Bishoujo Senshi Sailor Moon S/Sailor Moon ed il cristallo del cuore (episodi 89-129): trasmesso in Giappone a partire dal 12 Marzo 1994. In questa serie le guerriere Sailor affrontano il dottor Tomoe ed i Death Busters. Fanno la loro comparsa due nuove guerriere sailor, Sailor Uranus e Sailor Neptune, mentre Sailor Pluto abbandona la porta del Tempo cui faceva la guardia e si unisce al gruppo. Le tre nuove Sailor sono in possesso dei tre Talismani che una volta riunitisi danno vita al Calice Leggendario con il quale Sailor Moon si trasforma in Super Sailor Moon. Compare anche Sailor Saturn, chiamata in Italia "Ottavia Tomoe".
CENSURE DELL'ED. ITALIANA: La censura colpisce di più questa serie rispetto alle prime due, a causa del rapporto che lega Helles e Milena: le due ragazze sono una coppia, ma i dialoghi italiani attenuano la natura del loro rapporto (mai comunque troppo esplicita neanche in originale). Non sono presenti, comunque, scene tagliate in misura maggiore rispetto alle precedenti serie. Ma da questa serie cominciano ad essere introdotti i terribili flashback da episodi precedenti (totalmente assenti nell' originale): tali flashback aumenteranno di durata col procedere della serie, e saranno invasivi anche nelle due serie successive.

Bishoujo Senshi Sailor Moon SS/Sailor Moon e il mistero dei sogni (episodi 130-166): trasmesso in Giappone dall’Aprile 1995. In questa serie le guerriere Sailor affrontano i nemici del Dead Moon Circuì capeggiato dalla regina Nehellenia, mentre Chibiusa troverà un valido alleato in Helios, il protettore di Illusion.
CENSURE DELL'ED. ITALIANA: I flashback introdotti nell' edizione italiana invadono gli episodi, ognuno dei quali si ritrova allungato di qualche minuto grazie agli inserti che risultano gratuiti ai fini della storia. Piccole sequenze narrative sono spostate all'interno dell' episodio stesso, oppure completamente omesse. A causa del risultato, questa serie -assieme alla successiva- è quella che meno gratifica lo spettatore, costretto a sorbirsi flashback assolutamente inutili dal punto di vista narrativo in ogni episodio.  

Bishoujo Senshi Sailor Moon Sailorstars/Petali di Stelle per Sailor Moon (episodi 167-200): trasmesso a partire dal 9 Marzo 1996. Anche questa serie si divide in due parti, la prima vede il ritorno di Nehellenia e la sua definitiva sconfitta, nella seconda compariranno tre nuove guerriere Sailor, le Sailor Starligths, che nascondono la loro identità dietro il gruppo musicale "Three Lights", mentre Sailor Moon affronterà Sailor Galaxia.
CENSURE DELL'ED. ITALIANA: Questa è in assoluto la serie più colpita dalla censura!Chiaramente, i Three Lights, personaggi maschili, sono le Sailor Starlights: queste diventano _donne_ durante la loro trasformazione in Sailor. Nell'edizione italiana le Sailor Starlights sono le "sorelle gemelle" dei Three Lights: pertanto sono dei personaggi "sdoppiati" (come già successo a Mara/Sara in Kaitou Saint Tail). Da qui: tutti i doppi sensi e le battute relative alla doppia identità delle tre new entries risultano modificati. Dulcis in fundo, l'ultimo episodio della serie è un'orgia censoria, dal momento che Bunny nell' edizione originale combatte senza vestiti contro Galaxia: l'intero episodio, quindi, risulta modificato.

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