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Benvenuti
nella sezione dello
Shoujo Manga Outline dedicata a "Claudine...!"
di Riyoko Ikeda. A cura di Martina (info e grafica), Paul_v (testi) ed Emy (htm). Vi ricordiamo che prima di riprodurre immagini, testi o html presenti in questo sito e' necessario chiedere il permesso. E' inoltre vietato linkare direttamente le immagini su forum o altro. |
Titolo: Claudine...! Autrice: Riyoko Ikeda 萩尾望都
:: Il manga in Giappone ::
:: Il manga in Italia ::
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Warning: Sinossi
comprensiva del finale. Claudine de Montesse è una bambina di dieci anni che, per decisione della madre, viene prestata alle cure mediche di un bravo psichiatra: la bimba, infatti, dall’età di otto anni, è convinta di essere un ragazzo e, come tale, si comporta. Claudine proviene da una famiglia ricca e altolocata e ha un privilegiato rapporto con il padre: persona colta e raffinata, amante dell’equitazione, August de Montesse è per la piccola Claudine un vero e proprio modello comportamentale; del padre, Claudine condivide la passione per l’equitazione e per lo sport in genere, e per la letteratura, oltre ad avere con lui una spiccata somiglianza fisica; è lo stesso August ad avere una predilezione per la figlia rispetto ai suoi tre fratelli maschi, Andrew, Eduard e Thomas, tutti somiglianti alla moglie, sia nell’aspetto sia nel temperamento, più quieto e dimesso. Lo psichiatra è immediatamente colpito dagli occhi castani di Claudine, per le sue sfumature rossicce, e dall’espressione ferma e testarda delle sue labbra, segno di una intelligenza straordinaria; il medico è convinto che l’origine della particolare predisposizione sessuale della bambina sia da ricercare non tanto nel suo corpo, quanto più nella sua mente. Claudine, appena uscita dallo studio psichiatrico, incontra una dolcissima bambina dai capelli neri, che le sorride con i suoi occhioni. Tornata a casa, Claudine si imbatte in Rosemarie, una bambina
dai capelli biondi come i suoi, che le ricorda della sua festa di
compleanno; Claudine vorrebbe non parteciparvi, ma la madre la convince ad
andare dicendole che un vero “gentiluomo” non declina sgarbatamente inviti
così calorosi. Alla festa Claudine incontra il tutore della piccola
Rosemarie, Monsieur Lacques, un uomo dall’aspetto raffinato e ambiguo: dalle
reazioni reciproche, si comprende che i due già si conoscono e che dietro a
ciò si cela un oscuro segreto…Sono passati un po’ di anni: August de Montesse osserva la figlia andare a cavallo in compagnia di Rosemarie e si rammarica che la natura non le abbia dato un corpo maschile. Intanto Rosemarie, che è diventata una splendida ragazza, confessa il suo amore per la protagonista; Claudine accelera la cavalcata e Rosemarie, che fa per rincorrerla, cade da cavallo; la ragazza, soccorsa da Claudine, è in preda al pianto: Claudine si chiede se anche lei, il giorno che si innamorerà, avrà negli occhi quella stessa espressione di dolce tristezza. Claudine viene informata dell’arrivo di Maura, la figlia della domestica Catherine, la quale lavorava in casa de Montesse quando la protagonista aveva tre anni; intanto August de Montesse è in partenza per il Giappone. La piccola Maura sfortunatamente si perde per strada e raggiunge molto tardi la dimora de Montesse, bagnata fradicia: la bambina, buffissima e ridente, è la stessa che Claudine aveva incontrato un po’ di tempo fa uscendo dalla studio medico. Maura, profondamente stanca, si appisola vicino al camino, con la testa adagiata sulla schiena di Claudine. Il giorno dopo Rosemarie fa la conoscenza di Maura, che
considera una possibile rivale: ma è contenta di vedere di fronte a sé una
persona così minuta, che sembra ancora una bambina molto piccola. Maura,
invece, di dimostrerà ben più matura delle ragazze della sua età, a causa
della sua vita fatta di sacrifici e povertà, e Claudine ne sarà ammirata.
Rosemarie, ingelosita del tempo che Maura trascorre felicemente con la
protagonista, dà alla giovane domestica, che deve andare all’ufficio postale
per spedire i soldi appena guadagnati alla famiglia, un’informazione
sbagliata; Maura, puntualmente, si perde una seconda volta e, purtroppo,
smarrisce per strada il denaro destinato ai familiari. Le sventure per la
povera Maura non sono finite: aprendo in piena notte una lettera da parte
della famiglia, viene a conoscenza della morte del padre. Claudine,
svegliatasi al piangere sommesso della domestica, si avvicinerà per
consolarla e la madre le vedrà scambiarsi un bacio appassionato. Ritroveremo
una Claudine quindicenne al secondo appuntamento con il suo psichiatra: nei
suoi occhi si esprime una rabbia ardente. Maura è stata rispedita al suo
paese e si comprende che i rapporti fra la protagonista e la madre si sono
deteriorati. Claudine, passando davanti a una scuola di danza, attira
l’attenzione di una ballerina di nome Sirene, una sorta di Maura cresciuta:
come quest’ultima, ha occhi grandi e ondulati capelli corvini. Claudine,
adolescente, coltiva i suoi studi letterari, e conosce una bibliotecaria
dalla fulgida bellezza, con cui intrattiene, dapprima, una relazione
intellettuale, intessuta di letture di classici. La donna si chiama Cecilia
Lacques, e non è altri che la sorella del tutore di Rosemarie. Quest’ultima,
il cui amore per Claudine non si è mai spento, ravvede la protagonista sulle
conseguenze negative che potrà avere il rapporto con Cecilia: la raffinata
bibliotecaria è una donna troppo matura, e da questa relazione sarà solo
Claudine a uscirne ferita. Finalmente scopriamo l’oscuro segreto
riguardante Monsieur Lacques: questi ha avuto una storia amorosa con August
de Montesse; Claudine, come si saprà attraverso le testimonianze del medico,
era venuta a conoscenza di questo fatto all’età di otto anni, proprio quando
la bimba si convince di essere un maschietto.Claudine, ormai bruciante di passione per Cecilia, fa per baciarla sul collo, ma questa la respinge e, con sincerità spietata, la mette di fronte alla nuda realtà: Claudine è una ragazza e, come tale, non potrà mai soddisfarla. Rosemarie, a cavallo, si imbatte in una baracca, e qui vi scopre Cecilia con il padre di Claudine; la ragazza metterà al corrente del fatto sia Claudine sia il proprio tutore, senza certamente sospettare del rapporto fra questi e August de Montesse. La baracca verrà incendiata proprio dall’ambiguo tutore, in preda a una cieca follia; nell’incendio i due amanti moriranno, mentre Rosemarie, accorsa sul luogo della tragedia per cercare la sua amata Claudine, ne uscirà col volto sfigurato. Claudine è ormai una studentessa universitaria:
si distingue per la sua eccezionale intelligenza, diventando estremamente
popolare e tenendo addirittura delle conferenze. Ad un party incontra Sirene
Berge, la ballerina; tra i due scoppia una passione intensa, ancora più
forte dei precedenti amori di Claudine. Sirene conosce Andrew, il fratello
maggiore di Claudine, e ne rimane turbata: tale turbamento sarà all’origine
di una nuova ferita nel cuore della protagonista; ma questa volta tanto
profonda da esserle fatale…Claudine incontra Rosemarie: la donna nasconde il volto con un paio di occhiali neri; ora dirige un negozio, datole dai suoi genitori, preoccupati del futuro della figlia; Rosemarie, infatti, a causa della sua orribile cicatrice sul volto, non può trovare marito: ma non ha nessun rimpianto poiché fino a ora non ha mai amato nessuno tranne la sua amica d’infanzia. Rosemarie, come dirà ora alla protagonista, è l’unica a considerare Claudine un uomo, al pari di tutti gli altri. Claudine coglie in flagrante Sirene e il fratello Andrew: prima di suicidarsi, la sventurata protagonista sarà allietata dalle parole del suo medico, che le confermerà, sulla sua identità sessuale, la verità profonda detta, per la prima volta, dalla sensibile Rosemarie.
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Si ringrazia il sito Lililicious.net per la concessione delle immagini!
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