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Benvenuti nella sezione dello
Shoujo Manga Outline dedicata a "Shugo
Chara!" di Peach Pit. A cura di Livio (testi e gallery) ed Emy (grafica e html). Vi ricordiamo che prima di riprodurre immagini, testi o html presenti in questo sito e' necessario chiedere il permesso. E' inoltre vietato linkare direttamente le immagini su forum o altro. |
Titolo originale: Shugo Chara! しゅごキャラ! Autrici: Peach Pit :: Il manga in Giappone :: Numero di volumi: 12 (serie conclusa) Rivista di pubblicazione: Nakayoshi Casa editrice: Kodansha Anni di pubblicazione: 2006-2010 :: Il manga in Italia :: Casa editrice: Star Comics Edizione: edicola e fumetteria Prezzo: 4,20€ Inizio pubblicazione: Gennaio 2011 Periodicità:: mensile
:: Anime ::
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Non è certo una scommessa editoriale, questo “Shugo Chara”:
anzitutto, il duo di autrici Peach Pit è popolare nel nostro Paese già da
qualche anno; inoltre, questo loro recentissimo shoujo manga è favorito
dall’arrivo anche da noi di una serie televisiva nonché da un’anima “pop” che
profuma di successo annunciato. Siamo di fronte all’ennesima proposta per un
pubblico giovane, ma con quel quid che lo rende potenzialmente apprezzabile
anche da parte dei lettori non più in età scolare, per via di numerosi elementi
che rendono la storia più vivace rispetto alle stantie storie d’amore tra i
banchi di scuola. Non mancano infatti dosi di humour, di avventura, di mistero,
che conferiscono alla storia una marcia in più.Sono quindi diversi gli elementi di sicuro successo e di presa all’interno del manga: a partire dal disegno, che è estremamente grazioso e kawaii. Il duo Peach Pit ha sicuramente un disegno molto attraente e riconoscibile, e anche in questo caso confermano un occhio attento alla grafica e al look dei personaggi. Il cast è variegato e si presta molto bene a essere trasposto in pupazzetti e gadget per i fan più giovani, vista anche la presenza delle onnipresenti mascotte. La caratterizzazione della protagonista e dei comprimari, seppur stereotipata (abbiamo infatti il tipo intellettuale e pacato, il tipo solare e ridanciano, la ragazza garbata e femminile, etc), è piuttosto efficace e ben assortita, e conferisce alle autrici un’ ampia gamma di possibilità a livello narrativo: la prima, e più interessante, che balza all’occhio, è il tema della auto-accettazione. La protagonista dovrà, grazie all’aiuto dei piccoli angeli guardiani che la accompagnano nelle sue avventure, compiere un percorso che la porti a cambiare le parti della sua personalità che la fanno soffrire e accettare altri aspetti del suo carattere. La storia, inscrivibile nell’immortale genere majokko, assembla nelle giuste dosi tutti i diversi elementi, che, attraverso una mano sapiente, hanno permesso a Nakayoshi di poter contare su un nuovo best-seller. Shugo chara ha quindi tutta l’aria di un prodotto studiato a tavolino e, a tratti, sembra una affascinante operazione di marketing, ma in tutti i modi resta una lettura di un certo livello, che saprà sicuramente appassionare il target al quale è rivolto grazie alla sua capacità di osservarne le tendenze e i gusti: l’attenzione alla moda e alle acconciature, l’importanza del sentirsi parte di un team, il conflitto e l’accettazione di sé, l’idea di poter cambiare il mondo attorno a noi solo grazie alla forza di volontà. Sconsiglierei quindi il manga a chi si aspetta il capolavoro a fumetti dell’anno: non è certamente il caso di “Shugo Chara”, che per quanto gradevole e simpatico, resta a mio giudizio ben più in basso rispetto ad altri exploit quali il recente “Sugar Sugar Rune”; piuttosto ne consiglierei l’acquisto a chi ha voglia di una storia leggera e non impegnativa, che si svilupperà in diversi volumi, senza per questo dover scendere a patti con infinite e zuccherose palpitazioni adolescenziali o, peggio ancora, senza doversi sciroppare le patetiche turbolenze ormonali tipiche di certi shoujo tanto in voga in questi ultimi anni.
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