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nella sezione dello Shoujo Manga Outline dedicata a
"Devil & Love Song" (Akuma to Love Song) di Miyoshi Tomori. A cura di Tsuku-chan (testi) e Sayoko (grafica e html). Vi ricordiamo che prima di riprodurre immagini, testi o html presenti in questo sito e' necessario chiedere il permesso. E' inoltre vietato linkare direttamente le immagini su forum o altro. |
Titolo italiano: Devil & Love Song Autrice: Miyoshi Tomori 桃森ミヨシ :: Il manga in Giappone ::
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Il diavolo e la canzone d’amore, un titolo forse criptico – e magari anche fuorviante - a primo acchito, ma che ad un secondo sguardo svela molto dell’opera stessa poiché, a dir la verità, proprio nel titolo sono indicati i temi principali di Akuma to Love Song, lo shoujo non fantasy, ma scolastico di Tomori Miyoshi.Può il diavolo essere perdonato? Può essere egli stesso salvato se crede? E soprattutto, chi è veramente il Diavolo: la persona che tira fuori la profonda essenza degli altri, buona o cattiva che sia, o coloro che crocifiggono ed etichettano come Diavolo tale persona? Maria è il “diavolo” in questione, avere a che fare con lei non è semplice: diretta e schietta, comprende gli animi altrui molto bene e non si fa scrupoli a dire ciò che pensa anche se a volte senza quella mancanza di tatto, o meglio, di finta cortesia che la società impone a se stessa per fare bella figura. Una protagonista un po’ atipica quella che non piange e frigna per ogni cosa, quella che, nonostante bersagliata dalle compagne ed isolata, si dirige ugualmente a testa alta verso di loro, quella che ha una lingua tagliente e nessuna cortesia imposta nei confronti degli altri, così è Maria Kawai: seduce col suo fascino ammaliatore, ma allontana con il suo essere talmente puro, da risultare diabolico. E’ così che i personaggi che ruotano attorno a Maria si ritrovano a fare i conti con i loro lati oscuri, con la loro natura maligna: alcuni si salvano ed altri no e, suo malgrado, da diavolo Maria sembra essere l’angelo che redime gli altri. Accade così anche per i due protagonisti maschili, il moro Shin e il biondo Yuusuke, che forse ad una prima occhiata vestono bene i panni dei classici stereotipi da personaggi/rivali da shoujo manga: il moro taciturno e il biondo amichevole con tutti, il moro che cerca il più possibile di sfuggire alle relazioni interpersonali e il biondino che fa delle “pubbliche relazioni” la sua caratteristica peculiare. Eppure questo equilibrio si rompe molto presto svelando lati di entrambi i ragazzi che escono fuori dai soliti canoni, a partire dalla realizzazione di entrambi del valore e dell’interesse che hanno per Maria, che li porta ad essere apertamente rivali. Altro tema che sembra avere importanza e che apprendiamo dal titolo è la musica: Maria proviene da un istituto religioso dove preghiere e inni sacri sono all’ordine del giorno, inoltre nel corso della storia questo è un tema ricorrente, non solo perché molte situazioni hanno a che fare con l’organizzazione di cori o concerti scolastici che la coinvolgono in prima persona o perché alcune scene importanti si svolgono nei karaoke, ma perché, come se invocasse il perdono, Maria è solita cantare inni a squarciagola senza curarsi delle altrui considerazioni poco benevole. Inutile forse dire, che oltre ad una ammaliante bellezza, il diavolo ha anche una voce incantevole… Come ingrediente standard della maggior parte di shoujo scolastici troviamo il bullismo: anche in Akuma to Love Song ce n’è , ma con una sfumatura diversa, sicuramente più seria. Il bullismo diviene una sorta di “terrorismo psicologico” perpetrato prima dalle compagne di classe e poi persino da un docente; i tiri mancini che vengono giocati a Maria iniziano dalla classica distruzione di effetti personali e si fanno man mano più pesanti fino a giungere alle insidiose calunnie personali che serpeggiano onnipresenti e letali fra la gente e che macchiano irreparabilmente la dignità di una persona. La storia focalizza sulle personalità di ogni personaggio, sui sentimenti e sulle logiche di ognuno, quindi non ci sono situazioni avventurose o particolari, da questo punto di vista è uno shoujo scolastico in piena regola, l’unico lato oscuro è il passato di Maria che viene accennato quasi subito e viene pizzicato di tanto in tanto per solleticare la curiosità del lettore: cosa ha reso Maria il diavolo che è ora? Per quanto riguarda il disegno le tavole sono pulitissime e ordinate, il tratto è elegante e morbido, le anatomie sono ottime e i movimenti dei personaggi sono rappresentati con naturalezza; particolare attenzione è data agli sguardi e al viso in generale. A richiamare la dualità di molti aspetti di Akuma to Love Song - il diavolo e l’angelo, il peccato e il perdono – anche nei disegni c’è una preponderanza di nero e bianco, sebbene anche i retini siano molto utilizzati. Ultima nota di merito i Super Deformed di Maria: su consiglio di Yuusuke, Maria cerca di apparire più kawaii quando comunica con gli altri, inclinando leggermente la testa… purtroppo però il risultato è comicamente minaccioso e invece di tranquillizzare, gli altri si intimoriscono ancora di più. In definitiva, completata la lettura del volume 2, posso dire che Akuma to Love Song è decisamente uno shoujo più che piacevole e, pur non presentando un plot particolare, si distacca dalla massa omogenea di shoujo scolastici del mercato giapponese (e ovviamente anche del mercato italiano) per il tratto delizioso, per il gradevole mix di elementi sopra descritto e per la protagonista Maria unica ed originale nel suo genere. |
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