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nella sezione dello
Shoujo Manga Outline dedicata a "NY
Komachi" di Waki Yamato. A cura di Emy (review, grafica e html). Vi ricordiamo che prima di riprodurre immagini, testi o html presenti in questo sito e' necessario chiedere il permesso. E' inoltre vietato linkare direttamente le immagini su forum o altro. |
Autrice: Waki Yamato 大和和紀 :: Il manga in Giappone :: Numero di volumi: 8 - conclusa Rivista di pubblicazione: Shoujo Friend Casa editrice: Kodansha Anno di pubblicazione: 1986 :: Il manga in Italia :: Titolo italiano: NY Komachi Casa editrice: GP Publishing Pubblicato a partire da: Ottobre 2010 Numero di volumi: 8 previsti -in corso, mensile Edizione: E 5.90, 224 pp, b-n, 11,5X17,5 Distribuzione: libreria e fumetteria. |
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"NY
Komachi" ha qualche caratteristica in comune con la precedente e più famosa
opera di Waki Yamato, "Haikarasan ga tooru"/Una ragazza alla moda. Il periodo
storico, un periodo di cambiamenti e di progresso per il Giappone; una
protagonista mascolina ed energica, poco disposta a rassegnarsi al tradizionale
destino delle donne, destino che tutti intorno a lei vorrebbero già stabilito;
un matrimonio combinato tanto comune all'epoca quanto inviso alla protagonista.Ma i parallelismi si fermano qui: le analogie sono -a una lettura approfondita- assai superficiali, al punto che le due opere riescono a vivere autonomamente di vita propria e risultano per nulla intercambiabili tra di loro. Shino è una donna che, essendo fin dall'infanzia stata allevata come un uomo, si trova di fronte a una difficoltà insormontabile quando deve esprimere le sue emozioni come donna, tanto che le più elementari espressioni di gioia e di dolore non sembrano poter attraversare quella che sembra una eterna, congelata "faccia da poker". L'immutabile Shino risulta quindi per il lettore irrimediabilmente comica, perché affronta le più disparate situazioni, drammatiche, romantiche, divertenti, con un'espressione stoica e immobile... al punto che lei stessa, quando i muscoli del viso si piegano innaturalmente verso posizioni ammiccanti e femminili in presenza del bel Daniel, è la prima a stupirsene e crede di essere malata. L'autrice inoltre non manca di fare precisi riferimenti all'epoca, riferimenti che vengono puntualizzati nelle note, indispensabili per un romanzo storico firmato Yamato, le quali contribuiscono a conferire quel "sapore antico" cui già fa riferimento lo stile, sostanziato da un tratto fine, fitto e preciso ma meno bidimensionale rispetto a "Haikarasan". I personaggi risultano tutti sufficientemente approfonditi per essere credibili, anche se la mattatrice è senza alcuna ombra di dubbio lei: un'altra indomita protagonista che cerca di determinare da sé il suo destino. Un inno alla fiducia, alla speranza, alla libertà. In definitiva: un acquisto che non dovrebbe mancare nella biblioteca di un estimatore degli shoujo manga. Un'ultima considerazione: sono passati più di dieci anni dalla prima pubblicazione di "Haikarasan"... speriamo che non ne debbano passare altrettanti per poter leggere una nuova opera della sempreverde Waki Yamato.
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