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nella sezione dello
Shoujo Manga Outline dedicata a "Koibana!"
di Nagamu Nanaji. A cura di Giorgia-bi (review) ed Emy (grafica e html). Vi ricordiamo che prima di riprodurre immagini, testi o html presenti in questo sito e' necessario chiedere il permesso. E' inoltre vietato linkare direttamente le immagini su forum o altro. |
Autrice: Nagamu Nanaji ななじ 眺 :: Il manga in Giappone :: Numero di volumi: 10 - completa Rivista di pubblicazione: Margaret Casa editrice: Shueisha Anno di pubblicazione: 2007 :: Il manga in Italia :: Titolo italiano: Koibana! Numero di volumi: 10 - completa Casa editrice: Star Comics Pubblicato a partire da: Febbraio 2010 Edizione: € 3.90, collana SHOT Distribuzione: edicola e fumetteria. |
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Rispetto
ai tempi di "Parfait tic" Nagamu Nanaji ha fatto un sensibile passo in avanti:
se infatti con la sua opera precedente le ci sono voluti una decina di volumi
per perdere completamente il controllo sulla trama, in "Koibana!" il colpaccio
le riesce già al secondo tankobon. Prendiamo il concept su cui si basano i primi
capitoli: abbiamo da un lato una ragazza disgustata dai suoi coetanei maschi, e
dall'altro un bel ragazzo vanitoso e prepotente. Hanabi non nasconde particolari
traumi o problemi, semplicemente come tante preadolescenti preferisce la
delicata compagnia femminile alla prepotenza del testosterone impazzito. Dal
canto suo, Chiaki è un ragazzo serenamente fidanzato e gratificato dalle
attenzioni di buona parte delle sue coetanee: il fatto che Hanabi gli si
dimostri ostile lo offende, e lo spinge a volerla vedere a tutti i costi ai suoi
piedi. Certo, non si tratta di una situazione particolarmente originale; ma da
essa potevano scaturire dinamiche interessanti, o quantomeno simpatiche
variazioni sul tema del corteggiamento estenuante. Niente di tutto questo:
Hanabi capitola in una manciata di pagine. Ma come? Anni di repulsione totale
verso il cromosoma Y, e la ragazza crolla di fronte al primo che la
molesta...solo perché non puzza? C'è qualcosa di profondamente stonato (e
diciamolo, di diseducativo) in questo repentino sviluppo. Pochi giorni di
strattonamenti e di esibizionismo, e Hanabi si ritrova innamorata, senza nemmeno
covare un autentico risentimento verso la superficialità di Chiaki: lui l'ha
illusa per diletto, ma lei non può fare altro che volergli bene. Una volta
ottenuto ciò che voleva, il mascalzone inizia ad alternare piccoli
centellinamenti di pietà a chiari riferimenti all'inferiorità di Hanabi rispetto
alla sua bella fidanzata: ma come fa la poverina a non sentirsi gratificata,
quando lui la definisce un cagnetto scodinzolante? Archiviato quindi in poche
mosse il conflitto tra i sessi, eccoci alle prese con la solita commedia
scolastica, con i soliti triangolini, con i soliti comprimari stereotipati -
inclusi i professori nelle improbabili vesti di Cupidi, e con le solite
dinamiche smut da quattro soldi. Il tratto della Nanaji si è fatto più maturo,
pieno e voluttuoso; ma anche su questo piano non raggiunge mai un'autentica e
genuina sensualità, soffermandosi sul voyeurismo e su pose così ostentate da
suonare false o grottesche. In due soli volumi, si ha la sensazione di aver
iniziato una serie e di essersi ritrovati a leggerne un'altra. Chi scrive
ritiene non sia indispensabile scoprire se, a seguire, la narrazione sarà in
grado di disperdersi in ulteriori direzioni.
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