![]() |
|
Benvenuti
nella sezione dello
Shoujo Manga Outline
dedicata a "Kieli" di Shiori Teshirogi e Yukako Kabei. A cura di Emy (testi, grafica e html). Vi ricordiamo che prima di riprodurre immagini, testi o html presenti in questo sito e' necessario chiedere il permesso. E' inoltre vietato linkare direttamente le immagini su forum o altro. |
Autori: Shiori Teshirogi (disegni) e Yukako Kabei (storia) :: Il manga in Giappone :: Numero di volumi: 2 -concluso Rivista di pubblicazione: Mistery Bonita Casa editrice: Akita Shoten Anni di pubblicazione: 2006 :: Il manga in Italia :: Titolo: Kieli Numero di volumi: 2 -concluso Casa editrice: Ronin Manga Pubblicato a partire da: Maggio 2010 Prezzo: 192 pagine, 5,90€. |
|
|
"Kieli"
mescola un'atmosfera vagamente retrò, elementi dark come gli spiriti dei morti,
una storia sentimentale (se non proprio d'amore, senz'altro è ciò che più gli
somiglia) tra una coppia di protagonisti che nascono dalla penna di chi li ha
ideati come compagni predestinati, estenuanti inseguimenti e più sbrigativi
scontri che servono all'elemento action del soggetto... in più, ad aleggiare sul
tutto, la sporca guerra e lo sporco lavoro che qualcuno deve fare. Tutti questi elementi avrebbero rischiato di stonare, una volta mescolati, ma l'autrice dei romanzi, di cui tale manga costituisce un adattamento, li ha saputi orchestrare in modo che non si intralciassero troppo a vicenda. Perciò abbiamo il momento dedicato all'azione, quello riservato al sentimento, la riflessione sulla guerra e sui rapporti umani. Pazienza se la parte iniziale della storia non funziona per nulla a causa dell'eccessivo accumulo di informazioni che viene fatto ingurgitare al lettore suo malgrado... il motivo per cui "Kieli" non convince non risiede in una sceneggiatura approssimativa (poiché il compitino, pur suscettibile di miglioramenti, risulta sufficientemente svolto), ma sulla mancata originalità e sulla tediosa sensazione di deja-vu che potrà cogliere il lettore che non sia inesperto di manga o di anime in generale. Pur lasciando inalterata la formula di base, sarebbe bastata una maggiore autenticità, una riflessione più personale che in effetti emerge in qualche raro momento, come nell'addio tra Becca e Kieli, per rendere questo manga qualcosa di più dell'ennesima lettura destinata all'evasione che non lascia il segno. Inoltre non giova all'opera il fatto che sia un adattamento del solo primo romanzo di una serie di nove. Probabilmente nei restanti otto romanzi si lasciava spazio a un maggiore approfondimento dei personaggi e delle loro relazioni, ma così com'è questo "Kieli" è da consigliare a chi ama le storie che mescolano l'azione con la riflessione, senza approfondire però né l'una né l'altra, ma lasciandole abbozzate. Apprezzabile comunque l'impegno del disegnatore nel cercare di trasporre sia le atmosfere del romanzo che le scene d'azione, le quali ricordano per la loro dinamicità e leggerezza gli anime più che i manga.
|
|
|
|
|