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Shoujo Manga Outline
dedicata a Tom Sawyer di Shin Takahashi. A cura di Giorgia-bi (testi) ed Emy (grafica e html). Vi ricordiamo che prima di riprodurre immagini, testi o html presenti in questo sito e' necessario chiedere il permesso. E' inoltre vietato linkare direttamente le immagini su forum o altro. |
Autore: Shin Takahashi 高橋しん :: Il manga in Giappone :: CASA EDITRICE: Hakusensha RIVISTA DI SERIALIZZAZIONE: Melody NUMERO VOLUMI: 1 -concluso ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 :: Il manga in Italia :: TITOLO: Tom Sawyer CASA EDITRICE: Jpop COLLANA: Sensei NUMERO VOLUMI: 1 -concluso ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2009 PREZZO: 10 euro |
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Una giovane donna elegante, dai lunghi capelli neri che ondeggiano sull'abito
estivo, osserva un gruppo di ragazzini scalmanati che si tuffano da un ponte;
"che monellacci", borbotta allontanandosi.Una ragazza dai capelli cortissimi, vestita a casaccio, arranca lungo la strada impietosendo il fruttivendolo, che dopo averla apostrofata con un: "Ehi, signorina piratessa!", le regala un cesto di pomodori. Non si tratta di due diversi personaggi di 'Tom Sawyer', ma della stessa Haru così come appare all'inizio del racconto e come diventa solo qualche settimana dopo. In un certo senso si potrebbe dire che la figura di Haru sia puramente funzionale al ruolo di narratore, di cornice alle avventure del vero protagonista, l'irrequieto e irresistibile Tom/Taro. E' tuttavia altrettanto vero che se Taro incarna la fuggevolezza e l'istantaneità dell'essere bambino, Haru percorre con (e attraverso) lui un percorso di maturazione che le permette di vivere una sorta di 'adolescenza' fino a quel momento negatale dalla necessità di affrancarsi da una figura materna ingombrante. Che sia per averlo letto, per averne visto un adattamento cinematografico o anche solo un omaggio ne "I Simpson", chiunque viva nel mondo occidentale e abbia più di dodici anni deve essere incappato almeno una volta nelle avventure del piccolo eroe di Mark Twain. La rivisitazione proposta da Shin Takahashi in queste 350 pagine può essere considerata come un omaggio nipponico alla fantasia dell'inventore di Tom e Huck. Se da un lato infatti vengono riproposti molti passaggi dell'opera originale (il rapporto ambivalente di Taro con la famiglia, l'omicidio e il suo capro espiatorio, la zattera, la disavventura nella grotta), è tuttavia evidente come l'autore e i suoi collaboratori abbiano voluto rimaneggiare il tutto. Le atmosfere sono più rarefatte, i conflitti più sfumati, e la scelta di adottare una voce narrante adulta - per quanto particolare - fa sì che anche i passaggi più divertenti e scanzonati mantengano un fondo di malinconica nostalgia. Taro è un Tom di tutto rispetto: scanzonato, incontenibile, irrispettoso delle convenzioni, e capace di grandi gesti e grandi emozioni. Lui e i suoi amici ricordano ad Haru e al lettore molti aspetti più o meno gradevoli degli ultimi anni d'infanzia: il senso di appartenenza al gruppo, il rapporto privilegiato con la natura e le sue forze, la sconfinata tristezza di fronte al conflitto con il mondo adulto (chi non ha mai pensato di voler vedere la faccia dei genitori di fronte alla propria tragica morte?). Il rapporto di amicizia che si viene a creare tra Haru e Taro dà luogo a svariate situazioni divertenti e problematiche (soprattutto per lei), e permette alla prima di superare una situazione di stallo esistenziale. Affascinata dalla spontaneità e dalla genuinità del ragazzino, Haru si trova quasi inconsapevolmente a seguirlo, a uniformarsi al suo pensiero accantonando preconcetti che si erano ormai fatti spazio nella sua mente. In un certo senso, e solo per qualche istante, Haru diventa Taro - come del resto suggerisce il murales da lei lasciato all'interno della casa materna alla fine dell'estate, interpretato correttamente solo dallo stesso Taro - per poter ridiventare una se stessa adulta. Il Tom Sawyer di Takahashi diverte, rapisce e commuove. Il costo è inoltre ampiamente ripagato dalle quasi 400 pagine di lettura fitta, e dalle splendide illustrazioni colorate delle prime facciate. I protratti slittamenti alla data di pubblicazione hanno forse giovato alla sua godibilità: niente di meglio di una bella storia estiva per salutare l'arrivo di questa estate! |
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