Benvenuti nella sezione dello Shoujo Manga Outline dedicata a La scoperta dell'amore di Kaho Miyasaka.
A cura di Dave (testi) ed Emy (grafica e html). Vi ricordiamo che prima di riprodurre immagini, testi o html presenti in questo sito e' necessario chiedere il permesso. E' inoltre vietato linkare direttamente le immagini su forum o altro.

 Info
Cover Originale Cover Italiana
Titolo originale: Bokutachi wa shitte shimatta 僕達は知ってしまった
Autrice: MIYASAKA Kaho 宮坂香帆

:: Il manga in Giappone ::
Casa editrice: Shogakukan
Rivista di serializzazione: Cheese!
Numero di volumi: 14 -concluso
Anno di pubblicazione: 2007

:: Il manga in Italia ::
Titolo: La scoperta dell'amore
Casa editrice: Planet Manga
Collana: Mille Emozioni
Prezzo: 4,30 euro
Pubblicato a partire da: Aprile 2009.
 Storia
Kotori Kaji è seduta su una panchina sospirando, tristemente, per una delusione amorosa. I suoi pensieri sono interrotti da un misterioso ragazzo che la prende in giro, le regala un lecca-lecca e va via ridendo (ha un senso dell’umorismo evidentemente molto sviluppato, se la canta e se la suona da solo). Qualche giorno dopo inizia per Kotori il primo giorno da liceale e scopre con sorpresa che il ragazzo che si è burlato di lei non solo frequenta la sua stessa scuola… ma è addirittura un suo compagno di classe! Il suo nome è Yukito Kaji (da notare che i due hanno lo stesso cognome, particolare che dà vita a molte divertentissime gag) e ha fama di essere un “cattivo” ragazzo. A quanto pare Yukito prende subito di mira la “dolce e timida” Kotori stuzzicandola a ogni occasione, tanto che la ragazza non sembra nutrire particolare simpatia per lui. Eppure, nonostante Yukito la metta continuamente in imbarazzo, la tratti male e si comporti da cafone, la “dolce e timida” Kotori inizia a pensare a lui sempre più spesso e anche il suo cuore inizia a battere. Un pomeriggio i due restano, per punizione, a pulire l’aula dopo le lezioni e qui accade una cosa inaspettata: Yukito abbraccia Kotori (da dietro, ovviamente)!!!
L’abbraccio di Yukito si rivela però uno scherzo del ragazzo (mamma mia che ridere!) che va via con il suo solito sorriso idiota stampato in faccia.
Fin qui il riassunto delle prime cinquanta pagine, nelle altre non succede poi molto: Yukito “sembra” dichiararsi, ma poi la butta sullo scherzo (gli piace scherzare al giovanotto!), compare una possibile rivale per Kotori (ossia la solita ragazzina che sembra dolce, ma in realtà è una vipera) e così via tra equivoci, sguardi anelanti, batticuori, baci quasi rubati e altre cose già viste e lette fino alla noia.
Il volume si conclude con i due che si tengono per mano e si guardano con occhi commossi. E’ nato l’amore? Chissà perché non ho alcuna voglia di scoprirlo.

 Considerazioni
Dopo aver letto il primo volume de “La scoperta dell’amore” ho pensato di fare un piccolo esperimento: dal momento che questo manga è un collage riuscito male di altre storie, volevo cercare le recensioni degli shoujo più famosi degli ultimi anni (come per esempio Mars, Peach girl, Hanayori dango, Marmalade boy), estrapolare alcune frasi e impressioni e poi metterle insieme.
Del resto, perchè dovrei sforzarmi di scrivere qualcosa di nuovo quando qualcuno l’ha fatto molto tempo prima di me (e probabilmente anche molto meglio)? E soprattutto: perché dovrei sforzarmi io quando l’autrice non si è minimamente degnata di trovare uno (e dico UNO) spunto che fosse un minimo originale? Non riesco a trovare risposta, ma il senso del dovere mi impone di provare a scrivere una recensione ex novo.
La banalità della trama non è l’unico problema di questa storia. Sorvolando sul ridicolo titolo italiano mi soffermerei infatti su altri aspetti, partendo dai protagonisti. Lui è uno studente problematico e un po’ teppista che si diverte a tormentare la protagonista. Lei è timida e ingenua, con evidenti problemi a comunicare con gli altri. Vi ricorda qualcosa? Sappiate che non è solo una vostra impressione.
I due sono insopportabili, non solo insieme, ma anche singolarmente. Kotori sembra abbia problemi di cuore per tutti i “doki doki”, “badump” e “tu-tum” che si leggono una vignetta sì e l’altra…..pure. Ed è anche leggermente isterica, urla e strepita per delle sciocchezze, ma “stranamente” resta muta quando gli altri (Yukito compreso) la trattano come una perfetta idiota.
Lui è, o meglio “dovrebbe essere” come la maggior parte dei bishonen che popolano gli shojo manga di queste ultime due decadi: bellissimo, simpaticissimo, problematicissimo, ma sensibilissimo e tutti gli “-issimo” che vi vengono in mente. Nella realtà dei fatti, però, risulta un personaggio decisamente sgradevole, senza tatto, cafone e con un senso dell’umorismo che rasenta il ridicolo.
I personaggi secondari non sono particolarmente sviluppati, come accade spesso all’inizio di una storia, eppure non può non colpire la figura della finta amica e rivale della protagonista che cerca in tutti i modi (scorretti, ovviamente) di eliminare la concorrenza. Anche questo vi ricorda qualcosa? Sappiate che nemmeno questa volta è solo una vostra impressione.
E che dire degli approcci fisici? All’inizio ho quasi creduto che la storia tra i due ragazzi nascesse da semplici sguardi. Ebbene, mi sbagliavo. Le mani anelanti e le dita polipose non mancano e non possono mancare, per la felicità degli e delle amanti del genere.
I dialoghi sono noiosi e ho fatto uno sforzo enorme a leggere. L’aspetto ancor più buffo (o drammatico, dipende dai punti di vista) è che la sceneggiatura tocca i livelli più bassi proprio quando l’autrice vorrebbe renderla più intensa. La regia è ugualmente piatta e noiosa, ricca di primi piani e al contrario molto povera di sfondi.
I disegni sono forse l’aspetto migliore del manga, accurati e tutto sommato gradevoli. Peccato che questo non è certo un buon motivo per l’acquisto, in fondo per i bei disegni esistono gli artbook.
In conclusione, un manga da evitare oppure da comprare se avete problemi di insonnia: basteranno quattro o cinque pagine per cadere in un sonno profondo.

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