CONSIDERAZIONI
A cura di Elly
Un'espressione che
riassuma questa prima opera in più volumi di Hayakawa sensei,
potrebbe essere "fuori dal comune", ben lontana dagli
sterotipi e dalle situazioni in cui si è soliti incappare in
questo ambito.
Dimenticate per un attimo le inflazionate eroine degli shoujo
manga, coraggiose, volitive, determinate e sicure di sè o
indifese e bisognose di essere salvate dall'eroe di turno, in
qualsiasi situazione si vengano a trovare. Sunako non è niente
di tutto ciò, ma allo stesso tempo è pronta a stupirci in ogni
istante...
Cosa dire dunque di questo titolo che si attesta già da tempo ai
vertici delle classifiche di vendita giapponesi e che conta già
un considerevole numero di fans nel nostro Paese?
Una caratteristica che balza subito alla sua lettura è il suo
essere esilarante: le gag, i super-deformed e le battute con
doppi sensi sono in gran quantità, e sicuramente strappano più
che qualche semplice sorriso, non mancando di farci affezionare
ai suoi personaggi.
Un altro aspetto parte
integrante di questo titolo è senza dubbio la sua atipicità,
agli antipodi dei classici shoujo manga, in cui l'autrice ha
profuso il suo particolarissimo humor che è stato espresso
maggiormente nella protagonista, Sunako, la colonna portante
sulla quale è imperniata la vena comica dell'opera che piuttosto
sembra prendere di mira e ridicolizzare i luoghi comuni degli
shoujo.
Sunako è l'oggetto della missione dei quattro ragazzi, colei che
dovrà essere immancabilmente trasformata in una sofisticata lady
dalle maniere impeccabili.
E le premesse non sono di certo confortanti: cosa pensare se si
è difronte a una ragazza che ha l'abitudine di vagare con una
tenda per frangia per schermarsi dagli sguardi impietosi della
gente e con un abbigliamento che sicuramente non riflette quello
delle comuni teenagers, ma che piuttosto incute paura se non
terrore in chiunque la incroci? La sua aurea decisamente tetra
spegne [i]letteralmente[/i] la vitalità di ogni cosa che la
circonda, sia che si tratti di persone che di piante o fiori.
^^''
Ama starsene rintanata in quel piccolo buco di mondo che è la
sua camera, lontano da tutto e da tutti, in cui non viene fatto
filtrare neppure il più sottile raggio di sole e in cui ama
vedere a ripetizione film horror, il suo genere prediletto, e
confidarsi con le proprie bambole dall'aspetto a dir poco
inquietante.
Spassosissime e memorabili a questo proposito le scene in cui dà
prova delle proprie doti culinarie e dimostra quasi di godere
nello sventrare il pesce, davanti agli sguardi terrorizzati dei
ragazzi. ^^''
Ma qualcosa di nuovo fa capolino nella desolante vita di Sunako,
che si vede costretta a svelare la propria immagine ed affrontare
il giudizio della società, con tutte le conseguenze che ciò
comporta, e, per dirla alla Sunako, "dover essere abbagliata
da tutte queste orribili luci, così luminose e penetranti"...
^^'
Dunque grazie all'impegno dei ragazzi Sunako deve suo malgrado
cercare di riportare in superficie il proprio lato femminile,
sotterrato tempo addietro a causa di una delusione amorosa.
La struttura di quest'opera è prettamente a episodi, ben
congegnata e strutturata, in cui si vengono a creare le
situazioni più impensabili. Gli sfondi sono minimali, essenziali
ma ciò nonostante non si sente la mancanza di un più ricco
background in quanto la storia si occupa egregiamente di
sopperire a ciò.
Il considerevole numero di volumi di quest'opera sembra d'altra
parte non proporre mai i banali clichè nei quali sovente si
rischia di cadere in questo tipo di narrazione e possiamo perciò
considerarlo nel complesso un titolo molto godibile, con tutte le
carte in regola per incontrare il favore del pubblico, che non
manca di fare incuriosire e divertire.
