LA STORIA
A cura di Silvia Monique
Giappone
contemporaneo, panico e caos serpeggiano in ogni strada e via: il paese è stato
attaccato da creature provenienti dal suolo non meglio definite; di natura
demoniaca, sono state ribattezzate dagli uomini le “ombre” e il loro scopo
ultimo consiste nella distruzione del Giappone, cominciando da Tokyo. Di fronte
a una tale emergenza, i servizi segreti giapponesi cercano con tutte le loro
forze di addestrare la popolazione ad affrontare con la forza l’imminente
pericolo. E proprio l’Ashuirafy, l’organizzazione “a conduzione famigliare” che
gestisce la difesa armata del paese, sconvolge il quieto vivere del nostro
protagonista, il quale si ritroverà arruolato indipendentemente dalla sua
volontà.
Kazuhiko: giovane e carino, molto maturo per la sua età; il ragazzo vive una
vita tranquilla e semplice, agitata solo dalle mille responsabilità di cui si
deve fare carico. Alla sua giovane età, deve dividersi tra lo studio, come tutti
i suoi coetanei, e il lavoro necessario per mantenere e sfamare i fratellini
più piccoli. Vita già impegnativa, quindi, quella di Kazuhiko. Eppure, il
destino ha in serbo qualcosa in più per questo ragazzo pacato e volenteroso, una
responsabilità ancora maggiore grava sulle sue spalle a sua insaputa. Dopo le
prime pagine del manga, infatti, scopriamo con un certo stupore che Kazuhiko è
niente di meno che un “predestinato”, essendo l’unica persona al mondo in grado
di utilizzare un’arma invincibile e perciò la sola possibilità del genere umano
per sconfiggere il pericolo ombre. Iysaka: imbattibile e dai poteri del tutto
originali può essere maneggiata esclusivamente dal giovane protagonista. Così,
Ran, agente dell’Ashuirafy scova Kazuhiko e lo sequestra dalla sua vita di
lavoro e doveri per inserirlo praticamente a forza nell’organizzazione.
Da qui in poi, due sono gli ingredienti principali: azione combinata con
l’elemento soprannaturale. Nelle pagine del manga, a questo punto, si susseguono
lotte e battaglie caotiche : uomini versus ombre, non senza qualche faida
interna all’agenzia.
Che lo scontro abbia inizio.