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A cura di Demelza VOLUME 1 Capitolo 00 – Prologo Sawako Kuronuma, con i suoi lunghi capelli neri, la sua carnagione esangue e la sua voce lugubre sembra proprio uscita da un film dell’orrore: non a caso è stata ribattezzata, fin dalle elementari, “Sadako”, come la protagonista di The Ring.Al suo passaggio tutti fuggono in preda allo spavento e si mormora che non solo la ragazza sia in grado di vedere i fantasmi ma anche che a chi incontra il suo sguardo per più di dieci secondi succeda poi qualcosa di terribile. Peccato che Sawako sia in realtà una ragazza molto timida, gentile ed educata, che desidera solo essere di aiuto agli altri e farsi degli amici. Il suo modello ideale è Shouta Kazehaya, un ragazzo socievole e solare, dotato della naturale capacità di mettere a loro agio le persone, l’unico in tutta la scuola a chiamare Sawako con il suo vero nome e a salutarla di mattina, diventando così l’eroe della nostra protagonista. Le vacanze estive sono imminenti e nella classe di Sawako stanno organizzando la classica prova di coraggio; naturalmente Kazehaya è il fulcro dei preparativi, un leader naturale, e Sawako si ritrova a osservarlo pensierosa ricordando la prima volta che si sono incontrati. Era il primo giorno di scuola, e Kazehaya si guardava attorno spaesato senza riuscire a trovare la strada. Sawako, con il suo solito fare gentile, gli indicò la via, e il ragazzo, invece di mostrarsi raccapricciato per la sua presenza come le accadeva di solito, le sorrise ringraziandola. Ora, sentendolo parlare dei preparativi della prova di coraggio, Sawako vorrebbe provare a iscriversi insieme agli altri ma ha paura che la sua presenza non sia gradita. Infatti, in classe, tutti la evitano; l’unico che sembra accorgersi di lei e si mostra sempre gentile e attento nei suoi riguardi è proprio Kazehaya. Mentre è intenta a innaffiare le aiuole (uno dei tanti ruoli che ricopre per la classe), Sawako incontra una ex-compagna delle elementari, la quale, conoscendola bene, non è spaventata dalla ragazza e la tratta in modo naturale. Le due finiscono col parlare proprio di Kazehaya, e Sawako afferma che lui è una persona rinfrescante e che emana buon umore. Per caso, il ragazzo è affacciato alla finestra e sente tutto; imbarazzato, non sa come interpretare le parole appena sentite. L’amica di Sawako la invita a scusarsi, mentre la poverina non capisce in che modo possa aver offeso Kazehaya. Con franchezza, egli chiede a Sawako in che modo deve interpretare le sue parole, e quando lei dice che intendeva fargli un complimento, scoppia in una risata sollevata e le propone di continuare a parlare in giardino. Dopo averla raggiunta, le confessa di essere stato convinto che la ragazza lo detestasse, e Sawako coglie l’occasione per dichiarargli la propria ammirazione. Aggiunge poi che quella è la prima volta che qualcuno non interpreta nel modo sbagliato i suoi sentimenti, e Kazehaya ribatte che ciò dipende dal fatto che finalmente sta parlando chiaramente con qualcuno e la invita alla prova di coraggio. Rientrata in classe con l’intenzione di iscriversi di nascosto all’elenco dei partecipanti, Sawako sente parlare due sue compagne di classe, Ayane Yano e Chizuru Yoshida, le quali la vedrebbero bene come possibile fantasma, ma ritengono che la ragazza non sia disposta a interpretare questo ruolo. Timidamente, Sawako si fa avanti (spaventando a morte le due) e si propone come fantasma, ma le ragazze sono convinte che a spingere Sawako sia esclusivamente la sua voglia di far contenti gli altri. La ragazza allora, memore del consiglio di Kazehaya di parlare francamente, dice che non si sente costretta ma che anzi sarebbe felice di fare finalmente qualcosa insieme ai suoi compagni. Yano e Yoshida scoppiano a ridere a crepapelle per la sua innocenza e accettano di farle fare il ruolo del fantasma. Sawako è felice e sente che per la prima volta qualcosa nella sua vita sta per cambiare, tutto per merito di Kazehaya. La notte della prova di coraggio, i ragazzi si dividono in coppie, mentre Sawako si nasconde lungo la strada e spaventa i malcapitati con uno sguardo in tralice. Solo Kazehaya rimane spaiato, e alla fine, arrivato al punto in cui Sawako interpreta il fantasma, si ferma a parlare con la ragazza fino all’arrivo di Yano e Yoshida, le quali si complimentano con lei per l’ottimo lavoro svolto.Sawako ringrazia Kazehaya per averle insegnato come aprirsi con le persone e mentre lo fissa in volto, il ragazzo gira il viso… ma poi confessa, affondando la testa tra le gambe, di non essere (naturalmente) spaventato dalla famigerata maledizione di Sawako, ma solo molto imbarazzato. E’ l’ultimo giorno di scuola. Kazehaya ha perso la prova di coraggio, e i suoi compagni di classe escogitano una penitenza: un appuntamento con Sawako. Mentre tutta la classe (tranne Yano e Yoshida) si prende gioco di Sawako, Kazehaya afferma di non essere disposto a farlo, perché troppo umiliante nei confronti della ragazza. Sawako però non vuole che Kazehaya si crei delle inimicizie per causa sua, e così prende la parola e dichiara che si è trattato solo di un malinteso, che il ragazzo è rimasto con lei per pura gentilezza, come avrebbe fatto per qualsiasi altra persona, e che è lei a essere attratta dall’allegria di Kazehaya, non il contrario. Detto questo, lascia compostamente l’aula. Iniziano le vacanze, ma non per Sawako, che si reca comunque a scuola per le faccende. Mentre cammina, non può fare a meno di pensare a Kazehaya: è sicura di aver chiarito il malinteso con gli altri, ma è dispiaciuta di non poter vedere il ragazzo durante l’estate e così inizia a piangere. Quando alza lo sguardo, Kazehaya è davanti a lei e le porge un sacchetto di caramelle con le scuse di tutti i loro compagni di classe. Sempre in preda alle lacrime, Sawako dà sfogo ai suoi sentimenti e inizia a ringraziare Kazehaya per averla ascoltata, per essere dalla sua parte e averla aiutata. A questo punto il ragazzo la interrompe dicendo che molto probabilmente Sawako non ha affatto capito quello che lui prova, e poi le chiede se può incontrarla ancora durante le vacanze. Flashback. Kazehaya sta chiedendo a un compagno quale sia il nome di Sawako, avendo riconosciuto in lei la ragazza che lo ha aiutato a trovare la strada. Vediamo così Kazehaya che, dopo aver ringraziato Sawako per l’informazione, si gira a osservarla: un dolcissimo sorriso illumina il viso della ragazza e Kazehaya non può fare a meno di domandarsi che tipo di persona ella sia. Capitolo 01 – Cambio di posto E’ una giornata di pioggia, un cucciolo in una scatola ringhia minaccioso verso una losca figura: una ragazza con un ombrello rosa, lunghi capelli neri, carnagione cinerea e voce cavernosa. Chi può essere se non Sawako? Dopo aver lasciato l’ombrello a riparare il cucciolo, Sawako si avvia zuppa a scuola. Al suo arrivo, come al solito, tutti mormorano… e i pettegoli, oltre alle solite dicerie, hanno qualcosa di nuovo su cui sparlare: pare che, prima delle vacanze, Sawako sia stata respinta da un suo compagno di classe, Kazehaya.Ed eccolo che arriva in classe, Kazehaya, zuppo anche lui. I loro sguardi si incontrano e il ragazzo le sorride, poi, accorgendosi che Sawako non ha un asciugamano e neppure degli abiti di ricambio, chiede a Yano e Yoshida di aiutarla. Yoshida (che è una ragazza alta, magra e un po’ mascolina), le presta una vecchia tuta, mentre Kazehaya le presta il suo asciugamano. Sawako è commossa fino alle lacrime per la gentilezza che le dimostrano e se ne va in giro tutta imbottita con gli abiti di ricambio. Nel frattempo anche Kazehaya si sta cambiando, e un suo compagno gli consiglia di non preoccuparsi così tanto per Sawako, mostrandosi gentile solo a causa del senso di colpa per averla respinta, ma lui ribatte che non è affatto come sembra. Scopriamo così che il famoso giorno in cui ha chiesto a Sawako di poterla incontrare durante le vacanze, la ragazza gli ha dichiarato di nuovo la sua ammirazione eterna e Kazehaya, con imbarazzo (e dispiacere), capisce che, dicendo di essere attratta da lui, intendeva solo con amicizia e rispetto. Per ringraziare i suoi salvatori della loro gentilezza, Sawako lascia sul loro banco dei succhi di frutta. Kazehaya la raggiunge e la ringrazia; mentre i due parlano, vengono osservati con interesse da un gruppo di ragazze. Kazehaya nota che Sawako ha in mano una confezione di latte e lei dice di averlo acquistato per un cane, scoprendo che anche il ragazzo ha conosciuto il cucciolo abbandonato. Alla fine delle lezioni i due vanno insieme dal cagnolino, che scodinzola festoso alla vista di Kazehaya, e poi si siedono sulla riva del fiume a parlare. Sawako non può fare a meno di domandarsi perché, quando si trova con Kazehaya, non senta quella barriera che l’ha sempre divisa dagli altri. Il giorno dopo, a scuola, Sawako ha fatto dei pacchettini di biscotti come ulteriore dono di ringraziamento per i vestiti e l’asciugamano, ma non sa se consegnarli in classe o aspettare che non ci sia nessuno ad assistere.Mentre è persa nei suoi pensieri, inizia l’ora di matematica, e gli studenti sono invitati a dividersi in gruppi in base alla bravura. Yano, nonostante l’apparenza appariscente (capelli biondi, occhi truccati, ciglia lunghe, diversi orecchini ai lobi), è nel gruppo avanzato insieme a Sawako, Kazehaya è nel gruppo standard, e Yoshida in quello base. Arriva Kazehaya, che saluta Sawako e le parla un po’ del cucciolo (che ha adottato), ma la felicità di Sawako è destinata a durare poco. La ragazza sente, infatti, alcune compagne della classe vicina, arrivate per la lezione di matematica, rifiutarsi di sedere in quello che normalmente è il suo posto, per paura di una qualche maledizione. Facendosi coraggio, prova allora a chiarire la situazione, ma le altre due se ne vanno senza prestarle attenzione. Con espressione sconsolata, Sawako si avvia mesta verso il suo posto, mentre Yano osserva pensieroso la scena. Durante la sesta ora, il professore procede al cambio dei posti in classe (che resterà definitivo per tutto l’anno): i numeri per i posti assegnati vengono estratti a sorte, e naturalmente tutti sperano di pescare un numero lontano da Sawako. Sempre più triste, Sawako prende il banco e si mette nel posto che le è stato assegnato, ma proprio in quel momento Kazehaya a gran voce chiede di poter far cambio con la persona che ha estratto il numero vicino al suo e le si mette al fianco. A ruota, è seguito da Yano, che rifiutato il bigliettino si siede davanti a Sawako. Yoshida vorrebbe sedersi dietro a Sawako, ma trova il posto già occupato da un ragazzo di nome Ryu Saneda (suo vecchio amico d’infanzia e membro della squadra di baseball insieme a Kazehaya) e non le resta che sedersi al fianco di Yano, davanti a Kazehaya. Sawako è stupita e imbarazzata, e decide di offrire ai nuovi vicini i biscotti che ha preparato. I compagni di classe guardano stupiti il gruppetto che si è radunato intorno a Sawako e che parla con lei così confidenzialmente, mentre la ragazza, felice, inizia a piangere di commozione. Sulla via di casa, Kazehaya (in bicicletta) si ferma a parlare con Sawako mentre una misteriosa ragazza osserva la scena. Quando Kazehaya si allontana salutandola con la mano, Sawako sorride, rendendosi conto che il rispetto e l’ammirazione che prova per lui non sono cambiati, ma che ha la sensazione che i suoi sentimenti stiano crescendo in qualcosa di nuovo… Capitolo 02 – Doposcuola E’ mattino, Yano e Yoshida arrivano in classe e salutano Sawako, la quale, non abituata, deve sforzarsi con tutta se stessa per non mettersi a piangere finendo col fare una faccia stranissima. Segue un comico siparietto in cui le due nuove amiche consigliano a Sawako di sorridere di più e di fare del suo meglio per apparire meno spaventosa. Il resto della classe osserva sospettoso il gruppetto domandandosi se allora sia normale parlare con Sawako, ma nessuno si decide a fare il primo passo.
Sullo squillo della campanella, arrivano in classe Kazehaya e Sanada… il quale non riconosce affatto Sawako! Il ragazzo si scusa per la pessima memoria con i nomi, entrando così di diritto nella rosa delle “persone gentili” che piacciono a Sawako.Kazehaya coglie l’occasione di parlare con Sawako del cagnolino, invitandola ad aiutarlo a scegliere un nome, ma in quel momento una suggerisce “Pedro Martinez”. A parlare è stato Pin, vero nome Kazuichi Arai, insegnante di educazione fisica e allenatore della squadra di baseball, che sostituisce momentaneamente il professore della prima ora. Il nome sembra affascinare Sawako, che lo abbrevia in Maru-chan. La classe domanda a Pin se il professor Yoshiyuki Arai, il docente assente, abbia qualche problema… e ricollegano la sua assenza alla famosa maledizione di Sawako, dato che la ragazza si era offerta volontaria per aiutare il professore nelle faccende durante le vacanze estive. Sentendo i pettegolezzi, Pin si ricorda di alcune dicerie simili ricevute dal collega, e decide di dimostrare alla classe il suo coraggio fissando Sawako negli occhi per dieci secondi. Yano è preoccupata che con il suo comportamento, Pin abbia solo peggiorato la situazione, in quanto se gli dovesse capitare qualcosa, la colpa sarà attribuita a Sawako, e così Kazehaya decide di provare a sfatare di persona la maledizione guardando negli occhi la ragazza, ma non riesce.. dopo pochi secondi arrossisce ed è costretto a nascondere il viso. Il momento dell’intervallo è occasione per Sawako, Yano e Yoshida di conoscersi meglio: scopriamo così che Yano è diventata amica di Yoshida il primo giorno di scuola, mentre quest’ultima, Kazehaya e Sanada provengono dalla stessa scuola media. Il discorso cade proprio su Kazehaya, che ha sempre avuto lo stesso carattere allegro e socievole, e sul fatto che, alle medie, fosse molto popolare tra le ragazze, tanto che alcune si sono iscritte solo per questo motivo alla stessa scuola superiore. Proprio in quel momento vediamo Kazehaya parlare con una bella ragazza dai capelli lunghi (la stessa che alla fine del capitolo precedente è rimasta a osservarlo mentre parlava con Sawako). L’ammirazione di Sawako raggiunge le stelle, perché mai avrebbe immaginato che Kazehaya fosse così socievole da andare d’accordo con tutta la scuola, non solo con i suoi compagni di classe! Nel bagno delle ragazze, nel frattempo, inizia a circolare la voce che Sawako e Kazehaya stiano uscendo insieme, il che crea malcontento fra le ammiratrici del ragazzo. In classe, Sawako si offre (come suo solito) per un incarico extra da svolgere dopo le lezioni, nel caso specifico si tratta di compilare il registro, e Kazehaya immediatamente si offre di aiutarla. Pin però, irritato dall’intimità che si è venuta a creare tra i due, intima a Kazehaya di raggiungerlo nella sala professori dopo le lezioni, così Sawako si ritrova a lavorare da sola in classe. Due compagne di classe passano davanti alla porta e commentano pensierose che usualmente è Sawako a svolgere, da sola, certi compiti, mentre Kazehaya, approfittando di un momento di distrazione di Pin, ne approfitta per raggiungere la ragazza e farle compagnia. Sawako lo ringrazia per essersi offerto di aiutarla, e Kazehaya le fa notare che sicuramente anche altri compagni di classe vorrebbero poter parlare con lei e attendono solo un’opportunità da parte sua.Kazehaya è costretto ad andarsene per tornare da Pin e le due ragazze di prima (Hirano ed Endo), compaiono sulla porta chiedendo del ragazzo. Memore del consiglio di prima, Sawako non vuole farsi sfuggire l’occasione di parlare con altre due persone e chiede ruvidamente alle due se vogliono darle una mano con il registro. Fa per afferrare il banco e spostarlo in modo da lavorare agevolmente insieme, ma le ragazze la fermano… che cosa ha sbagliato questa volta? Ma le ragazze afferrano da sole i loro banchi e li avvicinano a quello di Sawako, dicendole di essere sempre state spaventate dalla sua aria strana, e che pensavano preferisse stare da sola, ma, avendola sentita ringraziare Yano e Yoshida di parlare con lei, hanno capito di essersi sbagliate. Le tre ragazze lavorano insieme in un clima allegro e spensierato e Sawako capisce che a poco a poco sta iniziando a entrare in contatto con gli altri, e tutto grazie all’aiuto e ai consigli di Kazehaya. Al termine del lavoro, Sawako e Kazehaya parlano degli avvenimenti della serata, mentre nascosta dietro un angolo, la ragazza dai lunghi capelli biondi ascolta tutto. Capitolo 03 – Sorriso E’ mattino. Nei corridoi dell’istituto, si continua a mormorare come al solito; sulla strada per la scuola, Sawako incontra Hirano ed Endo e il suo comportamento socievole stupisce tutti coloro che assistono alla scena. In classe, Yano e Yoshida si congratulano con lei per essere riuscita a parlare con altre due persone e Sawako le ringrazia per l’aiuto ricevuto, ma Yoshida (in lacrime perché commossa dall’impegno di Sawako) le dice che è tutto merito suo, del suo duro lavoro… Sawako è felice di aver trovato delle vere amiche.Sorridente e allegro come al suo solito, arriva anche Kazehaya, seguito poco dopo da Sanada, e i cinque fanno gruppetto come accade ormai spesso ultimamente. Sawako ha deciso di imparare a raccontare storie dell’orrore, sfruttando il suo personaggio spaventoso per divertire gli altri, e così Yano si offre di insegnarle come si fa. Iniziano le lezioni: Kazehaya manda un bigliettino sul banco di Sawako ma lei, convinta che sia per Ryu, glielo passa. Imbarazzatissimo, Kazehaya lo recupera e questa volta, prima di passarlo ci scrive sopra il suo nome. Nel messaggio, il ragazzo la invita per una passeggiata sulla riva del fiume insieme al cagnolino Maru, e lei accetta. Nel corridoio, prima di tornare a casa, Sawako si scontra con la misteriosa ragazza che sembra spiarla ed è colpita dalla sua cortesia e dalla sua bellezza. Mentre sta per uscire dall’istituto, Yoshida sente delle ragazze mormorare, ma appena la scorgono, queste scappano via intimorite. Sawako ha finalmente modo di rivedere Maru-chan, e questa volta il cagnolino le fa le feste, attratto dalla busta di carne che la ragazza ha portato con sé come dono. Mentre il cucciolo si diverte a sgranocchiare un osso, Sawako e Kazehaya parlano seduti sulla riva del fiume, e il ragazzo è stupito di scoprire che lei non ha nessun hobby ma che anzi ama molto studiare. Infatti, mentre studia, la ragazza immagina di avere un compagno o una compagna a cui spiegare i passaggi più difficili e questo le fa sembrare tutto più allegro e leggero. Questo discorso fa sorridere Kazehaya, il quale è sicuro che questo sogno diventerà presto realtà.L’occasione si presenta già il giorno dopo: Kazehaya chiede a Sawako un aiuto per svolgere il compito di grammatica, e subito ne approfittano anche Yoshida e Yano, colpite dalla semplicità e dalla chiarezza delle spiegazioni di Sawako. Ben presto si passa dalle spiegazioni di grammatica alla matematica, e tutta la classe è stupita dalle capacità di Sawako, finché anche Endo ed Hirano si avvicinano a lei in cerca di aiuto, dando inizio a un piccolo gruppo di studenti che si riuniscono intorno al banco di Sawako. La ragazza è stupita e felice per il successo ottenuto, finalmente può essere di aiuto agli altri come ha sempre desiderato! Ma, soprattutto, sono i suoi amici a renderla felice, e mentre gli altri intorno a lei ridono per il suo modo buffo di comportarsi, Sawako, per un solo secondo, sorride apertamente davanti a tutti. Tornando a casa, Sawako ferma Kazehaya per ringraziarlo, ancora, dell’aiuto, ma questa volta, mentre lo fa sorride apertamente. A quella vista, Kazehaya si pone davanti a lei per coprirla alla vista degli altri… il ragazzo desidera tenere il sorriso di Sawako tutto per sé. Anche Yano e Yoshida stanno per lasciare la scuola, e sentono nuovamente le altre ragazze spettegolare; questa volta però riescono a sentire di che cosa parlano e con stupore si rendono conto di essere al centro dei discorsi delle malelingue. Quando le due affrontano il gruppetto per sapere chi sia ad aver diffuso tali dicerie, scoprono che ad aver iniziato sembra essere stata Sawako… |