LA STORIA
A cura di Drusilia
La vicenda si
apre con una cortigiana che si presenta tremante dinanzi al sultano Shariar;
costui ha la fama di essere un sultano crudele che ogni notte si intrattiene con
una donna diversa per poi ucciderla all’alba successiva. Inaspettatamente però
la cortigiana si rivela essere un lui, Sehara; il giovane si era infatti
travestito per sostituire e così salvare da morte certa sua sorella Duna. Una
volta svelato l'inganno, il sultano lo rinchiude nelle prigioni dove Sehara
incontra l’ex-visir Jafar, in passato grande amico di Shariar. Da qui ha il via
un flashback che riprende, con delle variazioni, la vicenda dell’omonima opera
letteraria del XIV secolo.
Il principe Shariar al ritorno dalla guerra contro i crociati, si innamorò a
prima vista della nuova concubina di suo padre e, una volta che quest’ultimo
morì in circostanze misteriose, la sposò prontamente. Fatima si rivelò essere
fin dai primi tempi una moglie infedele, arrivando persino al punto da attentare
alla vita di suo marito. Solo un opportuno intervento di Jafar aprì gli occhi
all'ignaro consorte. Nonostante tutto, però, Shariar non ebbe il coraggio di
uccidere Fatima e decise di esiliarla e di non rivederla mai più. Il dolore per
il tradimento della moglie aveva però mutato irrimediabilmente il suo cuore,
portandolo ad odiare e, allo steso tempo, temere il sesso femminile. Fu così che
iniziò il rito di avere una concubina diversa ogni notte, da sacrificare il
mattino seguente. In tal modo il sultano si assicurava sempre nuovi piaceri
senza venire mai ferito da alcuna delusione.
Terminato l’antefatto, l’azione riprende con la richiesta di Sehara di poter
raccontare una storia prima che venga eseguita la sua condanna a morte. Shariar,
annoiato, accetta.
La prima storia – Turandot
Il principe Kalaf, assieme al vecchio padre e alla serva Ryu, giunge a Pechino
dove scopre che la bellissima principessa Turandot deve scegliere un marito,
destinato a diventare Imperatore del Regno di Mezzo. Turandot fu però
traumatizzata da bambina dalle violenze inferte da barbari invasori alla sua
famiglia, e ha così imposto un singolare procedimento per scegliere il suo
futuro compagno: costui dovrà risolvere tre enigmi e, in caso di fallimento,
pagare con la propria vita. Kalaf, innamoratosi a prima vista della splendida
principessa, si fa avanti e sorprendentemente riesce a risolvere i tre enigmi;
nonostante il giovane abbia superato la prova, Turandot si rifiuta comunque di
sposarlo. Il principe allora concede una possibilità a Turandot: se riuscirà a
scoprire il suo nome, egli si lascerà uccidere come tutti i precedenti
spasimanti.
Sfortunatamente la principessa riesce a catturare il padre e la serva Ryu, la
quale viene torturata sotto gli occhi di Kalaf per costringerla a rivelarne il
nome. In questa situazione Ryu rivela il suo amore incondizionato per Kalaf,
arrivando al suicidio per non rivelare il suo nome, custodendolo per sempre nel
suo cuore. Turandot di fronte a questa scena straziante si rende conto di come
la serva abbia molto più di lei, ricca e bella ma sempre infelice, e si scopre
innamorata proprio di quell’uomo il cui nome non dovrebbe sapere.
Alla conclusione della prima storia, Sehara rimette la sua vita nelle mani del
sultano. Anche se noi sappiamo che molte altre notti passeranno oltre la prima…