LA STORIA
A cura di Black Violet
Volume 1
Act
1- The Man Who Fell to the Earth
I destini di Padre Abel Nightroad, lo svagato sacerdote
protagonista di questa vicenda, e della giovane suora Esthel
Blachett si incrociano una sera alla stazione della cittadina di
Istvàn, quando Padre Abel, appena arrivato in città, si scontra
con la ragazza, che travestita da uomo procede frettolosamente
stringendo al petto un sacco pieno di medicine, cercando di non
dare nellocchio. Esthel, in compagnia del suo irascibile
compagno Dietrich, preoccupata dal contrattempo ma ancora più
dallimminente calare del sole, non perde tempo in
presentazioni e conduce con sé il religioso alla cattedrale di
Matyas, dove dimora sotto lala protettiva di madre Vitiéz,
il venerabile arcivescovo della città. Non appena rimasti soli,
sorella Blachett raccomanda ad Abel di mantenere il segreto con larcivescovo
sul loro strano incontro alla stazione, senza però specificarne
il motivo allo spaesato sacerdote che, ancora frastornato dal suo
recente arrivo, acconsente senza troppo discutere.
Nel frattempo, nel palazzo di Istvàn, i gendarmi della città
accolgono il ritorno del conte dUngheria Lord Gyula, il
glaciale vampiro che domina sulla cittadina. Informato dal capo
delle sue truppe, il maggiore Très Ics, dellarrivo di
padre Nightroad alla chiesa di Matyas, centro della resistenza
contro la sua autorità, il Conte decide di indagare più a fondo
e invia un membro della sua specie a controllare da vicino la
situazione.
Lord Gyula infatti, estende il suo potere sia sugli uomini che su
coloro che gli umani chiamano vampiri, una razza misteriosamente
comparsa, insieme a una strana e deforme seconda luna in cielo,
dopo un catastrofico Armageddon che ha devastato la terra intera.
Da sempre in conflitto con gli umani, i vampiri controllano le
terre selvagge attorno al civilizzato mondo governato dallautorità
del Vaticano e tentano da secoli di sottomettere la spregevole
razza dei Terran (così infatti chiamano gli uomini), esseri
inferiori e primitivi che osano opporsi alla loro stirpe e
combatterla considerandola mostruosa.
Giunto alla chiesa di Matyas linviato di Lord Gyula non
bada certo alla segretezza e vi fa strage di fedeli, richiamando
con le grida terrorizzate delle vittime lattenzione di
Esthel e Dietrich, che tentano eroicamente di opporsi al
sanguinario intruso, pur rischiando presto di avere la peggio.
Quando ormai i due ragazzi stanno per soccombere, dallalto
precipita in mezzo al loro Padre Nightroad, attirando lattenzione
del vampiro, sorpreso dallinaspettata comparsa delluomo
su cui era venuto a indagare. Il mostro, pensando di poter avere
facilmente la meglio sul sacerdote, non esita a mettere fuori
combattimento i due giovani per poi scagliarsi su Padre Nightroad,
cercando di colpirlo con le appuntite lame che fa fuoriuscire dal
suo corpo. Grande è però il suo sconcerto quando Abel blocca
con disinvoltura lattacco, esternando tutto il suo
disprezzo per la superbia della razza dei vampiri e dichiarando
in arresto il suo avversario, dopo aver svelato la sua posizione
di inviato della Santa Sede mandato a contrastare il potere dei
vampiri di Istvàn.
Grazie alla facoltà della rigenerazione prerogativa della sua
razza, il vampiro crea una nuova lama e con essa trafigge il
sacerdote, inveendo contro il fanatismo dei miseri Terran, certo
di aver finalmente messo fuori combattimento lo sfrontato essere
umano.
Mentre si appresta a sferrare il colpo finale al corpo che giace
incosciente ai suoi piedi però, due grandi ali nere si
sprigionano dal corpo di Abel, che si erge in un turbine di vento,
fissando il vampiro con occhi di sangue e andandogli incontro con
aria minacciosa, conquistando rapidamente la vittoria sul suo
mostruoso avversario.
Come i vampiri si nutrono del sangue degli umani infatti, al
mondo esistono anche esseri che si nutrono del sangue dei vampiri,
i Krsnik, e Abel è uno di questi esseri leggendari, ricordati
solo nelle più oscure leggende della razza vampirica.
Act
2- Before the Night Falls
Sospettoso per la scomparsa del suo inviato, Lord Gyula affida al
maggiore Ics e al colonnello Ladokàn il compito di ripristinare
lordine a Istvàn una volta per tutte, proprio mentre alla
parrocchia di Matyas Madre Vitiéz ed Esthel si dedicano alla
sepoltura delle vittime dellattacco vampirico. Dietrich,
ignaro come Esthel della vera natura di Abel in quanto
incosciente al momento della lotta tra il vampiro e il sacerdote,
rende partecipe Padre Nightroad della loro attività segreta di
resistenza al dominio del Conte Gyula. Il ragazzo narra del suo
odio per la razza dei vampiri, colpevoli di averlo privato di
entrambi i genitori, e della sua devozione per la giovane suora
che costituisce ormai il suo unico affetto.
I due giovani ribelli, incapaci di restare inattivi dopo la
crudeltà dellultimo attacco ai pacifici fedeli di Istvàn,
chiedono a Madre Vitiéz la benedizione per la loro lotta e,
ottenutala nonostante la sofferenza dellarcivescovo per i
pericoli a cui si espone la sua pupilla Esthel, si incamminano
verso il palazzo del Conte dUngheria, decisi a vendicare lattacco
subito.
I ragazzi, accompagnati nella loro missione da Padre Nightroad,
non hanno fatto però che qualche passo quando unesplosione
devasta lintera cattedrale e pone fine alla vita della pia
Madre Vitiéz, mentre i pochi metri di distanza salvano Esthel,
Abel e Dietrich, i quali riescono miracolosamente a uscirne
illesi.
Dopo aver affidato la suora al suo giovane amico, Abel si
affretta verso sul luogo dellesplosione, dove trova ad
attenderlo Ics e Ladokàn con un folto contingente di uomini,
incaricati di ucciderlo e di consegnare i due ragazzi a Lord
Gyula.
Mentre il sacerdote già si prepara a scatenare tutto il suo
potere contro gli aggressori,
il maggiore Ics apre inaspettatamente il fuoco contro i suoi
stessi sottoposti, che vengono sconfitti senza neanche avere il
tempo per reagire. Scopriamo infatti che anche Ics è un
inviato del Vaticano, infiltrato tra le file dei vampiri e uscito
ora allo scoperto per evitare che Padre Nightroad rivelasse
troppo apertamente la sua vera natura, rischiando di travolgere
con la sua forza le guardie di Gyula e di ucciderle invece di
metterle semplicemente in condizione di non nuocere.
Anche la forza di Très Ics non è certo paragonabile a quella
umana ma è di origine ben diversa da quella di Abel o dei
vampiri. Il maggiore infatti è una formidabile macchina da
combattimento, un Gunslinger, a servizio della AX, la sezione
operazioni speciali della Segreteria della Santa Sede, il cui
incarico è quello di riportare come prigionieri a Roma sia i
gendarmi al servizio di Gyula sia il vampiro responsabile dellattacco
alla chiesa di Matyas, arrestato da Abel il giorno precedente.
Act
3- Beyond the Limit
Mentre Ics si occupa di ristabilire lordine in città, Abel
Nightroad, avvisato dal maggiore che il Signore dUngheria
è in procinto di distruggere completamente Roma e il Vaticano,
si affretta verso il palazzo del vampiro, in compagnia di Sorella
Esthel e di Dietrich.
I tre, giunti al palazzo di Istvàn, trovano Gyula in persona ad
attenderli, il quale comunica loro che presto lesistenza di
Roma avrà fine grazie al potere della Stella di Lacrime, un
reliquato dellantica tecnologia perduta prima dellArmageddon
ripristinato da Maria, lamatissima moglie umana del Conte,
arsa sul rogo perché colpevole di amare un vampiro. La Stella,
in origine ideata dalla donna come satellite adibito al
trasferimento di energia elettrica, è stata finalmente
riprogrammata dal vampiro come arma di distruzione, per
vendicarsi della Chiesa, colpevole di avergli strappato il suo
unico amore, e per far finalmente trionfare la razza vampirica
sui suoi secolari nemici. Né lira di Esthel né le parole
amareggiate di Abel, che nota con asprezza come un tale proposito
di vendetta snaturi e tradisca lopera della stessa Maria,
concepita come strumento per il bene dellumanità e non per
la sua distruzione, scalfiscono la determinazione e la glaciale
freddezza di Lord Gyula.
Il vampiro è infatti solamente disgustato dal tanto parlare di
amore e pace da parte di inviati di una Chiesa che è la causa
della tragedia che ha privato di ogni senso la sua vita.
Non è però il piano di Gyula cioè che è destinato a
sconvolgere maggiormente Abel e Esthel quanto piuttosto la
rivelazione della vera identità di Dietrich, che si scopre
essere membro di un organizzazione al servizio del Conte,
infiltrato tra i ribelli della chiesa di Matyas per spiare i loro
piani.
Disperata per il tradimento di Dietrich, Esthel punta la pistola
contro Gyula e apre il fuoco, ma è terribile la sua sorpresa
quando la pallottola da lei sparata colpisce in pieno petto Padre
Abel.
Grazie a unarte misteriosa infatti, Dietrich ha avvolto la
ragazza con fili invisibili e la manovra ora come se fosse la sua
marionetta.
Sventato lattacco contro il suo capo, il traditore lascia
il campo al vampiro per recarsi a completare la programmazione
che indirizzerà la Stella di Lacrime contro il Vaticano, mentre
Gyula si prepara a cibarsi della giovane Esther, ormai disperata
e sola al mondo proprio come lui stesso.
Quando ormai le sue labbra stanno per posarsi sul collo della
ragazza però, padre Nightroad scarica su di lui tutta la carica
della pistola abbandonata dalla suora, allontanando
momentaneamente il pericolo.
Sopraffatta dalla gioia per la scoperta di non essere ancora
rimasta sola nella lotta, Esther corre ad abbracciare il suo
salvatore, il quale però la incita a inseguire Dietrich senza
indugio, in modo da farsi confidare il modo per fermare la
distruzione di Roma.
Abel rimane così da solo a faccia a faccia col Conte,che ancora
crede il suo avversario un semplice sacerdote umano. Convinto
della sua superiorità Gyula non esita un attimo a scagliare le
sue lame contro il prete ma presto scopre la sua vera natura di
Krsnik, nato per cibarsi del sangue dei vampiri.
Un volta rivelatosi per quello che è realmente, Abel respinge
con facilità lattacco del suo avversario, amputandogli un
braccio, dichiarandolo in arresto in nome del Vaticano e
intimandogli la resa. Il Conte DUngheria però rifiuta
categoricamente di abbandonare la lotta e colpisce a tradimento
il sacerdote col braccio reciso, che anche lontano dal corpo
risponde comunque al volere del suo proprietario, usando poi le
sue lame per ridurre il Krsnil allimmobilità, pronto ad
usare ogni mezzo per sopravvivere e mettere in atto il suo
distruttivo piano.
Act
4- We're no Angels
Padre Nightroad, apparentemente sconfitto, domanda a Gyula cosa
resterà a dare uno scopo alla sua vita dopo aver ottenuto la sua
vendetta su Roma, cercando di convincerlo dellinutilità di
un tale gesto. Il vampiro risponde però che continuerà a vivere
come un guscio svuotato dellanima, come del resto ha fatto
da quando la morte della donna che amava ha privato di ogni gioia
la sua esistenza, consapevole dellinutilità dei suoi
vendicativi propositi ma incapace di rinunciarvi.
Esthel nel frattempo raggiunge Dietrich nel cortile innevato del
castello e lo supplica di rivelarle il codice segreto per
disattivare la Stella di Lacrime, pronta a fare qualunque cosa
per il ragazzo pur di salvare Roma. Con imperturbabile ironia
Dietrich minaccia la ragazza di sottoporla alle peggiori torture
come prezzo per ottenere il codice ma Esthel, disposta ad ogni
sacrificio per raggiungere il suo scopo, non si tira indietro,
rinfacciando al ragazzo che non ci può essere nulla di più
terribile dopo il trauma del suo tradimento. La determinazione
della ragazza sembra commuovere il traditore che le porge le sue
scuse e le sussurra allorecchio la frase per riprogrammare
la Stella, per poi dirle addio svanendo nella neve.
Intanto il duello tra Gyula e Abel, le cui sorti sembravano già
tragicamente decise, viene improvvisamente ribaltato dalla
rivelazione di tutta la potenza nascosta del Krsnik, il quale, in
un turbine di ali nere, sconfigge lincredulo vampiro con un
solo colpo della nera falce che genera dal suo stesso corpo.
Quando ormai, al termine della lotta, il prete ha riacquistato le
sue sembianze umane e il Conte coperto di sangue si regge ormai
in piedi a fatica, sopraggiunge Esthel che, senza perdere tempo a
stupirsi per lesito del combattimento, inserisce la frase
rivelatale da Dietrich nel computer che comanda la Stella di
Lacrime. Allinserimento del codice però sullo schermo
appare la beffarda immagine del ragazzo, che li schernisce per la
loro ingenuità e li informa che il bersaglio della Stella è
stato appena reimpostato proprio sulla città di Istvàn. Anche
se tutto sembra ormai perduto la situazione viene salvata da
Padre Nightroad che, servendosi di un comando che lo identifica
come inviato speciale della Santa Sede, riesce ad accedere al
sistema di controllo del satellite e ad attivarne lautodistruzione.
Dopo che ogni pericolo sembra finalmente scongiurato nella stanza
fa irruzione Ladokàn il quale, fuori di sé dallira per la
sconfitta del suo signore, apre improvvisamente il fuoco contro
Esthel e il sacerdote, troppo rapidamente perché i proiettili
del fido Ics, prontamente intervenuto a difendere i suoi compagni,
possano impedirglielo.
Tra la ragazza e le pallottole si frappone però Gyula, che, nei
suoi ultimi istanti di vita, chiede perdono a Sorella Blachett di
averle strappato laffetto di Madre Vitiéz e le confessa
che avrebbe desiderato essere ucciso da lei. Esthel, commossa
fino alle lacrime, stringe tra le braccia il corpo del vampiro, a
cui si sente così simile nella sua disgrazia, e ne accompagna
gli ultimi momenti di vita con la tristezza del suo dolce viso,
così simile a quello della Maria tanto amata da Gyula, donando
finalmente la pace al suo nemico.
Il giorno successivo, Abel e Ics, in partenza per Roma, trovano
con loro sorpresa ad attenderli sorella Esthel. La giovane ha
infatti deciso di recarsi anche lei in Vaticano per scoprire la
regione per cui tante vite hanno dovuto essere sacrificate alla
lotta tra vampiri ed esseri umani e cosa il suo Dio si aspetta da
lei. Solo quando sarà andata in contro al suo destino a testa
alta e quando avrà conosciuto la verità sullodio tra le
due specie, Esthel potrà scegliere consapevolmente da che parte
stare e forse fare ritorno alla sua amata Istvàn.
[Fine vol. 1]