CONSIDERAZIONI

A cura di Black Violet

Sebbene per molti aspetti il primo numero di questo manga sia solo un’introduzione, che comprende la presentazione di alcuni dei personaggi principali e un inquadramento generale della realtà in cui si svolge la storia, non mancano certo gli elementi destinati ad attirare e incuriosire il lettore. I personaggi comparsi fino ad ora entrano infatti da subito attivamente in azione e vengono messi alla prova con lotte e contrasti interiori, destinati a dare un assaggio di luci ed ombre dei loro caratteri, ponendo le premesse per un avvincente sviluppo futuro dell’intera vicenda.

Ricchissimo mix di colpi di scena e misteri irrisolti, questa storia comprende tutti gli elementi adatti a conquistare gli amanti di storie gotiche mescolando, in un'unica complessa trama, umani, vampiri, uomini di fede, catastrofi che mettono in pericolo i destini del mondo e lotte fratricide tra razze diverse, il tutto immerso nell’ atmosfera cupa e nostalgica tipica delle opere di questo genere. Continuamente in equilibrio tra passato e futuro, combinando elementi fantascientifici con ambientazioni medioeval-rinascimentali, questo manga ha le carte in regola per riuscire gradito ad una larga fetta di lettori, alternando momenti più sentimentali e riflessivi ad altri ricchi di azione e combattimenti.

Anche se in questo primo volume l’introspezione è parzialmente messa in secondo piano per privilegiare la presentazione dei personaggi e le scene più movimentate, gli spunti per un successivo approfondimento psicologico non mancano di certo, con la speranza che non vengano abbandonati a se stessi senza essere sfruttati, come purtroppo troppo spesso accade in altri manga dalla trama troppo intricata.

Ad alleggerire i toni della narrazione inoltre sono inseriti numerosi siparietti umoristici e scene leggere e frizzanti che, a tratti, danno alla storia una piega insospettabilmente spensierata, adattissima a sdrammatizzare la tragicità delle vicende presentate e a spezzare con disinvoltura la tensione tra le tante scene di particolare intensità.

Molto ben riuscita è la caratterizzazione dei personaggi, che in molti casi si ispira a figure storiche, bibliche o leggendarie realmente esistite, arricchendo la psicologia e la storia dei vari protagonisti con nomi e spunti presi a prestito dai più disparati campi della letteratura, lasciando al lettore il compito di divertirsi a scoprire l’intreccio di riferimenti nascosto dietro ogni personaggio.

Anche se non particolarmente innovativo, il disegno è tuttavia elegante e accattivante, diventando a tratti quasi infantile e contribuendo così a contrastare l’eccessiva serietà delle scene drammatiche e a rendere più leggera e scanzonata l’intera lettura. Un po’ confuse sono, forse, le scene di combattimento, a volte troppo rapide e sommarie per permettere di seguire al meglio lo svolgimento dell’azione. Gran parte del valore dei personaggi deriva, in ogni caso, dal character design, egregiamente eseguito da Thores Shibamoto, che attinge a piene mani dalle più classiche mode del passato, completandole e rivisitandole in un curioso e barocco mix perfettamente adatto all’ambiguità dell’epoca in cui la storia è ambientata.

Il maggior pericolo in cui rischia di cadere quest’opera è quello di diventare eccessivamente caotica e disorganizzata, nel suo tentativo di accontentare ogni genere di appassionati, tralasciando lo sviluppo psicologico dei personaggi per perdersi nei meandri di una storia troppo complessa e con troppi elementi diversi fusi al suo interno, esagerando nel tentativo di stupire e voler piacere ad ogni costo. Il fatto che la trama sia già delineata da romanzi precedentemente pubblicati (da cui questo manga è tratto) fa sperare però che questo rischio possa più facilmente essere evitato, lasciando sperare in uno svolgimento già definito e curato in precedenza, che non permetta eccessive dispersioni e incongruenze.

Caldamente raccomandato a tutti gli amanti del dark e del gotico, sia a coloro che apprezzano il lato più movimentato di queste storie sia a chi invece ama le loro atmosfere malinconiche e il loro lato più sentimentale o misterioso. Anche chi non è particolarmente appassionato di questo genere inoltre, potrebbe trovare in Trinity Blood una lettura di suo gradimento, grazie ai numerosi momenti di distensione e umorismo che punteggiano la narrazione, smussandone i momenti più cupi e malinconici e aiutando a sdrammatizzare anche le vicende più tristi.

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