LA STORIA
A
cura di Nimue
Volume 1
Tooru Kono si trasferisce,
ad anno scolastico già iniziato, nel liceo maschile Fujimori. Non appena mette
piede nell’edificio si sente stranamente osservato, ma non riesce a comprenderne
il motivo. Il bello è che tutti dimostrano fin troppo interesse per il nuovo
arrivato, professori compresi. Tutto ciò è motivo di disagio per il giovane, che
si stupisce ancor di più quando scopre che il suo vicino di banco, Yujiro
Shihodani. è simile in tutto e per tutto a una ragazza. Solo il capoclasse
Sakamoto gli pare una persona normale, ed è contento che sia lui a fargli fare
il tour della scuola, peccato che lungo i corridoi e nelle varie stanze tutti
gli studenti salutino il ragazzo con molta deferenza, addirittura inchinandosi
al suo passaggio e chiamandolo “Signor Sakamoto”, nonostante costui continui ad
affermare di essere un comunissimo alunno di prima superiore. Il fatto è che suo
fratello maggiore, diplomatosi nello stesso istituto prima del suo arrivo, era
molto affascinante e carismatico, tanto da essere chiamato da tutti “Signor
Sakamoto”. Lui, che pure non gli somiglia molto, ha “ereditato” il titolo, tutto
perché il Fujimori non è una scuola come le altre...
Tooru ha finalmente modo di scoprire le particolarità dell’istituto una volta
raggiunto il dormitorio dove alloggerà: accompagnato da Shihodani, che diventerà
il suo compagno di stanza, fa qui la conoscenza di Tsuji, responsabile del
dormitorio e di Mikoto Yutaka, detto Miko-chan, che, non appena si rende conto
che anche Kono è destinato all’ala estrema dell’edificio, gli chiede subito di
prendere il suo posto! L’interesse dei compagni per l’efebico Tooru è così
spiegato: nell’istituto Fujimori, essendo esclusivamente maschile, vige la
tradizione che gli studenti che spiccano sugli altri per il loro grazioso
aspetto siano fatti vestire da donne, dette “principesse”, il tutto per
allietare le giornate dei compagni, in un’età in cui le ragazze sono il chiodo
fisso dei giovani. La situazione è poi forzata da una sorta di “ricatto”: se i
prescelti dovessero rifiutare il ruolo, nonostante i buoni voti, rischierebbero
la bocciatura.
Tooru non ha intenzione di accettare una simile situazione, però Shihodani e
Tsuji gli fanno presente che la sua candidatura è ormai cosa fatta, dal momento
che ha girato per tutta la scuola assieme a Sakamoto, che è come “una calamita
per farsi pubblicità”.
La mattina dopo sente, in effetti, che gli sguardi di tutti sono ancora
concentrati su di lui; ha anche modo di rendersi conto di come Shihodani ricopra
bene il suo compito, distribuendo sorrisi affettati e frasi gentili a chi ne ha
bisogno, proprio come farebbe una divinità scesa in terra.
Nonostante la stizza per la candidatura, Kono è costretto ad attendere la
convocazione dell’associazione studentesca, cosa che non tarda ad arrivare: i
membri, come ha modo di constatare subito, sono tutti degli splendidi ragazzi e
il “candidato” chiede senza mezzi termini se il criterio di scelta anche per
loro non sia stato quello dell’avvenenza fisica. Il presidente Arisada, che
trova Tooru molto simpatico, nega che questo valga per i suoi collaboratori, ma
non per se stesso... Dopo questo scambio di opinioni viene formalmente
dichiarata la candidatura e spiegati i doveri di una principessa, vale a dire
animare l’assemblea mattutina e le altre riunioni, fare il tifo durante gli
eventi sportivi, incoraggiare gli studenti a partecipare alle attività
scolastiche, stimolare la voglia di studiare. Quindi viene domandato
direttamente all’interessato se intende accettare la proposta: siccome Tooru
sembra molto titubante e più propenso al rifiuto, Arisada gli suggerisce di
ascoltare a quali interessanti benefici porterebbe una risposta positiva.
Siccome la maggior parte del budget scolastico è destinato all’attività delle
principesse, molti sono i benefici concessi: il primo è che, in caso di assenza
o ritardo a causa di un impegno come principessa, si è giustificati, poi ogni
mese si ricevono trenta buoni per il pranzo in mensa (praticamente tutto il mese
di pasti gratuiti), infine anche libri, cancelleria e divise sono forniti
gratuitamente; oltre a ciò, siccome alle principesse viene chiesto spesso di
posare per fotografie, c’è la possibilità di parecchi guadagni extra.
Tutti questi fantastici vantaggi convincono Kono ad accettare immantinente
l’offerta, suscitando però le ire di Mikoto, che gli rinfaccia di voler subire
una sorta di pubblico ludibrio in cambio di vile denaro. Da quest’orecchio però
Tooru non ci sente: il ruolo di principessa gli appare ora come un piccolo
sacrificio in cambio di un'enorme ricompensa.
Mikoto è così rigido e ostile alla cosa perché ha una fidanzata, e per questo
motivo si vergogna ancora di più... Mentre sta litigando con Shihodani, entra
all’improvviso nella stanza dell’Associazione studentesca un tipo strano,
Natasho, che subito si mette ad ammirare l’avvenenza di Tooru e a immaginare
abiti e accessori per il nuovo trio. Si tratta, infatti, dello “stilista delle
principesse”, membro del club di economia domestica, fissato con lo stile gothic
lolita (ovvero vestiti pieni di pizzi e fiocchetti, gonne molto gonfie e
ondeggianti, fiori in testa, collane pesanti, guanti ricamati, calze a rete e
scarpe con zeppe altissime).
Mikoto continua a insistere sul fatto che Kono potrebbe prendere il suo posto,
visto che all’orgoglio maschile preferisce i soldi, ma Arisada non sente
ragioni: anche all’accusa di non poter capire cosa si provi a doversi travestire
da donna risponde che lo sa benissimo, dato che al primo anno anche lui è stato
una principessa. L’importante è resistere per un anno scolastico, quindi non
permetterà a nessuno di lasciare il posto.
In occasione della “nascita” della nuova principessa, verrà organizzato un party
di benvenuto durante la prossima assemblea studentesca.
Leggendo l’avviso relativo, tutti gli studenti sono curiosi di vedere che
costumi ideerà Natasho per l’occasione...
Nel frattempo Tooru e Shihodani stanno litigando fra loro per i soprannomi che
si sono vicendevolmente affibbiati. Il battibecco si placa quando hanno a che
fare con Miko-chan e la sua solita riluttanza nel comportarsi con elegante
femminilità: col suo comportamento scostante e con l’espressione antipatica che
fa, è vittima di attacchi molesti dai compagni, mentre Shihodani e anche Kono,
che ha già imparato bene, grazie a un atteggiamento cordiale e affettato, “da
regine”, riescono a soddisfare i desideri degli altri, che li adorano tenendosi
a debita distanza.
Decidono di dare delle lezioni di comportamento al collega che subito non riesce
a capire il concetto e ad agire di conseguenza, ma poi, forse condizionato dai
rimproveri e preso alla sprovvista dall’arrivo di Natasho, riesce a sfoderare lo
stesso sorriso elegante degli altri, riuscendo ad evitare l’assalto del senpai
stilista.
Natasho li ha raggiunti per far provare loro i nuovi costumi, realizzati apposta
per il debutto di Kono. I vestiti sono davvero esagerati e pieni di fronzoli:
quando le principesse fanno per spogliarsi per provarli però, i membri del club
di economia domestica, imbarazzati, chiedono di andare nello spogliatoio a
cambiarsi. Sanno che le principesse sono maschi, ma non vogliono verificarlo coi
loro occhi, rovinandosi così tutte le fantasie...
Shihodani e Tooru sono velocissimi a cambiarsi, mentre il solito reticente
Mikoto non vuole saperne: Kono gli spiega che è meglio adattarsi al più presto
alle novità, la situazione non cambierà comunque, quindi è meglio mettere da
parte l’orgoglio e arrendersi al ruolo di principessa.
Dopo la prova costumi, i tre si recano in palestra da Arisada che trovano in
compagnia di Sakamoto, prossimo candidato alla carica di presidente
dell’Associazione studentesca. Lui afferma di non saperne nulla, ma già il fatto
che Arisada gli dia del lei e lo chiami “Signor Sakamoto” è un dato di fatto.
Finalmente arriva il giorno del debutto di Tooru: alla fine dell’assemblea
studentesca le tre principesse fanno il loro ingresso in palestra a bordo di un
go kart decorato per l’occasione. La folla è in tumulto per loro, Shihodani e
Kono elargiscono sorrisi e saluti affettuosi e, dopo un inizio stentato, anche
Mikoto riesce a fare bella figura.
Il primo compito “istituzionale” delle principesse è incoraggiare i vari club
sportivi del liceo Fujimori in vista delle partite di preselezione distrettuale.
Siccome non potranno essere presenti a tutte le partite, dato che molte si
svolgeranno in contemporanea, dovranno però recarsi nei vari club tutti i giorni
durante gli allenamenti, per sostenere e incoraggiare gli atleti. In caso di
vittoria di qualche preselezione, dovranno però andare ad assistere travestiti
da donna agli incontri, anche del campionato nazionale se necessario. Tutto ciò
non è molto auspicabile, nemmeno dalla “principessa più navigata” Shihodani.
Vestiti da cameriera svolgono quindi il loro compito, sperando segretamente che
nessuno riesca a passare le preselezioni distrettuali... Tanta è la sorpresa
quando invece scoprono che la maggior parte dei club sportivi ha raggiunto
risultati eccezionali, tutto grazie a loro! Shihodani, per ovviare all’imbarazzo
di presentarsi fuori della scuola vestiti da donne, propone di convincere altri
studenti tifosi a vestirsi da donne, così da non risaltare in mezzo al mucchio.
Tooru non sa in quanti accetteranno, però è l’unica soluzione possibile: poiché
il loro amorevole tifo è riuscito a far emergere le capacità agonistiche degli
sportivi della scuola, riuscirà anche a far venire fuori la cheerleader che c’è
in ogni studente del Fujimori!
Per le partite di pallone, Natasho vuole realizzare dei nuovi costumi, perciò
intende prendere di nuovo le misure alle principesse, col pretesto che sono in
fase di crescita. Ciò è confermato per Kono e Shihodani, che sono aumentati di
qualche centimetro, ma non per il povero Mikoto, che esce dal laboratorio di
sartoria lamentandosi diffusamente della cosa.
Sulla strada per il dormitorio incontrano Sakamoto, che, in occasione delle
vacanze estive e visto che, a parte Miko-chan, non hanno intenzione di tornare a
casa, li invita presso di lui.
Prima delle vacanze però ci sono gli esami e le temute partite, alle quali i
nostri si presentano vestiti da infermiere, suscitando tante richieste di
medicazioni dai compagni.
E’ proprio durante una di queste che Sakamoto corre trafelato verso Kono,
dicendogli che una ragazza lo sta aspettando davanti al cancello d’ingresso
della scuola. Chi sarà la sconosciuta?