INFO
A cura di Emy
Titolo: Mou hitori no
marionette (Un'altra marionetta)
Autrice: Chiho Saitou
:: Il
manga in Giappone
Casa editrice: Shougakukan
Data prima pubblicazione: 1991-3
Numero di volumi: 8
Collana: Flower Comics
Di quest'opera esiste anche una seconda edizione e un cd con musiche ispirate al
manga.


:: Il
manga in Italia
Titolo: Marionette
Casa editrice: Star Comics
Pubblicato a partire da: Settembre 2007
Cadenza: mensile
Numero di volumi: 8
Distribuzione: fumetteria e online

::
L'autrice
Chiho Saito, nata
il 29 Giugno di un anno imprecisato a Tokyo, debutta nel 1982 con "Ken to
mademoiselle" (La spada e la mademoiselle) su Coronet della Shogakukan (casa
editrice che ospiterà anche i suoi lavori futuri), ispirata dai grandi classici
dello shoujo manga quali "Poe no Ichizoku" e "Versailles no bara" (dal pubblico
nostrano conosciuto nella versione animata come "Lady Oscar").
Prosegue la sua carriera disegnando shoujo manga "tradizionali", incentrati
sulle passioni amorose delle giovani protagoniste. La componente amorosa rimarrà
sempre centrale nelle sue storie, ma sarà presto arricchita da molteplici
suggestioni quali il tema del mystery ("Mo hitori no marionette"/Un'altra
marionetta); il soprannaturale ("Tenshi no Tatoo"/Il tatuaggio dell'angelo); lo
sfondo storico ("Waltz wa Shiroi dress de"/Un valzer in abito bianco):
suggestioni che rimangono tali, operando a livello estetico, senza essere
ulteriormente approfondite.
Ben presto sviluppa anche una certa inclinazione a simpatizzare per alcuni suoi
personaggi (maschili) segnati da un fascino oscuro e "maledetto" (è il caso di
Gen Mikami in "Kanon" o Cesare Borgia in "Kakan no Madonna"): quasi una vena
dark quella che permea tali figure, potenziandone il sex appeal (ciò spiega
perché taluni personaggi maschili della Saito compaiono in svariati
siti/pubblicazioni dedicati allo shounen ai/yaoi anche se, almeno finora, quest'autrice
non ha propriamente disegnato shounen ai).
Tra il comico e il drammatico, la Saito opta decisamente per quest'ultimo: le
sue trame sempre più si segnalano per la tendenza a mettere in scena situazioni
limite, temi scottanti (vedi "Kanon", "Lady Masquerade"), che non sempre
dimostra di saper gestire al meglio, ma che comunque denotano coraggio nel voler
proporre argomenti inusuali. L'aspetto grafico dei suoi lavori, ogni volta
accattivante, si mostra appieno in quello che è sicuramente il più noto dei suoi
lavori: "Shojo Kakumei Utena", la cui stesura è il risultato dello sforzo
combinato nel 1996 del gruppo Be Papas, il cui dichiarato scopo era fare di
Utena un valido prodotto multimediale. A distanza di anni l'obiettivo risulta
centrato perfettamente: la fama di Utena ha infatti ampiamente varcato i confini
della sua patria, celebrando la sua disegnatrice tra le più famose delle shojo
mangaka note in Occidente. In Italia sono stati pubblicati da Star Comics
svariati suoi titoli: "Koi Monogatari", "First Girl", "Valzer in Bianco",
"Marionette", "Kanon", "La Madonna della ghirlanda" oltre naturalmente a Utena.