CONSIDERAZIONI
A cura di Johan_ribert
Sembra che
ultimamente sia un po di moda scrivere dei sequel/prequel
di serie famose, e Saki Hiwatari non è stata da meno. A distanza
di molti anni, lautrice ha ripreso in mano lopera che
lha resa famosa, Proteggi la Mia Terra, e ne ha tirato
fuori un sequel il cui protagonista è Ren, figlio di Rin e Arisu.
"Proteggi la mia Terra" era un manga piacevole, un
misto ben calibrato di sentimenti e mistero che, tra alti e bassi,
è sempre riuscito a rimanere ad un ottimo livello nellarco
di tutta la storia.
Questo nuovo manga, "La Luce della Luna", non è
neanche lontanamente paragonabile a "Proteggi". La
storia non presenta nessun nuovo elemento che caratterizzi il
manga, cioè nulla che lo renda unopera godibile per quello
che è, indipendentemente da "Proteggi". Manca di
originalità. Anche il trasformare Mokuren e Shion in angeli
custodi lo vedo come un espediente per accontentare quei lettori
che sentivano nostalgia per i vecchi personaggi, un modo per
renderli di nuovo 'attivi' nella storia.
Lo stile di disegno è cambiato rispetto a quello di "Proteggi",
ora è più vicino a quello di "Global Garden". Non
posso dire, però, che sia migliorato, perché questo nuovo
tratto non mi ha mai convinto, né in "Global Garden",
né tanto meno in questultimo manga. Adesso i disegni sono
più squadrati, spigolosi, piatti, non si percepisce per nulla la
tridimensionalità, specialmente nei volti dei personaggi. Il
tratto non ha più la morbidezza che aveva in "Proteggi",
quella morbidezza che lo contraddistingueva da altri stili di
disegno. E diventato più anonimo.
Concludendo, non mi sento di consigliare a nessuno lacquisto
di questo manga.
Non lo consiglio a chi ha già letto "Proteggi", perché
questo sequel non aggiunge niente di interessante alla storia
originale, infatti su "Proteggi" non cerano né
punti in sospeso, né faccende irrisolte. Ribadisco che sono due
manga completamente diversi, su due piani diversi, e "La luce
della luna" sta molti (ma molti!) gradini sotto "Proteggi".
Non lo consiglio, a maggior ragione, ai lettori che non hanno
letto "Proteggi" perché, come ho spiegato, la trama è
molto terra-terra e credo sia difficile seguire una storia in cui
i personaggi sono già stati quasi tutti introdotti altrove.
Piuttosto, consiglierei di recuperare "Proteggi la mia terra",
ma mi rendo conto che ciò è impossibile a causa dellirreperibilità
degli albi, se non a caro prezzo. La cosa migliore sarebbe
provare a richiedere una ristampa alleditore.