CONSIDERAZIONI
A cura di Black Violet
Inaspettata
prova di autoironia da parte della sua autrice, Love Celeb non si
può che consigliare a tutti gli estimatori
dellinvolontario umorismo nascosto dellinesistente
trama di Strofe damore. In Love Celeb infatti gli infiniti
punti deboli di Strofe Damore sono volutamente accentuati
ed estremizzati dallautrice per creare una divertente
parodia del suo stesso stile, senza nessuna remora a scadere in
demenzialità e volgarità esagerate.
Oltre a un certo miglioramento nel disegno, anche la
caratterizzazione dei personaggi riesce migliore nella parodia
che nellorginale. A differenza della banalità dei
protagonisti di Strofe damore, troviamo in Gin un curioso
mix tra il fascino del grande seduttore e le defaillance
dellimpacciato ragazzino alle prime esperienze con le donne.
In Kirara, nonostante la sua totale ottusità, scopriamo un
carattere ben definito, in grado addirittura di prevalere
sullostentata ma apparente sicurezza dellaffascinante
Gin.
Leffetto comico è poi completato da gag di discreta
riuscita, comunque meno esilaranti dei dialoghi e delle pseudo-serie
scene di seduzione, il vero elemento umoristico dellopera.
Se però Strofe dAmore vi ha lasciati nauseati per
leccesso di scene esplicite e per luso sovrabbondante
dellelemento erotico meglio evitare Love Celeb, dove il
sesso è usato con ancora maggiore disinvoltura e gratuità.
Stesso discorso ovviamente per chi da un manga si aspetta ancora
un minimo di serietà, credibilità e spessore dei personaggi,
anche se questa categoria di lettori probabilmente ha già
imparato da tempo a evitare qualsiasi contatto con la Shinjo e le
sue opere.
In conclusione Love Celeb pur con tutti i suoi evidentissimi
limiti, può rivelarsi la lettura ideale per passare un quarto
dora di totale demenzialità, ma solo se lo si apre con la
premessa di non prendere sul serio nulla di quello che viene
scritto e con la voglia di godersi una sconcertante panoramica
dellidiozia concepibile dalla mente umana, per poterne
ridere di gusto.