CONSIDERAZIONI
A cura di elenadv
Con “Honey
Moon” Shouko Akira fa il suo debutto nelle fumetterie italiane. L’autrice, molto
apprezzata in Giappone, non si distingue particolarmente per lo stile dei suoi
disegni, che anzi non si discosta molto dallo standard degli shoujo.
Probabilmente farla esordire con un volumetto di storie brevi non permette ai
lettori italiani di poter delineare precisamente i punti forti dell’autrice.
Non si può però negare che il suo stile è pulito e piacevole e la trama, per
quanto i racconti brevi lo permettano, cerca di avere un pizzico di originalità
perlomeno nelle situazioni raccontate, sebbene poi complessivamente lo sviluppo
delle storie di Shouko Akira segua sempre il modello “ragazzina che s’innamora e
alla fine viene corrisposta”.
Insomma non si tratta di un capolavoro, né di qualcosa di imperdibile, ma è
un’ottima occasione per conoscere una nuova autrice, che in Giappone è scelta
accanto a celebri mangaka per realizzare lo “Shojo Beat’s Manga Artist Academy”
(un volume sulle tecniche manga). Probabilmente la Planet Manga non ha voluto
osare troppo, proponendo perciò un target molto apprezzato dalle ragazzine
italiane. Si tratta di un volume unico che mi sento di consigliare infatti solo
ai più romantici: una piacevole lettura, ma niente di più.