LA STORIA
A cura di Black Violet
Volume 1
Ian
Hasumi, il protagonista di questa storia, agli occhi di tutti è
un ragazzo qualsiasi, sognatore, un po bonaccione e sempre
pronto ad aiutare deboli e indifesi (siano essi persone o
semplici e delicati fiori) anche a scapito della propria
sicurezza. Nonostante un carattere tanto aperto e solare, Ian è
spesso evitato e deriso da chi lo conosce a causa dei suoi
continui racconti sugli esseri invisibili e fatati che popolano
il nostro mondo, individuabili solo a chi abbia occhi abbastanza
buoni da saperli scorgere. Il suo stesso padre, ex-scrittore e
ora professore nella scuola frequentata dal ragazzo, pur
ostentando una benevola indulgenza per le stranezze del figlio,
spesso sembra il primo ad alimentare la cattiva fama che circonda
Ian il bugiardo.
Eppure la magica realtà tanto derisa è ben lungi
dallessere solo uninvenzione. Il potere di saperla
vedere, infatti, è leredità donata al ragazzo da Kureha,
sua madre, insieme alla voglia a forma di ali di farfalla
impressa sulla sua schiena. Dalla nascita inoltre, Ian deve
convivere con un malvagio doppio invisibile ai
normali esseri umani, Tokage la lucertola, che lo
perseguita col suo odio, geloso della corporeità a lui preclusa.
Unico scopo dellesistenza di Tokage sembra essere la
sofferenza di Ian, per ottenere la quale non esita a ricorrere al
particolare potere di controllare le menti umane, amplificando
lodio e i pensieri negativi latenti in esse.
Il bersaglio preferito di tali manipolazioni è
linsospettabile professor Hasumi, che nasconde dietro alla
facciata irreprensibile una personalità tormentata e al limite
della follia. Luomo, infatti, non si è mai ripreso dal
trauma dell abbandono dalla moglie, svanita nel nulla
quando Ian era appena un bambino, shock che gli è costato una
promettente carriera letteraria. Rimasto solo con un figlio
troppo simile alla donna causa della sua rovina, egli vive nel
continuo terrore di essere lasciato anche dallultimo
brandello della sua famiglia, cosa che lo priverebbe di ogni
residua ragione di vita. Per questo motivo Hasumi da allora ha
chiuso Ian in una prigione di minacce e maltrattamenti,
allontanandolo da ogni essere umano o fatato che possa portarlo
via da lui, in un delirio di ira e terrore continuamente
amplificato dalloscura influenza di Tokage.
Una sola persona, anche se molto tempo prima, era riuscita a
superare il muro di diffidenza e isolamento attorno a Ian e a
intravvedere la purezza e la bontà della sua anima.
Rin Ishinagi, figlia dellex redattore del signor Hasumi,
era una bambina ombrosa, cresciuta tra un padre sempre assente e
una madre troppo sola, ridotta a maltrattare la figlia per
riconquistare un barlume della tanto desiderata attenzione del
marito.
Rin era stata la sola a non ridere delle favole di Ian ma anzi, a
manifestare interesse e ammirazione per il suo meraviglioso
potere. Ella si era così conquistata un posto speciale nel cuore
del bambino, che per mostrarle la sua gratitudine era arrivato a
farle intravedere il suo mondo fatato e perfino lo strano marchio
alato sulla sua schiena.
Lamicizia tra i due era stata però precocemente troncata
dalla gelosia dei signor Hasumi, il quale, in preda allira,
aveva distrutto col fuoco la voglia fatata di Ian e, grazie alla
sua influenza, aveva fatto trasferire la famiglia di Rin in
unaltra città. Terrorizzato dalla possibilità che la
violenza paterna arrivasse a coinvolgere anche lamica, Ian
aveva deciso di distruggere ogni rapporto con lei, allontanandola
con parole di odio e dichiarandole che tutto quello che avevano
visto insieme era stata solo una fantasiosa bugia.
A anni di distanza però, Rin ricompare inaspettatamente nella
vita di Ian, tornando insieme alla madre a stabilirsi nella sua
città di origine e iscrivendosi nella stessa scuola del ragazzo.
Nello stesso periodo, tv e giornali iniziano a diffondere
inquietanti notizie di misteriosi omicidi delle fate,
in cui vittime di ogni sesso ed età vengono ritrovate riverse al
suolo, con grandi schizzi di sangue che fuoriescono dalla schiena
a formare col loro macabro contorno una sorta di ali di farfalla.
Proprio in uno di questi delitti viene a imbattersi Ian, grazie a
un casuale intervento di Tokage.
Nascosto dietro un angolo, il ragazzo intravede un uomo
misterioso, il cui occhio destro è coperto da una strana benda,
chino a raccogliere qualcosa dalle mani di una donna appena
deceduta.
Ian, inseguendolo, si ritrova in un bizzarro negozio di
antiquariato, ricolmo di cubi di vetro al cui interno sono
racchiusi animali e insetti di ogni specie. Lo strano individuo,
si è però accorto di essere stato spiato e accoglie il curioso
con discorsi poco rassicuranti, volti a sviare dalla sua persona
i sospetti per il crimine appena commesso, costringendo poi il
ragazzo ad accettare uno degli strani cubi, contenente una
piccola lucertola, prima di congedarsi.
A complicare ulteriormente le cose, vicino allennesima
vittima delle fate viene ritrovato il libretto scolastico di Rin,
caduto alla ragazza in un momento di distrazione e sistemato da
Tokage sul luogo del delitto.
Tra i compagni di Ian e di Ishinagi prende dunque a serpeggiare
il sospetto che i due siano i veri responsabili degli omicidi e
che la storia delle fate sia solo una bugia inventata per
depistare le indagini. Ian, per scagionare se stesso e
lamica, non ha a questo punto altra scelta che mostrare a
tutti il mondo fatato e i suoi abitanti. Grazie allappoggio
di Rin, che non ha mai smesso di credere nella sincerità
dellamico, la veridicità delle storie tanto derise viene
quindi finalmente dimostrata. Riuniti dalla sconcertante impresa,
i due finalmente si riavvicinano e Ian si decide a dichiarare il
suo amore per Rin, arrivando a proporle di fuggire con lui alla
ricerca del paese delle fate.
La risposta della ragazza viene però troncata dall arrivo
del professor Hasumi, della cui mente sconvolta ha preso il
controllo Tokage, il quale, stringendo un coltello tra le mani,
colpisce a morte il figlio.
Quando Ian riprende coscienza di sè si ritrova a vagare in una
dimensione strana e oscura, popolata da strani spiriti demoniaci,
dalla quale fugge terrorizzato per tornare al mondo degli umani.
Grande però è la sua disperazione nello scoprire che del suo
corpo, incredibilmente illeso, ha preso possesso Tokage, il quale
si è impadronito di ogni aspetto della sua vita, convincendo
addirittura Rin a diventare la sua ragazza.
Lessere malefico rivela a Ian, con il quale ormai si sono
del tutto invertiti i ruoli, che un tale scambio ha potuto avere
luogo grazie al potere del misterioso cubo di vetro e al patto
stipulato con lo spirito in esso contenuto. Anche gli
omicidi delle fate sono imputabili ai cubi e ai loro
abitanti soprannaturali, i quali prendono possesso dei
proprietari dei magici oggetti e, quando non riescono ad
adattarsi al corpo ospite, ne sfuggono attraverso la schiena, tra
due ali di sangue.
Ian, accecato dallodio e dal desiderio di vendetta, corre
dal venditore dei cubi fatati e si getta su di lui in preda
allira. Tra i due però si frappone un diabolico esserino,
dalla terribile aura distruttiva, disposto a distruggere ogni
cosa pur di allontanare la potenziale minaccia
dallenigmatico individuo. Infastidito dalla troppa
confusione, Kaito stesso (questo infatti è il nome dello strano
personaggio) decide alla fine di intervenire e, scoprendosi
locchio bendato, ingloba i due contendenti in una sfera di
luce, per poi trasportarli in un luogo imprecisato del mondo
fatato.
Solo dopo un lungo cammino, costellato di bizzarri e temibili
esseri mitologici, lo spirito di Ian e lirrequieta fatina
Ainsel riescono a tornare nel mondo reale, dove Kaito li attende.
Luomo, grazie allintercessione della fata, la quale
ha iniziato a provare uninaspettata quanto inconfessabile
simpatia per la purezza del ragazzo, concede a Ian il corpo del
piccolo Elia Barret, con cui tentare di sconfiggere Tokage.
Il vero Elia, nato da una nobildonna fuggita con un semplice
servitore, era rimasto vittima di uno dei cubi fatati.
Limprovvisa fuoriuscita dellessere fatato dal suo
corpo però, avvenuta mentre lintera famiglia era in
viaggio su unauto, con la sua violenza aveva causato un
incidente in cui avevano perso la vita anche i genitori del bimbo.
Ian, ereditati tutti i ricordi di Elia, si fa accogliere nella
ricca dimora della signora Barret, una vecchia cieca e sola che
lo prende con sé a malincuore, detestando in lui il sangue
delluomo che le aveva strappato ladorata figlia.
Il bambino, protetto da un amuleto che scherma la sua identità
soprannaturale, avvicina Rin e se ne conquista lamicizia.
Vedendo in lui un riflesso del ragazzo che laveva fatta
innamorare, Rin confida al bambino tutte le sue preoccupazioni
per quello che crede il vero Ian, divenuto un violento e un
attaccabrighe, capobanda dei peggiori elementi di tutta la scuola
e totalmente privo della bontà e dellingenuità che un
tempo lo caratterizzavano.
Nel frattempo, Kaito scompare insieme al suo insolito negozio,
forse per sfuggire ai sospetti individui che lo cercano, e
riappare nelle inaspettate vesti di dipendente dellanziana
signora Barret, assunto per sorvegliarne il troppo irrequieto
nipotino. Cerchi misteriosi dallorigine ignota compaiono in
vari licei della capitale e nella scuola di Ian e Rin giunge una
strana studentessa, la quale crea in breve tempo una cerchia di
teppisti che rivaleggia con quella di Tokage. Come presto diviene
evidente, anche Miyu, la nuova arrivata, è un essere fatato e
uno scontro aperto tra i due appare subito inevitabile.
Lo scontro tra Tokage e Miyu, rappresentanti luno delle
Unseelie Court, le fate malvagie che rispondono soltanto ai loro
desideri, e laltra delle Seelie Court, fate buone che
progettano di portare il mondo intero sotto il loro dominio, si
svolge una sera, nel cortile scolastico, e avviene senza
esclusione di colpi. Anche Rin ed Elia vi assistono, la ragazza
avvertita
da Miyu dellora e del luogo di una nuova malefatta del
presunto Ian e il bambino informato dellincontro grazie
allindecifrabile Kaito. Dopo che i due esseri hanno avuto
modo di rivelare tutto il loro devastante potere, alla fine
Tokage riesce ad avere la meglio grazie al potere del Fairy cube,
e distrugge la rivale con una terribile esplosione.
Rin, che come Elia ha perso i sensi durante lo scontro, si
risveglia tra le braccia di Tokage, il quale tenta di sopire il
suo terrore e di convincerla che tutto ciò che ha visto è stato
solo un sogno. Il piccolo Elia però, sopraggiunge di corsa e li
interrompe, gridando alladorata Rin parole così simili a
quelle dello Ian di un tempo da spingere la ragazza a slanciarsi
distinto verso di lui. Approfittando del momentaneo
sconcerto di Tokage, il bambino afferra strettamente Rin e si
getta con lei dalla balaustra del terrazzo su cui si trovano, per
poi planare, sostenuto da un iridescente paio di ali fatate, su
unauto in cui attendono Kaito e Anisel.
I quattro fuggitivi fanno quindi ritorno nella dimora della
signora Barret, che li attende con aria di rimprovero. Dopo aver
rivolto loro parole di biasimo per lassenza notturna, la
donna rivela di percepire perfettamente sia la natura
soprannaturale del sedicente nipotino che la presenza della sua
piccola compagna fatata e, pur accettando di ospitare Rin per la
notte, avvisa il gruppetto della necessità di unesauriente
spiegazione per la mattina dopo.
[Fine vol. 1]