CONSIDERAZIONI
A cura di *GardeniA*
Ancora
in corso di pubblicazione sulla rivista "Chara",
serializzato in contemporanea con il più famoso e longevo "Finder
no Hyouteki", "Crimson Spell" è uno yaoi atipico, per ambientazione
e tono.
Ayano Yamane, dopo essersi guadagnata l'ammirazione del pubblico
come doujinshika e aver debuttato nel 1999 come autrice di
oneshot e illustratrice di romanzi, ha incominciato la sua opera
più pregevole e complessa, conosciuta e pubblicata in Italia con
il titolo "You're my love prize in Viewfinder"; un
complesso e avvincente racconto d'amore, passione e intrigo sullo
sfondo della malavita asiatica, che ha conquistato il pubblico
giapponese e non, nonostante la leggendaria lentezza dell'autrice
nella realizzazione delle tavole.
Entrata nel gota delle autrici yaoi più apprezzate e conosciute,
divenuta una delle mangaka di questo genere più tradotte all'estero,
nel 2005, dopo la realizzazione di numerosi capitoli su rivista,
la Yamane edita il primo volume di "Crimson Spell", che,
stando alle sue stesse affermazioni, doveva nascere come un manga
scolastico, finchè qualcuno non le propose di realizzare un
manga fantasy.
Il binomio fantasy e bishounen non gode di grande fortuna, ma la
Yamane è riuscita a creare un'opera apprezzabile, frizzante e
avvincente, senza per questo tradire il genere di appartenenza
principale, ovvero lo yaoi, o cadere in facili stereotipi.
Crimson Spell narra il viaggio di Bald, principe posseduto da una
maledizione, e Havi, potente stregone a caccia di chincaglierie
preziose, alla ricerca di una cura per il sortilegio che affligge
il primo; fin qui, nulla di particolarmente lodevole o
entusiasmante. Ma il pregio dell'opera non è il "cosa"
si narra, bensì il "come": lontano dai toni spesso
drammatici o melò di altre storie, Ayano Yamane intesse una
storia complessa, scorrevole e soprattutto ironica, con molte gag
e battute fulminanti, in grado di divertire e allietare il
lettore. Non manca poi una velata parodia del genere fantasy, ma
neppure quello yaoi viene preso troppo sul serio. Con un tono
scanzonato, ma che sa essere incisivo nelle svolte narrative,
Crimson Spell sa conquistare il lettore.
Il disegno e la grafica sono un altro dei punti forti del titolo,
dato che l'autrice è nota per le sue notevoli capacità come
illustratrice; ragazzi bellissimi ma dalle proporzioni
naturalistiche, corpi sempre maschili e realistici, tratteggiati
da un disegno pulito, ben inchiostrato e davvero pregevole. Anche
gli animali, gli oggetti magici e le ambientazioni sono accurate
e splendidamente rese e, così come spesso si riscontra in queste
pubblicazioni, l'attenzione all'accessorio, alle capigliature, ai
vestiti e ai gioielli è maniacale, come si intuisce dagli stessi
appunti dell'autrice.
Nell'evolversi delle vicende, contenute nel secondo volume dell'opera
e nei capitoli pubblicati su "Chara", la storia prende
una piega più drammatica, gli eventi si fanno più incalzanti,
quindi il caratteristico humour del titolo è smorzato, ma, a
fronte di tanti manga un po' ripetitivi e insipidi, la storia è
solida e coinvolgente, anche nelle sue evoluzioni future.
Giungendo ad una conclusione, mi sento di consigliare questo
titolo a tutti gli amanti del genere che cercano qualcosa di
diverso e divertente, o uno yaoi ben disegnato. A fronte di molte
opere deludenti che spesso la Kappa Edizioni ci ha proposto,
Crimson Spell non mancherà di coinvolgervi, a patto che siate
pronti a scene passionali ben lontane da certi rapporti
idealizzati e platonici; in caso contrario, meglio che stiate
lontani da questo titolo, in quanto l'autrice è propensa a
descrivere scene dalla sessualità piuttosto esplicita e con
dovizia di particolari.