A cura di Odyssea e Demelza

Immagini per gentile concessione di
Manga Dreamland

cliccla per ingrandire Ho incontrato You're so cool per caso, non avevo molta esperienza in fatto di manhwa e non sapevo cosa aspettarmi. Incuriosita ho iniziato la lettura del primo capitolo e l'ho trovato divertente: il protagonista maschile era una figura molto intrigante, che come carattere e aspetto ricordava Arima di Karekano (Le situazioni di Lui&Lei). Man mano, proseguendo nella storia, sono stata catturata dal modo in cui l'autrice affronta il tema della solitudine che si cela sotto la maschera della perfezione, dello scontro fra due differenti visioni del mondo, il cinismo e l'innocenza.. oltre che dalla vena comica che permea tutto il manhwa, che alterna momenti esilaranti ad altri intensissimi.
Probabilmente la trama di questo manhwa non può sembrare tra le più originali. Potrebbe essere etichettata come la "solita storia della ragazza bruttina e scalognata che accalappia il puro e duro, il bel tenebroso che per lei illanguidisce, e vissero tutti felici e contenti", ma a mio parere non c'è nulla di più distante da questa definizione. Trovo che sia una storia divertente e allo stesso tempo cupa, comica fino alla demenzialità ma insieme drammatica, e questi opposti sono combinati fra loro egregiamente.
Sarà l'amore per questo manhwa che ottenebra il mio giudizio? Beh, sono annebbiata ma non del tutto orba. Perchè You're so cool ha davvero moltissime doti. Innanzi tutto Nan Woo, la protagonista. E' un'eroina bizzarra, confusionaria, casinista fino all'inverosimile, la sua presenza in scena è quasi sempre accompagnata da una raffica di buffissimi super deformed: Nan woo corre, scivola, sbatte dappertutto, impreca, arriva tardi a scuola e dorme durante le lezioni, è una tipetta tosta e stramba che non manda certo a dire ciò che pensa. E' l'esatto opposto della cerbiatta timida, non è bella ma non gliene importa, si muove come un carro armato, è tutto tranne che aggraziata o leggiadra. E' un tornado a forma di spassosa ragazzetta. E, soprattutto, è innamorata segretamente del bel Ryu Seung Ha, l'irraggiungibile, il primo della classe, un ragazzo bellissimo, alto, affascinante, un tipo perfetto dai modi impeccabili.
Ma niente è come appare. L'equilibro apparente delle cose è sovvertito, e questo è chiaro fin da quando la Young Hee ci fa curiosare la strana famiglia di Nan Woo. Non è certo un nucleo familiare tradizionale! La nostra ragazza-tornado vive con una madre dall'aspetto androgino, musicista in una band, saltuariamente beona e di sicuro tutto tranne che materna; e che dire dello zio Jae se non che ha un aspetto etereo e femmineo, maniere da mammina premurosa, e una certa sfortuna sentimentale che sfoga preparando squisiti manicaretti? E se Nan Woo sperava che con il suo nuovo ragazzo, a conti fatti non così irraggiungibile, avrebbe trovato l'armonia, un idillio romanzesco, baci al chiaro di luna e frasi da cioccolatino, si sbaglia di certo! Seung Ha è tutto tranne che il giovanotto compito e sorridente che si aspettava. Dietro l'apparente compostezza esibita come una maschera, nasconde un animo tormentato, è rude, cinico e perfino cafone.. ma è ben chiaro che nemmeno questa è, ancora, la sua vera faccia.
La verità che si nasconde dietro i paraventi può essere ben più complessa: la famiglia strampalata di Nan Woo è capace di grande amore nonostante i suoi limiti apparenti, la famiglia formalmente perfetta di Seung Ha è brulla e desolata come un deserto senza oasi. Nan Woo è forte e spensierata, circondata da una baraonda di familiari e amici che la fanno sentire, a proprio modo, importante. Seung Ha è solo, talmente solo che la sua solitudine fa quasi paura; indossa la maschera del figliolo perfetto, ma la sua anima è un covo di sentimenti rabbiosi, di disperazione, paura, insicurezza, nostalgia. E' un cristallo abbigliato da incudine, un fiore che si spaccia per sasso.
cliccla per ingrandireE' bello assistere al lento sciogliersi della sua anima. Seung Ha scoperchia silenziosamente il proprio cuore e fa entrare quella buffa ragazza, e con lei, a seguire, il mondo. Ma la cosa ancor più bella è che tutto questo avviene senza trasformarlo in un principe da favoletta, le sue maniere resteranno sempre un po' rudi, ma si intuirà, via via che la storia va avanti, la sua dolcezza interiore e la sua fragilità. Anche Nan Woo cambia, diventa più femminile, come se l'amore ammorbidisse le sue linee da topolino sguaiato.
E parallelamente alla crescita dei due protagonisti assistiamo anche alle vicessitudini di Jae, un ragazzo diverso dallo stereotipo dell'uomo ideale, che cerca solo qualcuno che possa completarlo e che nonostante le tante delusioni subite non ha chiuso il suo cuore agli altri. Jae ha un'indole gentile, ama prendersi cura delle persone a cui vuole bene e l'incontro con Hyun Ho gli apre dinnanzi una nuova dimensione affettiva. La relazione timida, pacata, dolcissima fra Jae e Hyun Ho introduce uno spaccato shounen-ai molto delicato e romantico, spesso divertente, fatto di tanti equivoci ma anche di sentimenti veri, che si inserisce bene nella storia e che piacerà sicuramente anche a chi non ha letto molte storie di questo genere.
Per quanto riguarda il disegno, quando penso a You're so cool a me viene in mente la parola "nervoso". Eppure è strano perchè il tratto di Lee Young Hee non è affatto "sporco" o veloce, anzi, a me sembra molto netto e solido, con molta cura data all'aspetto dei personaggi, dall'abbigliamento alle pettinature, alle espressioni. Forse dipenderà dalla spigolosità delle figure, dall'energia dinamica che le permanea, come se la loro passione scaturisse dal tratto.. è come se questo disegno che a volte può sembrare disarmonico in realtà cerchi di contenerne la carica emotiva. Perchè raramente ho incontrato qualcuno che sappia trasmettermi così tante emozioni con un semplice sguardo, che racconti una storia in una posa.
I suoi personaggi sono decisamente androgini e all'autrice piace giocare con questa caratteristica del suo stile. I ragazzi sono affascinanti e misteriosi, con occhi obliqui, spalle larghe, dita nervose. Le figure femminili, anche le donne bellissime, mantengono in sè un che di maschile nei fisici scattanti e flessuosi, nei seni acerbi, nello sguardo deciso. E' meraviglioso notare l'evoluzione grafica della figura di Nan Woo, che nei primi volumi sembra quasi un ragazzo, sgrazziata scimmietta che si addolcisce man mano che la storia prosegue fino a diventare una giovane donna.
Gli ambienti sono sempre presentati con semplicità e cura, nel complesso rimane sempre una forte impressione di aerosità e se qua e là compare qualche fiorellino non se ne viene affatto disturbati.. anzi spesso sottolineano maggiormente l'ironia della situazione.
Lo stile narrativo risente dell'ambiente culturale coreano, per cui forse a qualcuno la storia potrà sembrare troppo lenta e poco esplicita; in realtà, essendo breve (soli sei volumi) ci vengono risparmiate le estenuanti torture di un tira e molla continuo come spesso accade in troppe storie fatte solo di alti e bassi e indecisioni, il che serve a rendere questo manhwa ancora più godibile.

In sintesi, You're so cool è magnifico. Amore, amicizia, vivacità, famiglie che fanno del male, famiglie che fanno del bene, solitudine e timidezza mascherate da irruenza, voglia di tenerezza, sguardi appassionati, sensualità latente, sopita, che emerge dalle tavole anche quando non si vede nulla più di una carezza. Consigliato a chi cerca una storia leggera ma non troppo, divertente e profonda, in cui la ricerca dell'amore romantico sia allo stesso tempo una ricerca dell'amore in senso assoluto, un bisogno di essere amati e accettati per ciò che si è, dagli altri e soprattutto da se stessi.




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