CONSIDERAZIONI
A cura di Valle82
Il pubblico
italiano amante degli shoujo manga ha potuto conoscere lautrice
Mayumi Yokoyama grazie al manga da noi conosciuto con il titolo B-Girls
Private High School. Dopo aver constatato che le lettrici hanno
particolarmente apprezzato lhumor e loriginalitą
della Yokoyama, la casa editrice Flashbook ha deciso di
continuare a deliziarci proponendo i volumi autoconclusivi di
questa mangaka. Chiki Chiki Banana, quindi, si presenta come
una raccolta di quattro storie brevi, pubblicate originariamente
da Shogakukan tra il 2001 e il 2002, di cui la prima fornisce il
titolo allintero numero.
A sottolineare il fatto che non ci troviamo di fronte ad una
serie di oneshot sdolcinate e strappalacrime ci pensa fin da
subito la copertina: due ragazze in bikini al galoppo di una
banana non sono sicuramente le classiche ed indifese protagoniste
a cui siamo solitamente abituati! Nonostante in ogni storia le
coppie di protagonisti siano diverse le une dalle altre, ad
accomunarle sono la personalitą e la grinta che ogni interprete
femminile dimostra di possedere non solo per conquistare il
proprio principe ma anche per affrontare le semplici sfide
quotidiane.
Essendo delle storie di sole 40-50 pagine luna, non possono
ambire a descrivere trame articolate con approfonditi risvolti
psicologici dei vari personaggi ma quello che salta subito in
evidenza č che in ognuna di esse cč sempre un pizzico di
originalitą.
Si assiste quindi agli allenamenti di Jennifer e Naomi pronte a
tutto pur di non svelare la propria verginitą (č
divertentissimo vedere come i sogni romantici della seconda
vengano immediatamente infranti dalla pragmaticitą della prima)
fino ad arrivare alle tecniche segrete della supersexy
dangerous spy Komaki il cui obiettivo č quello di entrare
nelle grazie di Kiichi per smascherarlo.
Tuttavia, questi brevi e bizzarri spicchi di vita liceale non
hanno solo il compito di strappare qualche sana risata alle
lettrici ma, secondo la mia opinione, desiderano ricordare
piccoli insegnamenti che sebbene molto noti spesso si tendono a
dimenticare: non bisogna mai apparire diversi da quello che si č
(ricordatevi le mutandine di Naomi ^^) visto che lapparenza
tendenzialmente inganna!