STORIA
A cura di Tsuku-chan
RIASSUNTO 1° VOLUME
La quindicenne Takahashi Nanami, al secondo giorno di scuola, ha un grande
desiderio: fare amicizia. Ma non è così semplice dato che fra i compagni di
classe si sono già formati vari gruppetti.
Nanami prova a fare conoscenza con la
silenziosa e scontrosa compagna di banco Yamamoto, la quale proviene dalla
scuola media Asahi, poi ci riprova entrando in discorso con alcune ragazze
durante il cambio di classe: la conversazione finisce sul ragazzo più popolare
della scuola: Yano Motoharu, ex studente della Asahi è tuttora apprezzato sia
dai ragazzi sia dalle ragazze di tutta la scuola, eccetto da Yamamoto, la quale
senza motivazione apparente lo odia.
Una compagna di classe chiede a Nanami di raccomandarla per lo stesso
comitato di Yano, Nanami accetta, ma non ricorda il nome della ragazza, così
chiede ad un compagno (che lei scoprirà poi essere Yano), questo però le
suggerisce un nome sbagliato facendole fare una pessima figura in classe;
la ragazza finisce così per essere eletta rappresentante.
Al test di matematica Nanami totalizza 0, invano cerca di nascondere il foglio
del test a Yano che la ricatta scherzosamente chiedendole un favore; triste per
lo scarso voto, Nanami si reca sul terrazzo della scuola, dove trova anche Yano.
I due iniziano a parlare e lei gli chiede se ci sia qualcosa in cui egli non
sia molto bravo, raccontandosi un po’ scherzando, Nanami scopre alcuni lati di
Yano che non conosce ed inizia ad interessarsi a lui.
Prima che egli se ne vada
Nanami si offre come sua confidente nel caso Yano abbia qualche problema, ma
egli, sorridendo, se ne và dicendo che i problemi sono una prerogativa dei vivi.
La scuola ha organizzato un picnic in mezzo alla natura con relativa passeggiata
fra le montagne; durante la passeggiata Yamamoto si sente poco bene, Nanami non
sa cosa fare, ma Yano, dopo aver parlato con Yamamoto e dopo aver notato che
lei ha la febbre decide di andare a chiamare i professori per farla portare a
casa in auto. Nanami si chiede come mai Yamamoto odi tanto Yano e cosa è
successo alle scuole medie fra di loro; durante il ritorno a casa Nanami riceve
le risposte alle sue domande: la sorella di Yamamoto, morta in un incidente
d’auto appena un anno prima, era la ragazza di Yano.
Data la popolarità di Yano, a scuola si diffondono velocemente diverse voci
relative al suo passato e alla sua ex; quasi per caso Nanami finisce nel
discorso con il ragazzo, il quale oltre a mostrarle la foto, le racconta anche
di come è nata la loro storia e di quanto egli era veramente innamorato.
Nanami
decide di confessargli il suo interesse, Yano le spiega che anche lui ha
interesse in lei, ma non è un sentimento così forte, Nanami declina così il suo
invito a uscire assieme.
La sera, dopo aver fatto shopping con un’amica, Nanami
si ritrova in un locale dove c’è anche Yano con i suoi ex compagni di scuola:
l’argomento finisce su Yamamoto e su sua sorella Nana, ex di Yano, Nanami, pur
non conoscendola bene, difende Yamamoto dalle accuse di alcune sue ex compagne e
poi arrabbiata se ne và.
Yano la segue per restituirle il portafogli che le è
caduto nel locale, i due iniziano a parlare e Yano racconta che sua madre è una
prostituta e che la sua ex ragazza era in realtà quasi diabolica: nel giorno
dell’incidente Nana era con il suo ex ragazzo ed essi non si erano mai lasciati.
Per il festival scolastico la classe di Nanami e Yano deve preparare una recita,
Yano però non è intenzionato a collaborare, Nanami ovviamente si arrabbia e
inveendogli contro gli dice che forse ha sbagliato a confessarsi.
Infuriata
Nanami inizia a chiacchierare con un compagno di classe, prima inveisce su Yano
che riesce sempre ad irritarla e che le lascia tutto il peso dell’organizzazione
della recita, ma dopo spiega anche di essere affascinata da quel lato del
carattere del ragazzo capace di attirare la gente… Nanami se ne va senza
accorgersi di Yano che, nascosto un po’, se la ride imbarazzato.
Nanami si fa
carico di tutti i doveri: sceglie il copione e il materiale per la recita, ma
dimentica di andare alla riunione per l’assegnazione delle aule; triste poiché
la sua classe è senza aula, Yano la consola promettendole che risolverà lui la
questione.
Così infatti è, la loro classe ha finalmente un’aula per il festival!
Sul terrazzo della scuola Nanami ringrazia Yano con le lacrime agli occhi
spiegandogli che essere una ragazza obbediente non è un pregio, perché ci sono
molti lati negativi, ma Yano la rassicura dicendole che lei non è poi così male
e quando Nanami gli chiede spiegazioni, il ragazzo risponde che non sempre egli
sa rispondere. Nanami, ancora un po’ triste, ma confortata, si rende conto di
quanto spesso i pensieri e le azioni di Yano siano contraddittori…
[Fine del primo volume]