LA
STORIA a cura di
Elisabetta
Si ringrazia
Zahara Medina, autrice dei testi in
inglese qui tradotti da Elisabetta.
Capitolo 1
Sono le 7:56 del mattino (o le 7:23 nella
versione tankoubon), a Tokyo. In una stazione ferroviaria Rina
sta finendo di mettersi del lucidalabbra... È molto preoccupata
perché pensa che sembrerà ridicola, ma le sue due amiche sono
più che pronte a trascinarla fuori dalla toilette per signora
perché oggi...
Oggi è il giorno in cui Rina ha deciso di parlare al ragazzo che
le piace!
E naturalmente non è altro che un fascio di nervi! Vuole
sembrare più grande (dopo tutto sta solo frequentando l'ultimo
anno di scuola) e più carina per quel ragazzo. Non sa neppure il
suo nome ma crede che sia proprio bello. Mentre sta per
avvicinarsi a lui e al suo gruppo di amici, Rina pensa che oggi
sia il giorno in cui finalmente compirà l'ultimo passo e gli
parlerà, ma...
I nervi le cedono e lei ritorna dalle sue amiche. Una di queste
è stanca di una situazione simile e decide di andare da sé a
parlare con il ragazzo, ma Rina è troppo in imbarazzo e non
vuole che lei vada. In realtà Rina non si è accorta che nel
frattempo sono arrivate vicino al ragazzo e con una piccola
spinta la sua amica la spedisce dritta contro la schiena di lui!
Il ragazzo si volta, lei arrossisce. Si scusa con lui e cerca di
dire qualcosa d'altro. Lui le sorride, incoraggiandola. I suoi
amici vanno da lui e gli chiedono chi sia quella ragazza. Lei
apre la bocca per dire qualcosa e...
"Rinaaaa!".
Sua madre compare sulla banchina per chiamarla. Sembra che la
ragazza abbia dimenticato il suo flauto ed oggi c'è una prova...
Rina non può credere a quanto sia successo e si nasconde dietro
un muro mentre sua madre (in grembiule) si domanda dove diavolo
sia andata. La povera Rina è davvero imbarazzata a causa dell'accaduto
e sta per mettersi a piangere per la frustrazione, ma qualcuno
prende la sua mano e la trascina verso il treno. Le porte si
chiudono proprio alle sue spalle e la ragazza guarda il suo
"salvatore", un ragazzo carino con i capelli scuri. Le
dice che lei si fa notare molto tra la folla e le consegna il suo
flauto. Sa persino il suo nome, Rina-chan!
Il
ragazzo che le piace compare al fianco di questo estraneo e
scherza con lui. Rina arrossisce furiosamente... Così questo
sconosciuto è amico del ragazzo carino! È davvero troppo per la
povera ragazza, riesce solo ad immaginarsi i due prendere in giro
lei ed il suo flauto... E sanno anche come si chiama! Che
vergogna... Inizia a sentirti male, febbricitante, e sviene...
Ma lo sconosciuto si accorge che qualcosa in lei non va e la
afferra giusto in tempo. Sfortunatamente per lui finisce seduto
sul pavimento del treno con Rina distesa sopra di lui, e con
evidenti graffi sul collo, un regalo delle unghie di Rina mentre
stava svenendo (per non parlare della maglietta del povero
ragazzo, o meglio, di ciò che ne è rimasto...).
Una
volta giunti alla stazione di Shinjuku, fuori dal treno e
rinvenuta, Rina non riesce a smettere di chiedere scusa. Si offre
di rimborsare il costo della maglietta, ma il ragazzo le risponde
che è tutto a posto e se ne va con il resto dei suoi amici. Le
amiche di Rina cercano di consolarla ma la ragazza pensa che ha
veramente combinato un bel casino. Tuttavia, con sua grande
sorpresa, il ragazzo carino torna indietro e le consegna un pass
VIP per lei e le sue amiche per andare a vedere la sua band
suonare dal vivo alla loro scuola! Le amiche di Rina sono
felicissime!
Nello stesso momento il ragazzo carino infastidisce lo
sconosciuto a proposito di Rina, ma questi nega qualsiasi cosa...
finché il ragazzo gli fa notare che ha il lucidalabbra della
ragazza sul suo collo e che è di un colore davvero sexy... Lo
sconosciuto arrossisce come il fuoco e se lo sfrega via il più
velocemente possibile...
Rina guarda il pass VIP: il ragazzo carino ci ha scarabocchiato
sopra ed ha scritto in una calligrafia molto carina: "Sono
Usami Hiro, piacere di conoscerti!". Rina è veramente
felice ora perché finalmente conosce il suo nome, Hiro!
La sera del concerto le tre ragazze,
molto emozionate, vanno ai loro posti VIP (la prima fila!). Alle
loro spalle alcuni studenti iniziano a compatirle, chiamandole
"povere vittime"... Rina li sente e si chiede cosa
diavolo...
Ma il concerto inizia e richiede tutta la loro attenzione! "Hiro"-san
(senza indossare alcuna maglietta) ed un altro membro saltano sul
palco. "Hiro" è davvero figo, pensa Rina, e anche la
sua musica è molto bella. Così coglie l'opportunità e...
raccogliendo due ventagli a forma di cuore con "Hiro" e
"Amore" scritti su di essi, li solleva e grida con
tutto il suo cuore: "Hiro-san, buona fortuna! Sei bellissimo
nudo!"
L'intero auditorium (incluso Hiro e la sua band) si zittiscono e
guardano la ragazza.
Quindi iniziano tutti a ridere e l'amica di Rina vorrebbe che
fossero tutte in un altro posto. Ad ogni modo Hiro si sta
divertendo molto e le dice che è stata una chiamata davvero
passionale e le è molto grato ma... qual'è il suo nome? La
folla risponde: "Takayanagi". E chi è il ragazzo con i
graffi (grazie a Rina)?? "Usami! Usami Hiro!!"
Una Rina davvero confusa si rende conto che il ragazzo che le ha
dato il suo flauto e che lei ha graffiato è Hiro e non l'altro
ragazzo! Il ragazzo carino afferra il vero Hiro (che non ne è
proprio felice) ed inizia a dire alla folla che questa
quindicenne "principessa" VIP otterrà un premio da
Hiro nella forma di un "appuntamento con bacio".
Hiro nega in modo assoluto, ma Takayanagi
gli dice che deve dare l'esempio (se vogliono che le loro
esibizioni diventino un evento periodico). Così Hiro, con un
aria molto fredda ed indossando occhiali scuri, va verso la
povera Rina, le mette i suoi occhiali e la prende tra le braccia,
portandola fuori dalla stanza con grande divertimento di
Takayanagi.
Rina cerca di reagire con un "Eh??" E, mentre lui la
sta portando via, commentando sul suo strano comportamento, la
ragazza sviene di nuovo, pensando al fatto che lui è il vero
Hiro e che la sua voce è così dolce...
Rina si risveglia e lo vede scagliare una freccia (è vestito
nell'uniforme tradizionale giapponese da arciere, con i lunghi
pantaloni ampi e la spalla sinistra scoperta). Rimane molto
impressionata dal suo aspetto e gli dice quanto sia carino. Lui
cammina verso di lei: Rina smette di parlare e dopo un momento in
cui sembra stia pensando tra sé e sé, si china verso di lei e...
Mentre la sta baciando delicatamente sulle labbra, Rina pensa ad
una sensazione calda come la febbre... ma è molto diversa...
Capitolo 2
Rina
ed Hiro si baciano dolcemente... Sfortunatamente una coppia di
studenti che sta camminando fuori dall'aula di esercitazione li
interrompe (precisamente parlando di entrambi, "Usami e
quella ragazza..."). Rina si riprende: è completamente
scioccata ed arrossisce per il bacio, ma Hiro, dandole la schiena,
le dice freddamente di tornare dalle sue amiche...
Non appena Rina lascia la stanza, lo sguardo di Hiro cade su uno
specchio, così si accorge di avere un po' del rossetto di Rina
sulle sue labbra. Lo pulisce frettolosamente con il dorso della
mano, ma sta arrossendo ed ha negli occhi uno sguardo pensieroso.
A casa Rina arrossisce e sogna ad occhi aperti di Hiro e di quello che è stato il suo "primo bacio". Inizia ad immaginarsi Hiro nudo... lui e lei che stanno per scambiarsi un altro bacio.. aah... Peccato che in realtà sia il naso gocciolante del suo gatto!
Il giorno seguente, mentre sta aspettando alla stazione insieme ai suoi amici, Rina è un po' preoccupata all'idea di come dovrà comportarsi salutando Hiro e gli altri. Ciò nonostante si convince che, qualsiasi cosa lei possa dire, deve mostrargli un viso sorridente e felice! Rina è molto nervosa e... molto carina!
Subito
dopo Takayanagi la chiama e si mette a camminare al suo fianco
con il suo solito modo di fare spensierato, e dietro lui arriva
un Hiro dalla faccia piuttosto seria. Rina cerca di sorridergli,
ma i suoi nervi e l'espressione seria di Hiro non semplificano le
cose... Con sua sorpresa, invece di rispondere al suo saluto
("Ah, b.. buon gio... rno"), non fa altro che guardare
da un'altra parte ignorandola.
Takayanagi fa dei commenti sulla sua acconciatura (la chiama
"trecce-chan"), ma Rina è ancora un po' scioccata (ed
intimorita!) dall'atteggiamento di Hiro. Il treno arriva e tutte
e tre ci salgono (insieme con metà mondo). Rina non sa che
pensare della freddezza che Hiro le dimostra, e giusto per
chiarire le cose, Takayanagi inizia a chiederle del bacio della
sera precedente, mormorando qualcosa riguardo al fatto che la
loro band aveva sentito la mancanza di una ragazza, e dal momento
che Rina è così carina (gli piace proprio dirlo!) forse sarebbe
disposta a...?
Hiro si comporta come se non gli importasse affatto di questa
cosa e quando Rina inizia a rispondere a Takayanagi, il treno
curva e la ragazza perde l'equilibrio, cadendo indietro...
proprio contro Hiro! Gli chiede scusa ma lui semplicemente
afferra la sua mano e gliela mette sull'appiglio che lui stesso
stava usando, mettendo poco sopra la sua mano. Rina guarda le
loro mani così vicine e mormora un ringraziamento. Hiro però
nemmeno la guarda.
Shinjuku, la fine del viaggio. La povera Rina viene lasciata sola da un felice Takayanagi ed un silenzioso Hiro. Prova a distrarre la sua mente domandandosi una cosa tipo: "Che cavolo aveva quell'idiota?" ma... beh, diciamo che non ci riesce molto. È davvero confusa a causa di quel ragazzo e del suo umore e anche a causa dei suoi sentimenti!
Così,
armata di tutto il suo coraggio, Rina si dirige verso il locale
in cui Takayanagi e la sua band suoneranno. È decisa ad
incontrare Hiro e scoprire perché l'ha baciata ed il motivo di
tutte le complicazioni che ne sono derivate. Cerca di chiamarlo
gridando verso il palco (insieme alle orde di fan), ma una mano
le copre la bocca e le dice di stare zitta... è Hiro! Che si
lamenta del fatto che Rina sta dando di nuovo spettacolo in
pubblico.. La ragazza gli chiede come mai non stia suonando con
la band e lui le risponde di aver chiesto il favore di non
doversi esibire quella sera. Rina pensa che sia una buona notizia,
dal momento che gli vuole parlare, ed inizia a scusarsi per l'accaduto
del treno di quella mattina, ma... Hiro le dice che il bacio era
stato causato dalle circostanze, dall'ambiente, dal loro umore.
Dovrebbero dimenticarlo.
Hiro
se ne va e Rina è scioccata. Proprio in quel momento Takayanagi
la vede per caso e, dopo averla afferrata, la porta sul palco ed
annuncia a tutti che Rina-chan è candidata a diventare la sua
ragazza! Ma Rina sta pensando ancora alle parole di Hiro e non si
rende conto delle intenzioni di Takayanagi finché lui non la
bacia! Hiro, sotto, in mezzo al pubblico, è scioccato almeno
quanto Rina! La ragazza inizia a piangere e quando capisce che
Hiro ha visto tutto, corre via in preda al panico. Non può
credere di essere stata appena baciata! Non è vero, non può
essere! Si ferma ed Hiro compare al suo fianco, ma lei non vuole
che lui la guardi in faccia, tutto il suo trucco è stato
rovinato dal pianto (e davvero ha un aspetto miserevole: proprio
quello di cui ha bisogno, essere umiliata ancora un po' di più
di fronte a lui!). Hiro mostra di nuovo quell'atteggiamento
freddo ed inizia a parlare del comportamento infantile di
Takayanagi (dopo aver commentato il suo trucco, comunque...), e....
Rina ne ha avuto abbastanza e gli tira in testa la sua borsa.
Forse per lui è stata solo un'altra cosa stupida da dimenticare,
ma per lei quel bacio era serio! Il tempo sembrava essersi
fermato e lei poteva sentire soltanto il battito del suo cuore
mentre lui la stava baciando. Era qualcosa di speciale quella
sensazione, e lei non vuole dimenticarla.
Sembra comunque che neppure per Hiro le cose fossero così
semplici, ma prima che lei possa chiedergli qualsiasi cosa al
riguardo, il ragazzo afferra la sua borsa ed il necessario per il
trucco, e si mette a truccarle di nuovo gli occhi e le labbra. Se
la cava bene, e dopo tutto le cose potrebbero migliorare...
Capitolo 3
Hiro
ha finito di truccare Rina-chan. Le tonalità più delicate del
rosa le donano, dice alla ragazza. E Rina è trascinata ancora
dalla "magia" di Hiro. Lei pensa che lui l'abbia
cambiata.
Drr, drrr, drrrrr, drrrrrrrrrrr..................
"Ah!", Rina cerca il suo cellulare: c'è un messaggio
di sua madre, le ricorda che è ora di andare a casa! Rina può
già immaginarsi la madre trasformata in un demone... Ma non c'è
bisogno di preoccuparsi! Hiro si offre di accompagnarla a casa in
bicicletta.
Così partono, con Rina seduta dietro che appoggia le mani contro
le sue spalle (altrimenti rischia di cadere e procurarsi una
brutta ammaccatura). La ragazza nota che le spalle di Hiro sono
molto grandi se paragonate alle sue mani, e da quel momento
inizia ad osservare con attenzione i suoi capelli ed altri
particolari, finché si mette a ridacchiare ed Hiro le chiede
cosa sta combinando. Rina non sa cosa dire (non gli dirà quello
che stava pensando!) e gli domanda come mai sia così bravo con
il trucco. Hiro le risponde che è incarico suo truccare i
componenti della band di Takayanagi.
"Ah, ecco."
Argh! Rina comincia a disperarsi. Stanno per raggiungere casa sua
e deve pensare a qualcosa di cui parlare con Hiro, finché ne ha
l'occasione! Si sporge in avanti: "Ehm... Sono troppo
pesante?"
.......
Rina non sa come interpretare questo silenzio, non è davvero un
buon segno!
"Sì, decisamente". Fa fatica a muovere i pedali e
probabilmente domani avrà i muscoli doloranti.
Rina si sente come la protagonista principale di una trasmissione
umiliante. Probabilmente desidera di poter finire in un buco buio
e profondo dove nascondersi per sempre.
"È uno scherzo".
Hiro aggiunge poi alcuni commenti carini sull'aver dato un
passaggio ad una ragazza e Rina ne è davvero felice. Gli chiede
però di essere sincero e comincia ad agitarsi riuscendo a
coprirgli gli occhi! Qualche minuto più tardi i due ragazzi,
decisamente spaventati, riescono ad arrivare sani e salvi alla
casa di Rina... Hiro le chiede se sta bene e lei risponde di sì,
e tra una cosa e l'altra, Rina ormai sta stringendo forte Hiro da
dietro, e quando lui si volta a guardarla, i loro visi sono così
vicini... Le loro labbra sono solo a pochi centimetri...
Sì, sarebbe troppo bello per essere vero! Yamada-san, il gatto
di Rina, atterra nel cestino della bicicletta spaventando
entrambi. Hiro rimane "impressionato" dall'apparire del
gatto quando la madre di Rina apre la porta chiedendo se sia sua
figlia là fuori, arrivata giusto in tempo. Vede però Hiro e
Rina glielo presenta. La madre lo ringrazia per averla portata a
casa (e si scusa anche), e mentre Hiro se ne va non può fare a
meno di paragonarle Rina che agita i cuori con la scritta
"Amo Hiro" al concerto, e sua madre che la chiama ad
alta voce in mezzo alla strada quando Rina aveva dimenticato il
flauto ridacchiando stupidamente tra sé e sé.
Rina saluta usando le zampe di Yamada-san ma ha un'espressione
triste sul viso. Sua madre non è molto contenta del suo
comportamento, e la ragazza deve scappare in camera sua, dove
inizia a sognare ad occhi aperti, pensando alla giornata appena
trascorsa.
Il mattino successivo Rina riceve da Takayanagi la brutta notizia che Hiro ora prende un treno diverso. La povera ragazza, che desidera molto vederlo, si chiede che cosa possa essere andato storto e lo domanda anche a Takayanagi. Lui, in gran segreto, le suggerisce che Hiro potrebbe aver cambiato treno per evitarla...
Il giorno seguente una Rina molto insonnolita sta aspettando il treno che adesso prende Hiro. Quasi cade dal sonno e viene svegliata proprio da Hiro (nel suo solito modo distaccato). Sale sul treno appena in tempo prima che si chiudano le porte. Si siedono entrambi (il treno è quasi vuoto) e Rina fa qualche tentativo di conversazione commentando che è molto presto... Hiro le risponde che in questo periodo di mattina ha le esercitazioni del club di tiro con l'arco. L'espressione di Rina cambia completamente mentre si ricorda la spiegazione di Takayanagi. Allora si rende conto che lei non è la ragione per cui Hiro ha cambiato treno! Dal momento che il mondo è di nuovo roseo e tutto è perfetto, Rina comincia ad addormentarsi... sulla spalla di Hiro! Lui non sembra apprezzare molto la cosa: appare infastidito da qualcosa e chiede a Rina del bacio che lei e Takayanagi si sono scambiati la sera prima. Lei risponde che è tutto ok... Ma lui non le crede. Appena arrivati in stazione le dice che la considera una ragazza superficiale che non parla seriamente e che nulla è mai importante per lei. Rina lo segue, scioccata: perché sta dicendo una cosa simile??!! Ma non appena scende dal treno ha un attacco che la lascia in ginocchio a chiamare inutilmente Hiro, che se ne va senza guardarsi indietro.
Rina
comunque non rinuncia e va alla scuola di Hiro. Nel frattempo il
ragazzo si sta allenando. Centra perfettamente il bersaglio con
la sua freccia, ma quando ci riprova inizia a mancarlo, ancora e
ancora... L'insegnante e gli altri membri del club si chiedono
cosa gli stia accadendo. Beh, Hiro sta passando un brutto momento
perché si ricorda di Rina che lo chiama e gli chiede di fermarsi
e di aspettarla alla stazione ferroviaria.
Mentre sta per sollevare arco e freccia per fare un altro tiro,
Rina si mette davanti al centro del bersaglio e gli chiede di
ascoltarla! Hiro le dice di spostarsi e di stare attenta, ma Rina
non ha intenzione di muoversi finché lui non avrà sentito
quello che ha da dirgli. La determinazione di Rina contro la
stupidità di Hiro: chi vincerà? Hiro si volta e le dice di
andarsene.
"Tu... tu... tu mi piaci! Quindi mi iscriverò all'esame per
accedere a questa scuola superiore! Così, per favore, dammi la
tua approvazione", lo prega. È stato tutto un equivoco.
Hiro taglia corto: di cosa sta parlando? Lui l'ha appena
conosciuta, lei è l'unica a sentirsi così coinvolta, è un
comportamento egoista. Gli dà noia.
Rina continua a pregarlo, gli chiede di darle un'opportunità e
di non voltarle le spalle e...
È stato davvero troppo per lei: Rina sviene di fronte a Hiro,
con sua grande sorpresa (e preoccupazione!).