CONSIDERAZIONI a cura di Emy
Leggendo
"Binetsu shoujo" non si può fare a meno di constatare
che l'autrice, Kaho Miyasaka, abbia fatto passi da gigante da
quest'opera alla più recente "Kare First Love".
Infatti, nonostante l'aspetto grafico di "Binetsu shoujo"
sia tutt'altro che sgradevole, la narrazione non raggiunge
livelli altrettanto soddisfacenti: i personaggi sono talvolta
poco più che abbozzati, le motivazioni non sufficientemente
esposte, il ritmo bisognoso di maggiore equilibrio.
Questa serie è certamente un'opera molto importante per la Miyasaka, un'opera in cui ha potuto mettere a fuoco gli elementi tipici della commedia scolastica e sperimentarli nella gestione di una storia in più volumi; perciò non stupisce trovarvi motivi che poi appariranno in "Kare", quale ad esempio il difficile rapporto con i genitori, disorientati dalle esperienze sentimentali dei figli.
L'incertezza
nella gestione degli elementi è causa di una serie di ingenuità
narrative e stereotipi che rendono l'opera, a differenza della
successiva "Kare First Love", meglio consigliata ai fan
dell'autrice... tutti gli altri potrebbero, alla luce del suo
ultimo lavoro, cercarvi una profondità e un equilibrio che
risultano invece assenti.