
Un colpo di fulmine.
Furono gli occhi leggermente tristi di quel ragazzo mai visto prima
ad attrarre Midori in un giorno di pioggia.
La seconda volta lo incontro' nella biblioteca
della scuola. Da quel momento decise di volerlo conoscere.
Midori Saejima e' iscritta all'istituto Hijiri, una scuola d'arte appena fondata (infatti
esistono solo gli iscritti al primo anno). Tornata a scuola dopo tre giorni di malattia che hanno
prolungato le sue vacanze estive, il suo pensiero si volge solo al rincontrare il ragazzo visto
di sfuggita tempo prima, ma quando si presenta dalla professoressa Maki per consegnarle i compiti
svolti a casa, queste le augura buona fortuna per le elezioni. Sorpresa dalla cosa, Midori si
vede annunciare dalle compagne il fatto di essere stata scelta come candidata all'assemblea degli
studenti per la sua classe. Non solo, ma quello stesso pomeriggio dovra' tenere un discorso di
fronte a tutti gli studenti.
Recatasi nell'aula dove si preparano i vari candidati incontra subito Bunta Kouno, un vecchio
compagno delle scuole medie che frequenta la sezione D (Midori e' nella A). Sollevata dall'aver
incontrato una faccia familiare, subito si mette a ridere e scherzare con lui, ma i due vengono
interrotti da Yuuko Mamiya, un'altra candidata, che esorta Bunta a pescare un foglietto da una
scatola, su cui sara' scritto il numero dell'ordine con cui parleranno all'assemblea pomeridiana.
Midori si presenta a Yuuko, dato che questa e' in classe con Bunta, ma lei risponde freddamente
e le chiede di pescare a sua volta il fogliettino. Colmo della sfortuna, sul biglietto c'e'
scritto il numero 1. Bunta la prende in giro e allora Midori appallottola il foglio e lo scaglia
contro l'amico, solo che questi si scansa e la palla di carta colpisce un altra persona.
La ragazza corre a scusarsi e rimane senza parole dalla bellezza del ragazzo in questione. Questi
le risponde che va tutto bene e si allontana subito. Midori chiede quindi a Bunta se conosce quel
ragazzo e lui le risponde che e' della sezione C. Il suo nome dovrebbe essere Takigawa, ma non
ne e' sicuro. Mentre Midori riflette su quel nome, che probabilmente e' stato nominato spesso
dalla sue compagne di classe, nell'aula fa il suo ingresso il ragazzo del giorno di pioggia. La
ragazza rimane come paralizzata, e lo osserva mentre si reca a pescare il proprio numero. I
candidati all'assemblea degli studenti sono 9, ma solo 5 potranno diventarlo. Adesso Midori ha
un buon motivo per entrare nell'assemblea!
Inizia la riunione in palestra, e mentre dietro il palco Midori osserva il pubblico, l'incaricato
al microfono chiede a chi ha proposto Midori Saejima di farne conoscere le motivazioni. Si fanno
quindi avanti Tonko e Kayo, compagne di Midori, e molto imbarazzate si prodigano nel decantare
la tempra e l'indole allegra dell'amica. Acquistando entusiasmo, le due arrivano a dire che
Midori e' l'angelo della sezione A e che desiderano diventi anche l'angelo dell'intero istituto.
Ora pero' e' giunto il momento del suo discorso, e lei esordisce dicendo che andare a scuola le
e' sempre piaciuto, e che si sente nervosa a parlare davanti a cosi' tante persone. Poi aggiunge
che in principio aveva scelto questo istituto per via dell'uniforme carina, ma ora qui ci sono
tanti studenti e insegnanti che ha piacere di incontrare. Rivolgendosi ai presenti dice che
se tutti uniranno le loro forze, saranno in grado di costruire una scuola di un livello piu'
alto. Infine saluta i presenti presentandosi come "Angel" Saejima. Soddisfatta del discorso
Midori si allontana, ma inciampa nel filo del microfono e capitombola a carponi. Per effetto
della caduta pero' le si e' sollevata la gonna, e ora mostra a tutti gli astanti le sue
mutandine. La ragazza scappa via imbarazzatissima dietro il sipario, e incappa nel ragazzo
misterioso che ridendo si complimenta per il discorso frizzante. Scossa dalla cosa, in lacrime
cerca di andarsene, ma Bunta la ferma, facendole notare che se esce finira' di nuovo in palestra,
dove tutti stanno
ancora ridendo per la sua figura. A quel punto interviene ancora il ragazzo della biblioteca
scusandosi per essere stato cattivo. Midori riflette che dopotutto quel ragazzo era gentile
come si aspettava. Facendosi forza decide di contare fino a 3 prima di uscire dall'aula e
tornare in palestra per uscire definitivamente da quella faccenda, quando all'improvviso
il ragazzo misterioso sale sul palco e inizia il suo discorso, imponendo agli altri di smettere
di ridere. Dato che questa scuola e' appena nata, non ha tradizioni da osservare, e dovranno
essere loro a creare tutto quanto. Il ragazzo aggiunge che spera che questa scuola sia
divertente e rivolgendosi ai professori e al preside rimarca il fatto che essendo appena nata
questo istituto non e' conosciuto da nessuno, ma che in futuro diverra' noto nell'intero paese.
Chiuso il discorso, conclude salutando e pronunciando il proprio nome: Akira Sudoh.
Tornata a casa, Midori ripensa alla prima volta che lo vide in un giorno di pioggia. La prima
cosa che noto' fu la sua moto, e poi lui chinato sotto la pioggia intento a raccogliere
un gattino abbandonato dentro uno scatolone che portava la scritta "Milk". Akira gli stava
parlando, chiedendogli se Milk era il suo nome, e che dopotutto essendo un gatto bianco era
un nome appropriato. Esortandolo a non piangere lo raccolse e lo porto' con se', sfrecciando
poi via nella sua moto color argento. Midori ebbe l'impressione che mentre chiedeva al gatto
di non piangere, fosse lui stesso a farlo, lasciandole impressa nella mente il ricordo dei
suoi occhi.
Il giorno dopo a scuola, le amiche di Midori avevano tappezzato la scuola di manifesti
che chiedevano di votare per Angel Saejima, e che riportavano anche un disegno rappresentante
Midori in versione cupido. Akira commenta il disegno scherzando sul ruolo di Midori chiedendole
se e' una commediante, e lei per tutta risposta gli comunica il nome della compagnia.
L'azione si sposta in palestra dopo la votazione. L'annunciatore chiede che gli eletti
salgano sul palco. Mentre Midori ascolta in silenzio, viene fatto il primo nome: Akira Sudoh.
La ragazza allora comincia a pregare di essere scelta, ed ecco che viene fatto il suo nome.
Mentre le sue compagne la festeggiano, lei ancora frastornata si avvicina meccanicamente
al palco, ma mentre sta salendo scivola sugli scalini. Akira l'afferra subito per un
braccio per aiutarla a salire, e lei arrossisce. Il ragazzo pero' aggiunge che le si vedono
le mutande e allora Midori si alza di colpo coprendosi il sedere... alche' Akira al microfono
dice "bugia". Superato il momento di vergogna, subentra la felicita'. Ora che sono assieme
nel consiglio degli studenti, le occasioni per incontrare Akira non le mancheranno. Infine
viene fatta una foto ai 5 primi membri eletti come rappresentanti degli studenti dell'istituto
Hijiri: Akira Sudoh, Midori Saejima, Bunta Kouno, Yuuko Mamiya e Shuuichi Takigawa.

Midori sta guardando stupefatta la foto che ritrae i membri del consiglio degli studenti, ripensando ai fatti della
mattina, quando le si avvicina Akira ricordandole che al pomeriggio si sarebbe tenuta la prima riunione.
La ragazza e' ancora incredula che quello che sta
vivendo non sia un sogno. Dopo avere ricevuto il sostegno delle amiche, la ragazza si reca presso l'aula predisposta
per il consiglio, anche se in preda all'ansia vi si trova davanti con un cospicuo anticipo.
Indecisa sull'entrare o meno per prima, viene raggiunta da Yuuko. Una volta da sole, la nuova arrivata si mette a
leggere, mentre Midori commenta con entusiasmo la spaziosita' dell'aula e la grandezza delle finestre.
Non riuscendo a coinvolgere l'altra ragazza, dopo un po' le chiede cosa sta leggendo, ottenendo come risposta che
si tratta di un libro di Goethe. Midori entusiasta dice di avere lette anche lei un libro di quell'autore, e
cioe' "sotto la ruota", ma Yuuko le fa notare che il romanzo che risponde a quel titolo e' in realta' di Hesse.
In preda all'imbarazzo, viene salvata dall'arrivo Takigawa, un vero aiuto dal cielo. Il ragazzo commenta il fatto
che ancora una volta si trova assieme a Mamiya: infatti anche alle scuole medie loro due
erano assieme nel consiglio degli studenti. Per la prima volta Yuuko non sembra piu' indifferente, e un sorriso
timido e dolce le appare in viso. Da quello Midori capisce che probabilmente la ragazza e' innamorata di Takigawa.
Fa poi il suo ingresso Bunta, ancora in divisa da rugby, dato che fa parte di quel club sportivo. Per ultimo arriva
Akira, che porta la notizia su quale sara' il primo compito che il neonato consiglio degli studenti dovra' svolgere:
organizzare il festival scolastico! La cosa parte dal preside, che ha anche comunicato il giorno pervisto per la
manifestazione: il 15 del mese successivo. Cio' significa che manca poco meno di un mese per approntare tutto quanto.
Mamiya propone di incontrarsi il giorno seguente per eleggere un comitato organizzativo, e Bunta aggiunge di sentire
il parere di tutti gli studenti dell'istituto.
Midori non sta piu' nella pelle dalla gioia di poter partecipare a tutto questo, e in men che non si dica e' gia'
il momento di annunciare la cosa agli studenti. Akira spiega che si tratta del primo festival dell'istituto Hijiri,
e che per questa volta sara' vietato chiedere aiuto anche al di fuori della scuola, compresi i propri familiari.
Una studentessa commenta a bassa voce la sua delusione con la compagna di banco e Akira reagisce urlando ad alta
voce "Ragazza con gli occhiali che stai li' in fondo!", per poi proseguire con tono normale "se hai qualcosa da
dire fa in modo che tutti possano sentire".
Interviene allora Takigawa per dire che il consiglio e' li' per ascoltare anche i commenti degli altri studenti.
La ragazza si fa coraggio e dice ad alta voce che al momento gli iscritti all'istituto sono pochi, e che senza
chiedere aiuto all'esterno non si riuscira' a fare tutto quanto per tempo.
Takigawa precisa pero' che questa decisione e' stata presa anche per smuovere gli studenti dal loro torpore,
e farli divertire tutti assieme. Akira passa poi ad illustrare il secondo punto per il festival dell'istituto
Hijiri, e cioe' di costruire un'immagine nuova e inedita rispetto ai festival gia' esistenti, che premi
l'individualita' dei ragazzi. Alla fine della riunione arriva il professor Adachi, e Bunta gli chiede dove era
finito. Lui risponde che avrebbe dovuto dare loro dei consigli, ma che alla fine ha pensato fosse meglio lasciarli
liberi di decidere da soli tutto quanto.
All'uscita dalla scuola, Bunta commenta divertito che il professor Adachi e' un bugiardo, perche' in realta' era
impegnato altrove, e Midori aggiunge che stava preparando i compiti di storia. I ragazzi poi si dividono per
andare alle rispettive case, e quando Midori afferma di dover andare alla stazione N, Takigawa chiede ad Akira
dove abita. Alla risposta del ragazzo, che abita nel quartiere F, Shuuichi commenta che allora sia Akira che
Midori dovranno prendere lo stesso autobus per un pezzo di strada, mentre lui e Mamiya abitano lungo la direzione
opposta.
Sudoh prosegue senza curarsi di Midori, e lei per chiedergli di aspettarla si ritrova a chiamarlo per la prima volta,
provando una forte emozione nel cuore. Arrivati alla stazione dell'autobus pero', lui prosegue come se nulla fosse,
e la ragazza si appella a lui chiamandolo "presidente" e aggiungendo che per questa volta lascera' perdere, ma che
pero' e' vietato recarsi a scuola in motocicletta. Akira e' stupito dal fatto che Midori sappia della sua moto, ma
le prega di non dire nulla in giro perche' e' vietato dal regolamento scolastico. Poi la invita a impegnarsi per il
festival scolastico, e la ragazza risponde che ce la mettera' tutta e che sara' sicuramente un successo.
Midori fa per allontanarsi, quando Sudoh le fa notare che oramai e' tardi per l'autobus, porgendole il casco della
sua moto. La ragazza e' felicissima, ma una volta saliti in motocicletta, in risposta a questa emozione, non fa
che urlare dalla paura, tanto che Akira deve fermarsi.
Per Saejima infatti e' la prima volta in moto, e ha trovato la cosa ancora piu' paurosa delle montagne russe.
Poi il ragazzo le chiede di smetterla di stritolarlo, perche' per via dello spavento Midori lo aveva abbracciato
stringendo un po' troppo forte, e per calmarla le afferra una mano.
Da quel momento la ragazza non prova piu'
paura, e la sua mente torna all'immagine da superman romantico che si era fatta di Akira.
Forse non e' davvero come se lo immaginava, ma da quando ha iniziato a conoscerlo per davvero, se ne e'
innamorata sul serio.
Il giorno dopo Sudoh arriva a scuola ancora mezzo addormentato, e come prima persona incontra Takigawa.
I due si dirigono verso l'ingresso quando notano una folla davanti a un manifesto, intenta a ridere a
crepapelle. Il manifesto in questione e' un disegno di Midori per il festival scolastico, che ritrae un
Akira-Godzilla chiamato Sudohsaurus che tiene in ostaggio Saejima, Mamiya e Bunta, mentre Shuichi-Ultraman
detto Takigawaman, si appresta a salvare gli ostaggi lanciando il suo colpo al suono di "shuwatchi".
Akira corre a cercare Midori, per farle presente il suo disappunto per la cosa, e entrato in aula urla "Saejima"
ad alta voce, mentre lei e Bunta fuggono al grido "e' arrivato il Sudohsaurus!".
Il ragazzo le chiede di non fare piu' una cosa del genere, ma lei di tutta risposta dice "aiutami Takigawaman!",
nascondendosi dietro Shuichi. E cosi' lui si mette in posizione da Ultraman e dice "shuwatchi". A questo punto
tutti scoppiano a ridere, perfino Mamiya, e Midori riflette sul fatto che e' la prima volta che la vede ridere
di gusto. Anche Akira ride, e stringendole un braccio intorno al collo come per punirla, dice che Midori in realta'
e' un angelo maligno. Lei si sente il cuore come scoppiare, ed e' felice che i ragazzi del consiglio degli studenti
siano davvero tutti amici.
La professoressa Maki osserva con il sorriso sulle labbra tutti gli studenti che ancora si divertono e parlano
del manifesto di Saejima, mentre altrove i professori di matematica e scienze (rispettivamente, 23 e 24 anni),
commentano con il professor Adachi (49 anni) come gli studenti si stiano impegnando per il festival.
Quest ultimo risponde ridendo che tutto cio' e' successo grazie alla guida di professori veterani come lui.
Gli altri due pero' commentano fra di loro che il professor Adachi e' un bugiardo.
Intanto nell'aula del consiglio gia' sono arrivate le prime idee da parte degli studenti, e per essere state
recapitate in un solo giorno sono davvero tantissime. Bunta commenta che cio' e' merito del manifesto di Saejima,
ma Sudoh non pare apprezzare. Takigawa infatti afferma che dalla mattina tutti gli studenti che incontrano Akira
si mettono a ridere all'istante. Fra i commenti generali Sudoh afferma di non essersi per nulla arrabbiato per il
disegno, ma Midori non gli crede. Quando lui alzando la voce chiede agli altri di stare zitti, il silenzio scende
nell'aula. La ragazza, senza aggiungere altro, esce dicendo di andare a comprare un succo di frutta, e a quel punto
Takigawa con una espressione seria si rivolge ad Akira, mentre lui fra se' e se' si accorge di essersi
comportato da stupido.
Saejima si trova di fronte al distributore automatico, e riflette sul fatto che il suo disegno ha si'
avvicinato tutti gli studenti e i ragazzi del consiglio, ma che l'ha fatta anche litigare con Akira, e questo
la rende triste. Mentre sta pensando questo, una mano arriva all'improvviso a schiacciare il bottone per il caffe'.
Si tratta di Akira, che esordisce chiamandola per nome e dicendo "Midori, a me piace il caffe'".
Lei pensa che a questo punto non se lo scordera' per tutta la vita. Akira prosegue dicendo che Takigawa gli ha
fatto notare il suo comportamento, ma Midori e' delusa dal fatto che sia venuto a cercarla solo perche' ha parlato
con Takigawa. La ragazza si volta indispettita, e dice riferendosi a Shuuichi, che e' gentile come tutti i protettori
della giustizia. Sudoh prende la sua lattina dalle mani di Midori, e commenta che in effetti Takigawa fa davvero colpo,
che tutte le ragazze gli sorridono, e si chiede come bisogna fare per risultare simpatici.
Midori rimane in silenzio, ma tra se' e se' pensa che per lei Akira e' sempre stato speciale. Tornando in aula
i due incrociano altre due ragazze, che vedendo Akira fuggono ridendo e urlando "il Sudohsaurus!".
Anche Saejima ride, e AKira la richiama usando il suo nome: Midori. Cosi' lei riflette sul fatto che il
ragazzo e' passato dal chiamarla per cognome al chiamarla per nome, e che la distanza fra loro due si sta
accorciando.
Il destino le sta forse dando una possibilita'?
Quanto ci vorra' ancora perche' anche lei diventi "speciale" per Akira?
Il consiglio sta procedendo allo spoglio dei suggerimenti, ma la maggior parte chiede una semplice festa con il
ballo. Sono numerosi anche quelli che chiedono un rinfresco o la casa dei fantasmi, oppure un concerto. Di
fronte a cosi' tante richieste non si sa quale scegliere, a allora Akira propone di realizzarle tutte!
Gli altri si speaventano all'idea, perche' gia' il tempo e' poco e gli studenti non sono tantissimi, ma Akira
e' sicurissimo che ce la si puo' fare.
Il giorno successivo Midori va a scuola molto presto, e incontra la professoressa Maki strada facendo,
che le chiede se l'argomento del festival e' stato deciso, ma Saejima le risponde che dovra' seguire la
riunione generale degli studenti per saperlo.
Una volta entrata in aula, Midori la trova vuota, anche se su un banco e' posato lo zaino di qualcuno.
La ragazza si siede al suo posto e si mette a fantasticare, disegnando sul proprio banco se stessa in versione
angelo e Akira in versione Godzilla, sotto il classico ombrello degli innamorati.
Accortasi di quello che ha fatto sovrapprensiero, vorrebbe cancellarlo, ma controllando nel proprio astuccio si
rende conto di avere dimenticato la gomma a casa. Allora decide di cercarla nell'altro zaino presente in aula,
ma apertolo le capita fra le mani un regalo, con allegato un biglietto d'auguri.
Questo recita "Buon compleanno da Akira a Hiroko".

Scoperto il biglietto d'auguri, Midori si rende conto con angoscia di quanto poco conosca in realtà Akira e si domanda chi possa essere Hiroko. Sentendo un rumore di passi che si avvicinano e pensando si tratti di Akira, Midori si affretta e rimettere il biglietto nello zaino. Una figura maschile si affaccia alla porta e saluta Midori: "Buon giorno, sei mattiniera oggi Saejima". Per fortuna si tratta di Takigawa!
Midori tira un sospiro di sollievo e il ragazzo le chiede se sia tutto a posto, Midori si affretta a rassicurarlo e dando la colpa all'aria viziata va ad aprire la finestra. Si gira sorridendo dicendo che quel giorno il tempo è bel.. e rimane di sale, Takigawa, seduto al tavolo, è intento ad osservare il disegno che lei ha fatto poco prima.
Midori si slancia scivolando sul tavolo per nasconderlo e con una faccia fra l'imbarazzato e il disperato chiede a Takigawa se lo ha visto. Per tutta risposta lui le fa un bel sorriso.
Sempre più depressa, Midori chiede a Takigawa se per caso non abbia una gomma. "Come questa? E' una gomma magica che trasforma ogni disegno che cancella in realtà", così dicendo Takigawa le porge la sua gomma e Midori pensa che quando Takigawa dice certe cose sembrano davvero vere..
"La gomma di Takigawa-man!" **sbrill**
Midori finalmente torna a sorridere e lo ringrazia..
Si sente il rumore della porta che si apre e appare Akira che chiede se gli altri due membri del consiglio siano già arrivati. Takigawa si affretta a distrarre il nuovo arrivato mentre Midori si inchina sul tavolo per coprire il disegno, ma Akira si accorge che qualcosa non va e le chiede perché se ne stia a testa china. Takigawa trova come scusa il poco sonno e con voce tremante Midori conferma dicendo che non è riuscita dormire a causa del nervosismo. Sorridendo Akira poggia una mano sulla testa di Midori dicendole che non è da lei.. Midori arrossisce.
Akira decide di andare a cercare Bunta e Mamiya e, mentre esce con Takigawa, si volta per dire a Midori di dormire bene, perché se lei è giù il loro progetto non può più essere divertente. In lacrime, sempre chinata sul tavolo, Midori rivolge ad Akira con il pensiero la domanda che la tormenta: "Akira, chi è Hiroko?"
Sola nell'aula del consiglio studentesco, Midori ripensa alle parole di Akira e a quelle di Takigawa, osserva la gomma: "Quando qualcuno crede in qualcosa.. l'ho sentito diventare realtà".
Midori inizia a cancellare il disegno sul tavolo, dicendo a se stessa che Hiroko non è la fidanzata di Akira, ma che probabilmente si tratta della sua sorellina.. "E poi.. io ho il dio del destino dalla mia parte come potente alleato."
Più tardi, Midori parla agli studenti della scuola riuniti in assemblea e annuncia che il nome del primo gioco per il festival è "La leggenda del filo rosso" (questa famosa leggenda giapponese viene ripresa dalla Yazawa anche in Nana come tema per una canzone dei Trapnest, "Trust" ndGiovanna)
Sul palcoscenico Bunta e Yuko mostrano due cartelloni con disegnato ognuno la metà di un cuore: Midori spiega che si tratta di una riproduzione ingrandita del disegno che sarà dato loro. Durante il festival, tutti i ragazzi e le ragazze riceveranno una tessera e ognuno dovrà trovare la propria metà durante la prima parte del gioco.
Tutte le persone che trovano il partner destinatogli, avranno diritto a passare alla seconda parte del gioco, La casa degli spiriti.
Alcune ragazze si mostrano decisamente scontente all'idea di non poter scegliere liberamente il proprio partner e Midori cerca di chiarire la situazione. Qualcuno le posa una mano sulla spalla, e voltandosi Midori si trova davanti Akira che, con espressione seria, le dice: "Baby, il nostro fato è stato unito dal destino..".
La ragazza è shockata e quasi sviene dall'emozione, mentre Akira dice che naturalmente l'unico capace di dire cose simili al mattino è Takigawa, che nega vivacemente, scatenando le risa del pubblico.
Akira continua dicendo che anche se ognuno ha probabilmente già un'idea della persona con cui preferirebbe stare, nella prima parte del festival tutti dovranno impegnarsi a cercare la persona con l'altra metà del disegno. Le coppie che usciranno intatte dalla Casa degli spiriti andranno direttamente alla fase finale del gioco, il ballo, durante il quale ognuno potrà confessare i propri sentimenti alla persona che gli piace.
Mentre gli studenti abbandonano l'aula magna discutendo eccitati del festival, Takigawa chiede ad Akira se è prevista una riunione del consiglio dopo la scuola ma lui risponde che sarebbe troppo stancante.. Midori si ricorda quindi che quello è il giorno del compleanno di Hiroko..
Midori è a lezione di economia domestica, ma i suoi pensieri sono sempre rivolti alla misteriosa Hiroko, così si distrae e fa schizzare dalla padella dell'olio bollente, che ustiona alla mano la sua amica Kayo (una delle ragazze che compaiono come clienti del Blue Parrot nel numero 1 di Gokinjo ^^ ndGiovanna).
Midori si impone quindi di smettere di pensare a Hiroko e durante la lezione del club di arte, mentre sta disegnando seduta sul prato della scuola, viene raggiunta da Maki-chan, la quale le dice che il colore da lei scelto per disegnare il cielo le da l'impressione che questo sia sul punto di piangere.
La ragazza lo prende come un rimprovero ma Maki-chan le assicura che non era sua intenzione, poiché il modo in cui ogni persona vede un paesaggio dipende da come ci si sente in quel momento.. Midori decide così di confidarsi con Maki-chan e le dice che teme che il ragazzo che le piace abbia già una fidanzata, che non ne ha la certezza ma che però non ha il coraggio di chiederglielo. Detto questo scoppia a piangere e tutti se ne stupiscono visto che Midori è una persona sempre sorridente.
Più tardi Midori si scusa con Maki-chan ma lei la rassicura dicendole che, la prossima volta in cui sente il bisogno di piangere, non deve esitare ad andare da lei.
Mentre sta per uscire dalla scuola, Midori trova un biglietto infilato in una scarpa: "Prima di tornare a casa passa nell'aula del consiglio studentesco. Firmato: Il presidente". Midori è sorpresa, si rende conto che è molto tardi, e si chiede perché, proprio durante il compleanno di Hiroko, Akira non sia uscito prima.
Si dirige correndo verso l'aula del consiglio studentesco e Akira.. le consegna un foglio da fotocopiare per l'indomani^^".
Midori gli chiede se è non abbia altro da dirle, ma lui, irritato per averla dovuta aspettare a lungo, le dice di non lamentarsi; poi all'improvviso le chiede per quale motivo stesse piangendo.
Shockata, Midori domanda come ne sia venuto a conoscenza e Akira ribatte arrabbiato che ne stanno parlando tutti. Akira afferma quindi che il comportamento di Midori gli era apparso strano fin dal mattino e le chiede se per caso non si sia stancata troppo. Midori inizia a capire che forse quello delle fotocopie era solo un pretesto per poterle parlare e pensa sorridendo che questo è proprio da Akira..
Midori inizia a ridacchiare di soppiatto dietro al foglio da fotocopiare e Akira ne è alquanto irritato, poi, quando lei dice di aver dimenticato la causa del suo pianto, si alza seccato per andarsene ma viene fermato dalle parole di Midori: "Grazie, Akira". Dietro il foglio Midori sta di nuovo piangendo, ma stavolta di gioia ^^.
Akira, Midori e Takigawa stanno facendo gli acquisti necessari alla preparazione del festival; Midori è alquanto dispiaciuta perché Akira non ha intenzione di partecipare a nessuno dei giochi, in quanto responsabile del festival e quindi troppo occupato per poter fare qualcosa.. Takigawa gli chiede perché non faccia in modo di partecipare a qualche gioco, ma con il solito sguardo accigliato Akira gli risponde che c'è un problema di sovrannumero di ragazzi rispetto alle ragazze: occupando i ragazzi della squadra di rugby nella Casa degli spiriti ed evitando lui stesso di partecipare, il problema sarà risolto.
Più tardi in metropolitana, mentre Midori stritola indispettita la scatola delle ciambelle, Takigawa si ricorda che i ragazzi della squadra di rugby parteciperanno al ballo e questo significa che potrebbe farlo anche Akira, il quale, con uno sguardo sconsolato alle ciambelle, acconsente a patto che ce ne sia il tempo.
L'intera scuola si dedica alla preparazione del festival e manca ormai solo un giorno alla data fissata. Midori deve disegnare da sola le tessere che devono essere date agli studenti, più di cento, e si rende conto che forse il lavoro le prenderà più tempo del previsto^^"
Nella sala del consiglio studentesco entrano Takigawa e Akira, anche loro occupatissimi con i preparativi.
Takigawa si offre di aiutare Midori a disegnare le tessere ma Akira, con sguardo accigliato, ripete parola per parola una precedente discussione avuta con Midori, in cui lei insisteva per fare tutto da sola, per cui Midori si trova costretta a rifiutare qualsiasi aiuto.
Depressa la ragazza pensa che Akira non si comporterebbe certo in quel modo con Hiroko e decide che, anche se non sa nulla di questa ragazza, deve fare del suo meglio per batterla.
Durante i preparativi per il ballo, Takigawa cerca di convincere Akira della necessità di aiutare Midori, ma Akira fa ripetutamente orecchie da mercante e indica Yuko che dirige i lavori con piglio da generale XD
Le ore passano e Midori è sempre al lavoro, Akira guarda l'ora e poi va al suo armadietto da cui estrae una busta, in quel momento arriva correndo Midori, che annuncia di aver finito il lavoro, dicendo che niente è impossibile nel mondo dell'Angelo Saejima ^^
Akira la guarda sorpreso e si affretta a nascondere la busta dietro la schiena, ma Midori se ne accorge e cerca di afferrarla, per impedirglielo Akira la solleva in alto ma la busta si apre e tutto il contenuto si sparpaglia per terra: si tratta di tessere come quelle che avrebbe dovuto disegnare Midori.. imbarazzato Akira dice che le ha fatte per sicurezza, nel caso lei non fosse riuscita a finire e Midori è veramente contenta che lui abbia fatto questo per lei^^
Più tardi, nella sala del consiglio studentesco, Akira e Midori iniziano a tagliare a metà le tessere per il gioco e Akira chiede alla ragazza quanta parte del suo cuore ci abbia messo dentro. Per tutta risposta Midori gli mostra l'ultimo disegno, quello in cui ne ha messa di più: si tratta del disegno dello Soudohsaurus con le ali di un angelo.
Akira le chiede perché abbia disegnato le ali, e Midori dice che è un regalo da parte dell'Angelo Saejima per Akira.
"L'ho tenuto nel mio cuore, l'ho messo nelle mie preghiere, così che i desideri di qualcuno diventino realtà e che il mio amore possa fiorire presto"
Il giorno del festival è finalmente arrivato, Takigawa e Midori, che indossa un paio di ali d'angelo di cartone, distribuiscono le tessere agli studenti; le buste potranno essere aperte solo dopo il discorso del preside.
Il pover'uomo inizia il suo discorso, ma nessuno lo ascolta perché tutti sono impazienti di aprire la busta che hanno ricevuto. Da dietro, Akira gli mette una mano sulla spalla e con l'altra estrae una pistola dalla giacca.. e il preside gli chiede di posare con calma l'arma XDD
Akira impone il silenzio e con decisione dichiara l'inizio del gioco sparando un colpo con la pistola, che in realtà naturalmente non è una pistola vera ma spara bandierine e coriandoli^^ (a dispetto della faccia stupita di Yuko XD)
Il capitolo si chiude con un pensiero di Midori: "Riusciremo ad avere successo nel nostro primo incarico come consiglio studentesco!".

Midori sta lavorando con alcuni compagni di classe a un chiosco dei takoyaki (una specialità di Osaka, una specie di polpette a base di polpo ndGiovanna) quando viene raggiunta da Tonko che le domanda indispettita cosa rappresenti il disegno della sua tessera, che ad una prima impressione sembra la coda del Sudohsaurus^^".
Interviene Akira che, dopo aver affermato che si tratta sicuramente di un bruco, trascina via Midori chiedendole se per caso il Sudohsaurus non sia finito in mezzo agli altri disegni consegnati agli studenti.. per ammansirlo Midori gli offre dei takoyaki XD
Mentre Midori sta dicendo qualcosa ad Akira riguardo alla tessera da lei trovata, i due vengono raggiunti da Takigawa, che informa Akira che Bunta lo sta aspettando alla Casa degli spettri per gli ultimi preparativi.
Takigawa mostra a Midori la sua tessera, una metà dello Sudohsaurus, poi mentre la ragazza, sorpresa, sta per mostrargli la sua, sembra colpita da un'ispirazione improvvisa. Midori corre via dicendo di aver dimenticato di cercare la sua metà e va invece alla ricerca di Yuko, che le dice di non aver preso la tessera per partecipare al gioco.
Midori cerca di convincerla a prendere la sua tessera, ma la ragazza rifiuta sostenendo di non amare quel genere di giochi.
Disperata Midori cerca una scusa plausibile per convincere Mamiya e infine le confessa che il suo vero desiderio è fare il fantasma alla Casa degli Spettri.
Più tardi, mentre sta lavorando al banco organizzato dalla sua classe, che prepara okonomiyaki (un'altra specialità di Osaka, simile ad frittata con cavolo, carote, cipolle e salsa ndGiovanna), arriva Takigawa, che accompagna un ragazzo che ha perso il suo coniglietto.
Quando lo scorge, Yuko cerca di darsi una sistemata, anche Takigawa la vede e la raggiunge, chiedendole se ha già trovato la persona con l'altra metà della sua tessera... in quel momento Yuko si ricorda della busta datale da Midori e confessa di non averla ancora aperta. Takigawa la prende e si offre di cercare la persona con l'altra metà al posto suo, visto che sa che lei non apprezza questo genere di giochi. Takigawa apre la busta e dice a Yuko di aspettare, le mostra la propria metà della tessera e poi la sua: le due tessere coincidono e formano lo Sudohsaurus con le ali d'angelo. Yuko è sbalordita, poi quando Takigawa le sorride e le dice: "Piacere!" arrossisce violentemente.
Mentre Midori sta svolgendo a meraviglia il suo ruolo di fantasma, Yuko e Takigawa si recano da Akira per poter passare alla fase successiva del gioco. Il ragazzo si meraviglia di vederli insieme e quando Takigawa afferma che si tratta di una semplice coincidenza, Akira e Yuko pensano a Midori^^"
Alla casa degli spiriti Yuko, anche se cerca di non mostrarlo, è decisamente tesa e nonostante la presenza di Takigawa, si spaventa in continuazione.
Alla fine i due arrivano mano nella mano alla postazione di Bunta e Midori, che compare con faccia spettrale davanti alla coppia terrorizzando Yuko, che è al limite e crolla svenuta XDD
In infermeria rassicurano i membri del consiglio studentesco dicendo loro che Yuko è leggermente anemica e che con un po' di risposo si rimetterà presto in piedi.
Midori chiede a Takigawa di occuparsi di Yuko visto che è il suo turno di occuparsi della direzione del gioco.
La ragazza viene raggiunta da Akira che la rimprovera di aver esagerato. Midori si scusa sostenendo che non poteva immaginare che Yuko sarebbe svenuta, ma Akira le dice che non si riferiva a quello e le chiede se ha mai pensato che Takigawa potrebbe già avere una ragazza.
Midori, che non hai mai preso in considerazione questa eventualità, cerca di difendersi, pensando anche alla misteriosa Hiroko, ma Akira continua affermando che il suo comportamento poteva essere dannoso non solo per Takigawa ma anche per Yuko. Midori allora gli dice che anche quando si ama qualcuno, il solo stargli vicino rende felici, che quindi quello che ha fatto non è inutile e futile come sostiene lui.
Midori scappa via piangendo e si scontra con Maki-chan, che la ferma.
Midori si confida ancora una volta con l'insegnante che le dice che a volte a furia di pensare in negativo i cattivi pensieri possono solo aumentare, mentre se ci si mostra agli altri felici, si ha esattamente l'effetto opposto.
Midori pensa che Maki-chan probabilmente ha sofferto per amore ed è per questo che riesce a capire così bene i suoi sentimenti.
Nascosto alla vista delle due ragazze, Akira intanto ascolta il loro discorso.
Maki-chan e Midori si recano alla festa da ballo, quest'ultima viene costretta a cantare sul palco ma una volta iniziato non la ferma più nessuno, e trascina sul palco anche Maki-chan^^
Infine, Bunta e Midori annunciano il tanto atteso "momento delle confessioni" in cui ognuno potrà dichiararsi alla persona che ama. Un nugolo di ragazze domanda di Takigawa e mentre Bunta sta per dire dove si trova, Midori gli tappa la bocca e lo trascina via affermando di non saperlo.
Takigawa in realtà è ancora in infermeria con Yuko, che si è svegliata e, sostenendo che stare con lei in infermeria sia troppo noioso, dice al ragazzo di sentirsi bene e lo invita ad andare dagli altri.
Takigawa ribatte gentilmente che quando si sentirà in quel modo se ne andrà e a Yuko vengono le lacrime agli occhi.
Alla festa due ragazze si avvicinano a Midori, la quale pensa che anche loro stiano cercando Takigawa... in realtà le due sono in cerca di Akira^^"
Al pensiero che qualcun'altra possa invitarlo a ballare Midori si precipita alla sua ricerca e lo trova addormentato nella sala del consiglio studentesco. Midori si avvicina ma in realtà Akira non sta dormendo^^.. le chiede se voglia qualcosa, così lei gli domanda se ha intenzione di andare alla festa, trovando anche il coraggio di chiedergli di ballare con lei.
Sbadigliando Akira si alza e apre la finestra.. dall'esterno arrivano le note di una canzone, "Stand by me", che lui afferma di amare molto.
Voltandosi verso Midori, Akira le tende la mano e la invita a ballare.
Durante il ballo, piena di dubbi e domande Midori solleva il viso verso Akira e i due si fissano negli occhi.. BOOM
Il suono di uno scoppio arriva dall'esterno: il cielo della scuola è illuminato dai fuochi d'artificio.
Tenendo Midori per mano Akira corre fuori e i due rimangono ad ammirare lo spettacolo pirotecnico.. finché Bunta e Takigawa non li raggiungono facendo notare che sono spariti insieme e che adesso ritornano tenendosi per mano.. ad un commento ironico di Akira, Midori ritira imbarazzata la mano e rimane sola mentre i ragazzi si allontanano insieme.
Midori si accorge all'improvviso della presenza di Yuko vicino a sé e le domanda, scusandosi per il suo comportamento, se si senta bene. Yuko risponde che il suo comportamento di quel giorno ha ottenuto dei risultati oltraggiosi ma che comunque si è divertita :D
Sorridendo felice per la reazione di Yuko, Midori esclama che anche lei si è divertita.
"Gli eventi che sono successi oggi non possono essere dimenticati. Anche le scintille, che durano un solo istante, diventeranno per noi tutti tesori per l'eternità".
La vita scolastica torna alla normalità e gli esami si avvicinano.
I membri del consiglio studentesco stanno studiando tutti assieme e decidono a sorte chi debba andare a comperare da mangiare.
Il caso vuole che tocchi a Midori e Akira, ma mentre i due si avviano alla moto di Akira, il ragazzo scorge all'improvviso una persona conosciuta e corre verso di lei: "Hiroko!!"

Midori guarda Akira andare verso una bella ragazza dai capelli lunghi che sta aspettando l'autobus quando all'improvviso dalla panchina si alza una bambina che corre verso di lui chiamandolo fratellone: i due si abbracciano sotto lo sguardo stupito di Midori.
Akira, in ginocchio davanti ad Hiroko le chiede che cosa ci faccia in quel posto, da sola e così lontano da casa, e la bambina gli risponde che stava andando a trovarlo, e lo chiama tesoro XD
Hiroko si accorge infine di Midori, che continua a guardarli shockata e dopo essersi presentata chiede ad Akira se Midori sia la sua ragazza.. Akira le risponde abbracciandola che lei è l'unica donna della sua vita ^^
Midori ancora non riesce a crederci, Hiroko è davvero una bambina e guardando fratello e sorella insieme la ragazza si accorge che l'espressione di dolce di Akira assomiglia a quella che l'ha tanto colpita la prima volta che l'ha visto..
Hiroko dice ad Akira di essere stanca e così il fratello le propone di andare a mangiare qualcosa, allora la bambina si rivolge confidenzialmente a Midori chiamandola Midori-chan e le chiede se vuole andare con loro.. Midori si precipita a scuola per prendere la borsa e non riesce a stare in sé dalla gioia..
Anche Takigawa, Bunta e Yuko vanno con Midori per conoscere la sorellina di Akira (che si immaginano tale e quale a lui^^") e mentre quest'ultimo non si mostra molto entusiasta della cosa gli altri sfogliano il menu e fanno le ordinazioni.
Midori inizia a fare la conoscenza di Hiroko, che fa la terza elementare, e scopre, guardando la targhetta che la bambina porta sulla divisa, che il suo cognome è Shibata, non Sudoh.
Hiroko spiega che si tratta del cognome del nuovo marito di sua madre, e quando Takigawa si domanda come mai anche Akira non ha cambiato cognome il ragazzo dichiara di non avere nessun legame con quel matrimonio: dopo il divorzio infatti Akira ha vissuto con il padre mentre Hiroko è stata affidata alla madre.
A questo punto Akira si alza da tavola dicendo di dover andare in bagno, e Hiroko mostra a Midori una foto di lei e il fratello, scattata anni prima al mare, che custodisce gelosamente.. i ragazzi sono sconvolti.. Akira ha i capelli biondi XD
Hiroko racconta che quella foto è stata scattata in un periodo molto difficile della loro famiglia, segnato dai continui e violenti litigi dei genitori, e che Akira si prendeva cura della sorellina, sconvolta e in lacrime, portandola fuori da quella casa.
A questo punto le lacrime iniziano a scendere sul viso di Midori, Akira, tornato in quella momento ne è colpito, ma il l'atmosfera viene spezzata dall'arrivo della cameriera (che ha un'inquietante somiglianza con le caricature che la sensei Yazawa ama fare di se stessa.. che abbia deciso di arrotondare lo stipendio? O.o ndGiovanna) con le loro ordinazioni e Midori ritrova l'atteggiamento felice di sempre.
Mentre mangia il suo gelato insieme ad Hiroko non può però fare a meno di guardare verso Akira con un nodo in gola pensando che il ragazzo le piace veramente, anche Akira guarda dalla sua parte ma Midori si è già voltata a parlare con Yuko (chiamandola affettuosamente Mamirin^^) così il ragazzo la osserva pensieroso.
Più tardi Akira accompagna Hiroko-chan a casa, la bambina gli chiede di nuovo se Midori non sia la sua ragazza e Akira la accusa di essere gelosa^^
Hiroko nega con forza e dice che secondo lei Midori è una ragazza adatta a lui.. Akira le risponde che Midori le assomiglia un po'.
Cambiando discorso Akira chiede ad Hiroko-chan se le piacerebbe andare al mare insieme a lui una volta passati gli esami.
Hiroko si ricorda che quella domenica il padre ha deciso di portarla al parco dei divertimenti ma la bimba pensa che una giornata al mare con Akira sarebbe più divertente, così il ragazzo le ricorda che deve fare la brava bambina e obbedire ai suoi genitori. Hiroko si prepara ad andare verso casa dicendo che le piacerebbe che anche Akira tornasse a casa con lei e quando lui le risponde "un'altra volta.." lei afferma che le dice sempre così =.=
Inizia a piovere, a casa Saezima la madre chiama Midori (che sta ascoltando con le cuffie la canzone "Stand by me",
la stessa del suo ballo con Akira) dicendole che c'è una telefonata per lei.. da parte di Sudoh-kun^^
Midori e Akira parlano dei compiti di preparazione agli esami e Midori si offre di dare ad Akira i suoi appunti di giapponese, gli chiede se stia venendo a copiarli e dopo aver ascoltato qualcosa che il ragazzo le dice corre fuori sotto la pioggia e lo trova nella cabina vicino a casa sua.
Akira e Midori vanno ad una fermata dell'autobus per ripararsi della pioggia, e la ragazza gli dà i suoi appunti delle lezioni del prof. Adachi chiedendogli se sia davvero sicuro di non voler entrare, visto che così zuppo rischia di
ammalarsi.
Akira la respinge in modo brusco e poi cerca di rimediare dicendo che casa sua, in moto, non è molto lontana.
Midori, ancora ferita dal suo atteggiamento, si volta e corre verso casa.. Akira la chiama cercando di scusarsi ma Midori
non si ferma ed inizia a piangere.
Akira allora le grida dietro se dopo gli esami vuol andare in qualche posto insieme a lui: ancora in lacrime Midori si volta di scatto e accetta.
Akira è sempre più sorpreso dalle reazioni della ragazza, che tirando su con il naso gli chiede dove vuole andare.
"Al polo sud", risponde ridendo Akira, poi sale in moto sempre prendendola in giro e alla fine le dice che andranno alla spiaggia. Mentre Midori pensa che con lui andrebbe ovunque, Akira mette in moto e se ne va.
Gli esami passano veloci e Midori, che ha preso degli ottimi voti, ne sta parlando con i suoi compagni di classe quando Akira va a trovarla per chiederle il dizionario di inglese.
Hanno una specie di battibecco e si nota che c'é intesa, tanto che più tardi, durante le lezioni di arte, Tonko chiede a Midori che rapporto abbia con Akira, mentre un'altra compagna la informa che si sentono dei pettegolezzi sul loro conto. In quel momento qualcuno chiede a Maki-chan se è vero che il suo nome sia Hiroko e Midori ne è stupita ma non turbata, ora che sa chi è la misteriosa Hiroko collegata ad Akira.
Il giorno dell'appuntamento Midori si reca sorridente da Akira e lo trova ad aspettarla insieme alla piccola Hiroko-chan (il padre di Hiroko ha avuto improvvisi impegni di lavoro così l'uscita al parco dei divertimenti è stata cancellata).
Le due sono molto contente di andare al mare insieme e infatti alla spiaggia dimostrano subito di aver instaurato un ottimo rapporto e mentre Akira le osserva iniziano a giocare con la sabbia e alla fine riescono a convincere il ragazzo ad unirsi a loro XD
Mentre Midori va a comprare qualcosa da bere Hiroko-chan chiede di nuovo ad Akira se Midori davvero non sia la sua ragazza e a questo punto lui le chiede perché la cosa la preoccupi tanto e ascolta sconvolto la risposta della sorellina: "E' perché.. se Midori-chan è quella che tu hai scelto allora Hiroko può andare d'accordo con lei, ma non con quella persona, quella persona con lo stesso nome di Hiroko!"