CONSIDERAZIONI
A cura di Nimue80
Scegli
me! è lopera con cui Wataru Mizukami, della scuderia di
Nakayoshi, debutta in Italia. Arrivato probabilmente sulla scia
di Nuts panic e Zodiac detective delle
colleghe Haruka Fukushima e Natsumi Ando (editi sempre dalla Play
press), non sembra scostarsi molto dallattuale stile delle
opere pubblicate sulla rivista della Kodansha dedicata alle
lettrici più giovani.
Gli ingredienti per piacere a questo tipo di pubblico ci sono
tutti: disegni accattivanti (che ricordano abbastanza quelli dei
manga sopra citati), copertine dai colori allegri e trama in cui
molte giovanissime possono ritrovarsi. Insomma, quale ragzzina
non sogna di incontrare il grande amore e di sposarsi con
labito bianco?
Ad una lettura più approfondita però la storia si riduce al classico triangolo amoroso, con i lettori che si chiedono: chi sceglierà Toko alla fine?. In particolare la rivalità fra i due gemelli sa di già visto: quando laffetto per uno dei due sembra prevalere nel cuore della protagonista, ecco che laltro fa qualcosa che riporta le cose ad una situazione di stallo. Classico è poi che nel suo intimo la protagonista sia invaghita di entrambi e la scelta sia incerta fino alla fine.
La
caratterizzazione del trio dei personaggi principali sa,
unaltra volta, di già visto: ci sono Kaze, lo studente
modello (porta gli occhiali) carino e impegnato e Nagi, il
classico farfallone rubacuori idolo delle ragazzine; infine
cè Toko, ragazza carina, ma ingenua che, nonostante non
sembri possedere qualità particolarmente appariscenti, riesce
col tempo (neanche poi tanto in realtà) a far breccia nel cuore
dei bei ragazzi di turno.
Tra parentesi, vorrei far notare la tipicità dei due rivali in
amore anche considerandoli dal punto di vista grafico: Kaze è
scuro di capelli, Nagi è chiaro, caratteristiche già riprese
molte volte in manga dalla trama simile, usate forse per rendere
più riconoscibili gli vertici maschili del triangolo amoroso.
Numerosi sono poi i momenti comici del manga, dovuti la gran
parte delle volte alla nonna Otome, che già nellaspetto
super deformed e nel modo di fare è una macchietta, un
personaggio da ridere e forse il più originale di
tutta la storia.
In definitiva Scegli me! è un manga senza infamia né lode, gradevole da leggere sì, non certo un capolavoro, dedicato alle lettrici più giovani, magari non disdegnato anche da quelle un po più mature. E il classico fumetto da ombrellone, senza implicazioni intellettuali, ma adattissimo per un pomeriggio di relax (e forse non è un caso che la pubblicazione sia iniziata in estate, così come nello stesso periodo del 2005 è arrivato il suo fratellino Nuts Panic... Che sia una strategia commerciale estiva della Play press?)