CONSIDERAZIONI

A cura di Tsuku-chan

Partner è un’ottima occasione per riconfermare la bravura della Obana e per scoprire la sua eccezionale poliedricità: l’unica cosa che accomuna Partner con la sua precedente opera Kodocha sono le gag (inserite anche nei momenti più seri, per sdrammatizzare… prerogativa della Obana!!^^) e il tratto, leggermente migliorato. La storia ha infatti tutt’altri toni e i protagonisti sono più cresciuti rispetto a quelli di Kodocha.

Decisamente inaspettato, Partner colpisce positivamente per la storia particolarmente originale, per lo sviluppo molto concitato della trama e per la realtà delle sensazioni che provano i protagonisti che vengono trasmesse al lettore attraverso i pensieri e soprattutto con i volti particolarmente espressivi.

Abbondano i colpi di scena che rendono difficile non immergersi completamente nella lettura. Non si sa mai cosa aspettarsi: la suspense non manca mai e - assieme al sentimento di ansia e quasi "claustrofobia" causata dalla prigionia dei protagonisti - rende il manga decisamente godibile e riflessivo. Senza contare che l'utilizzo di esseri umani o loro cellule in laboratorio, seppur sotto un punto di vista fantascientifico, è decisamente d'attualità.

La lettura è consigliata a tutti coloro stanchi degli shoujo scolastici, che amano un pò il fanatascientifico e le gag umoristiche.


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