CONSIDERAZIONI

A cura di .. .Aere. ..

Il manga, composto di soli 2 volumi, è leggero, divertente, ma non eccessivamente frivolo. Anzi, oltre a essere apprezzabile per la simpatia dei personaggi, suscita interesse anche per le sottotrame e la resa dei sentimenti.

Il carattere dell’opera si intuisce dagli stessi disegni, tondeggianti e, ad esclusione delle scene più serie, molto super deformed (termine che si riferisce allo "caricaturale" dei personaggi). Sono tratti che possono ricordare quelli della mangaka Koge Donbo, magari meno 'femminili', e che ben si adeguano alllo stile ricco di faccine divertenti e smorfie, ma senza tralasciare l’accuratezza dei dettagli.

Anche alcuni aspetti come la storia gotica, le architetture che ispirano a luoghi ancestrali e di tenebra, sono proposti con quel tocco di ironia che rimanda a certi successi recenti del mondo cinematografico e letterario, vedi le opere dark gotiche di Tim Burton, oppure il maghetto inglese Harry Potter-- studente anche lui ad una scuola di magia. Una sorta di dejavu, questa. che puo' invogliare o meno all’acquisto.
Certo è che almeno in Giappone vestire gotici o punk oggigiorno non è una cosa da rimandarsi solo per Halloween, basti pensare che, fra le varie tendenze di moda, il 'gothic lolita' spopola fra tante ragazzine, tanto che molte riviste vi sono dedicate specificatamente. Proprio per questo, un fumetto con tali presupposti può attirare attenzione. Non bisogna comunque farsi ingannare dall’apparenza, poiché il punto forte qui non è tanto l’ambiente o l’atmosfera gotica di sfondo bensì la risata, l’ironia di Niko, energica protagonista intorno alla quale si articolano le vicende dei personaggi.

Un'opera da leggere in 10 minuti quindi? Qui si può dire di no... non perché sia lunga anzi, ma perche' offre altri spunti insospettabili all’interno di una storia che si propone soprattutto di divertire. Innanzitutto, l’incompatibilità fra due razze differenti: gli umani e i mostri.
Majiko ci propone la situazione di una convivenza innaturale visto che la classe di Niko studia di sera e di giorno quella degli studenti dell’élite, quest’ultimi ignari della vita notturna nelle aule del St.Lunatic. Questo perché il preside vorrebbe che la coesistenza portasse a capire reciprocamente le due razze o almeno a tollerarsi! Cosa tutt’altro che facile, pare, dall’approccio che Niko ha sulle prime nella sua classe. Con Ren invece, il più umano fra i suoi compagni di studio, sembra diverso.
Nonostante le differenze rimangano, sia Niko che Ren imparano a conoscersi e a scavalcare i pregiudizi di ciascuno sull’altra specie riuscendo in un'amicizia insospettabile, soprattutto per i caratteri completamente diversi dei due: lei spigliata ed estroversa e lui distaccato e insofferente. Ma come si suol dire, gli opposti si attraggono e sarà anche per questo che (almeno nel loro caso) “l’esperimento” sembra riuscito.

Le avventure di Niko sembrano dipanarsi in una routine fatta di lezioni notturne, problemi di soldi e sopravvivere al domani (lei e suo fratello sono poverissimi!!). Ma presto anche la tranquillità delle piccole cose incomincia a incresparsi e per Niko sarà sempre più difficile rimanere vicina a Ren e ai suoi amici a causa del peggior mostro in circolazione.. l’uomo.

Un manga che personalmente sento di consigliare perché è divertente, tenero, con una certa suspense nel finale, per i personaggi interessanti e curiosi (da parte mia soprattutto Ren!), per i disegni di ottima qualita' e perché, anche se è piuttosto breve, è intensa e ricca di significato.
Se potete, recuperate dunque questi due volumetti in fumetteria, e troverete un’opera spensierata e fantastica per chi ama l’humor, o la magia, o la commedia scolastica o una storia che parla di amicizia e... un po’ d’amore.