CONSIDERAZIONI
A
cura di Deda
Hanakimi
e la classica commedia degli errori basata sul
crossdressing (Shakespeare docet). I personaggi principali sono
tutti molto interessanti e, sebbene il manga parta un po' a
rilento e ci vogliano un paio di volumi per essere completamente
coinvolti dalla storia, e difficile metterlo giu non
appena se ne viene assorbiti.
Mizuki e completamente innocente e ci lascia perplessi il
fatto che riesca sempre a cavarsela e nessuno la scopra mai, ma
probabilmente ha due angeli custodi troppo bravi perche una
cosa simile avvenga nei primi numeri.
Di fatto, e proprio perche viene scoperta da due
persone fenomenali (Sano ed Hokuto) nel primo volume, che riesce
a cavarsela per il resto della serie. Forse perche Mizuki e
cosi svampita, tutto quello che fa ed i guai in cui si
caccia la rendono una protagonista femminile molto simpatica.
Il protagonista maschile, Sano Izumi, e a sua volta molto
umano. Un ragazzo molto pacato... che pero e meglio
non fare ubriacare altrimenti inizia a baciare le persone a
destra e manca! Ha parecchi dubbi su se stesso e su come
comportarsi con la propria famiglia, e trova in Mizuki un punto
di forza.
Ma forse i personaggi piu
interessanti sono quelli secondari. Ciascuno di loro segue un
piccolo arco personale che ce li rende sempre piu noti e
familiari. Troviamo Nakatsu, che combatte col pensiero di essere
diventato omosessuale perche si sente attratto da Mizuki.
Hokuto, il medico della scuola che e effettivamente gay e
non proprio un modello di virtu (e ci fornisce alcuni dei
fan service piu strampalati mai visti in un manga). Nanba
senpai e la sua famiglia bellissima da capo a piedi (i genitori
sembrano ragazzini, i cugini sono tutti bellissimi, insomma dei
geni invidiabili).
Ovviamente i personaggi secondari sono fin troppi per citarli
tutti, dal comitato studentesco fino alla famiglia di Sano e gli
amici americani di Mizuki, ma Nakajo sensei ha piu di venti
volumi a disposizione per presentarceli tutti, a livello generale,
a livello individuale e farci scegliere il nostro preferito.
I
disegni di Hanakimi sono, per la maggior parte, davvero ben fatti.
Nakajo sensei non solo ha unottima conoscenza dellanatomia
e della figura umana (si vede anche da come disegna le mani) ma
addirittura disegna delle figure vestite (sė, e
una disciplina anche quella) tra le piu precise mai viste
nei manga: non salta un ellissi (cinture, risvolti delle maniche
colletti, basi dei pantaloni... tutti elementi che creano
tridimensionalita nei personaggi), sa disegnare le scarpe (non
a forma di fagiolo come taluni mangaka), ha il giusto senso delle
proporzioni, delle varie parti del corpo con linsieme, usa
le pieghe in maniera dinamica e per descrivere la continuita
del corpo sotto i vestiti. Insomma, Nakajo sensei conosce il
fatto suo.
Le tavole poi hanno un design molto ben bilanciato,
contrapposizione di bianchi e neri a retinature, non c'e
eccesso di dettagli, il tutto e sempre chiarissimo e nitido.
Per quanto riguarda le pose ed i gesti dei personaggi sono quanto
di piu naturale si possa chiedere...
In definitiva, un bel 9 a
Nakajo sensei. Non e un 10 pieno per via del fatto che,
purtroppo, verso la fine, questo bellissimo e divertentissimo
manga inizia a deteriorarsi. I capitoli su rivista (poi messi
insieme nei volumi dopo il 20) hanno cominciato ad avere sempre
meno pagine fino al minimo critico di 6 pagine per capitolo.
La storia ha avuto uno stop improvviso con una risoluzione finale
che ci lascia un po in sospeso (ma siamo ancora in attesa
del famoso/i one-shot che dovrebbe/ro seguire in Novembre).
Anche lo stile di disegno diventa sempre piu semplice:
nonostante la piattezza del design non tolga nulla alla bellezza
del tratto, molti fans considerano questo cambiamento come segno
di stanchezza da parte dellautrice.
Cio' nonostante, Hanakimi e un manga sbarazzino e
divertente che varrebbe davvero la pena leggere in Italia.