
Finalmente arriva in Italia, Goong, la storia che ha conquistato centinaia di lettori in tutto il mondo per la sua bellissima trama e per l'ineguagliabile grafica.
Le sale, i giardini del palazzo e soprattutto gli sfavillanti abiti reali, prendono vita davanti ai nostri occhi con un'accuratezza eccezionale. I tratti del viso, le mani, gli sguardi conquistano al punto da distogliere l'attenzione da piccole imperfezioni di proporzionamento o di resa del movimento.
Goong potrebbe apparire la solita favola tra un principe solitario ed una principessa che saprà insegnargli il vero amore. In realtà la storia, che già di suo risulta molto coinvolgente, è impreziosita dalle personalità estremamente reali dei due protagonisti.
Da una parte c'è Shin che non è esattamente il classico principe azzurro: dispotico, prepotente, possessivo, incapace di esternare i sentimenti più profondi, nasconde le sue emozioni dietro una maschera di cinismo.Dall'altra c'è Chae Gyung la cui personalità semplice e solare viene poco a poco sopita dalla durezza della vita di palazzo e soprattutto dall'indifferenza di Shin.

E' da sottolineare come l'evoluzione dei sentimenti dei due protagonisti sia trattata con molta attenzione e originalità, nonostante il largo utilizzo del tema della convivenza forzata nelle trame delle opere coreane.
Dopo il suo arrivo a palazzo, Chae Young è incuriosita da questo principe tanto sfuggente mentre Shin è quasi infastidito dalla presenza di lei. Con il passare del tempo, i sentimenti di ChaeGyung per Shin crescono insieme al dubbio che si tratti solo di un affetto condizionato dalla vita solitaria che conduce a palazzo. Mentre il principe si rifiuta anche solo di rendersi conto del suo cambiamento nei confronti di Chae.
Purtroppo il voto a questo manhwa non può essere 10 per alcuni fattori.
Per prima cosa, a parte i due protagonisti, i personaggi secondari non sono ben definiti. In particolare Yul,il cugino di Shin, che nonostante questo, ha un ruolo abbastanza importante nella storia.
In alcuni punti, poi, la trama non risulta perfettamente scorrevole e può capitare di rileggere più volte queste parti per capire cosa è accaduto.
In ultimo, il colpo che è stato inferto alla trama negli ultimi capitoli pubblicati in Corea: fraintendimenti su fraintendimenti. Tutto ormai si basa solo su fraintendimenti tra i due protagonisti, che non arrivano mai a chiarire la situazione, continuando a far soffrire se stessi e i lettori. Si sta rischiando di annoiare e far scadere tutto sul piano "dell'allungare la storia per vendere di più, dato che le vendite sono altissime".
Per fortuna il tratto e l'atmosfera sono sempre magnifici e si spera che presto leggeremo anche un magnifico finale.