CONSIDERAZIONI

A cura di Tsutomu

“Ma amare una persona significa pensare che lei viene prima di tutto.
Se non avessimo abbastanza cibo, darei a te la mia parte. Se avessimo pochi soldi, piuttosto che acquistare qualcosa per me, comprerei quello che tu desideri.
Se mangi qualcosa di buono tu, e’ come se avessi la pancia piena anch’io, se sei felice tu, allora lo sono anch’io.
Questo significa amare una persona.
Credi che esista qualcosa di piu’ importante?
A me non viene in mente nulla.”

(tratto dal romanzo ”Gridare amore dal centro del mondo" di Kyoichi Katayama)


"Gridare amore dal centro del mondo" narra la profonda storia d’amore tra due adolescenti, che si conoscono tra i banchi di scuola.
L’amore tra i due ragazzi diventa giorno dopo giorno piu’ intenso, ma la loro storia e’ destinata a giungere ad un drammatico epilogo, per via della terribile malattia della ragazza, che privera’ i due giovani della spensieratezza tipica della loro eta’, per catapultarli in un mondo a loro sconosciuto, fatto di sofferenza e disperazione.

Aki Hirose e’ una ragazza allegra e solare, ma anche sensibile e intelligente, che si e’ appena affacciata alla vita e vive una serena relazione d’amore.
Il suo triste destino non le permettera’ di crescere, diventare donna e godere delle gioie della vita.
La strappera’, cosi’ giovane, dalle braccia dei suoi cari e dall’amore smisurato che il suo ragazzo prova per lei.
Un amore cosi’ grande che le dara’ la forza di lottare contro il male che si e’ insinuato dentro di lei, fino a quando il suo corpo non reggera’ piu’.
Una vita spezzata nel momento in cui stava per sbocciare pienamente, questo deve indurci a riflettere sulla precarieta’ dell’ esistenza umana, farci comprendere che la nostra vita non e’ eterna e per questo motivo dobbiamo cercare di assaporare e godere ogni attimo della nostra esistenza come se fosse l’ultimo. Dobbiamo amare le persone che ci stanno accanto perche’ potremmo perderle in qualsiasi momento.

Sakutaro Matsumoto e’ un ragazzo come tanti, che divide le sue giornate tra gli amici, la scuola, il bellissimo rapporto con suo nonno e la ragazza che ama.
La vita lo fara’ maturare in fretta, sottraendolo alla spensieratezza tipica della sua eta’, ponendolo di fronte a cio’ di cui tutti abbiamo paura: la morte e la perdita delle persone che amiamo.
Dimostrera’ di amare Aki profondamente, cercando di regalarle degli attimi sereni, ma non potra’ far nulla per salvarla, perche’ l’amore, per quanto grande e smisurato, non puo’ sconfiggere da solo una malattia come la leucemia e sottrarre la persona amata al suo destino.
Sakutaro crescera’ in fretta, soffrira’ profondamente per la perdita di Aki, ma metabolizzera’ questo dolore e capira’ che la ragazza gli sara’ sempre accanto, nonostante non siano piu’ insieme.
Il suo spirito vegliera’ su di lui dal cielo per sempre.

Il tema dell’amore eterno, che supera le barriere della vita e continua anche dopo di essa, e’ presente fin dalle prime pagine di questa storia. Assistiamo infatti al triste racconto dell’amore del nonno di Sakutaro per una ragazza che non aveva potuto sposare, ma che ha continuato ad amare anche dopo la morte di lei, al punto da chiedere al nipote di unire le loro ceneri, dopo la sua morte.

Questo manga e’ stato tratto dal romanzo di Kyoichi Katayama, ma purtroppo non raggiunge i livelli di pathos, profondita’ e tensione narrativa del libro.
La vicenda viene narrata frettolosamente, i personaggi sono caratterizzati in modo superficiale, al contrario di quanto avviene nel romanzo.
Sono presenti alcune delle bellissime frasi del libro, ma questo non basta a risollevare le sorti di un manga che non coglie appieno l’essenza di una storia cosi’ bella e intensa.
Chi ha letto il romanzo e conosce l’intensità di questa storia, potrebbe restare deluso nel vedere come essa viene rielaborata nel manga.
Lo stile di disegno e’ infantile, acerbo e sgraziato, i volti dei personaggi hanno una piccolissima varieta’ di espressioni, gli sfondi sono quasi del tutto inesistenti.

Chi non ha letto il romanzo forse potra’ trovare questo manga carino e piacevole, per quanto la vicenda sia affrettata, forse perche’ si immedesimera’ nella drammatica storia dei protagonisti.
Un manga mediocre, che raggiunge a stento la sufficienza.
Se volete conoscere la storia di Aki e Sakutaro, consiglio prima la lettura del romanzo, e poi, se lo riterrete opportuno, quella del manga, che potrebbe lasciarvi con l’amaro in bocca, in quanto sminuisce una storia tanto intensa e poetica.

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