CONSIDERAZIONI
A cura di Black Violet
Poco particolare nella
trama e abbastanza scontato nella caratterizzazione dei
personaggi, questo manga purtroppo ha poco di originale. Il suo
unico punto di forza è forse il ritmo della narrazione, che non
potrebbe essere più adatto al titolo e che mantiene unatmosfera
pacata e leggera anche nei momenti più cruciali e potenzialmente
drammatici della vicenda.
Se
avete adorato la Obana di "Kodomo no Omocha" (Rossana)
e pensate di ritrovarne la profondità e lironia in questo
manga avete purtroppo grandi probabilità di rimanere delusi. Ad
una storia che non ha di per sé nulla di originale infatti si
associano personaggi stereotipati e prevedibili, sia per la
caratterizzazione che per il modo di agire, rendendo quest
opera decisamente troppo simile a tante altre sullo stesso
argomento. Anche le gag, carine ma spesso scontate, non riescono
ad avvicinarsi allimmediatezza di quelle di Kodocha, forse
penalizzate anche da un ritmo narrativo troppo in sordina per
farle risaltare al meglio.
In complesso un manga che forse potrà essere apprezzato da chi
ama storie leggere e quotidiane come quelle della Yoshizumi, ma
che lascia ai fan delloriginalità e della profondità
della Obana la sensazione che da lei ci si potesse decisamente
aspettare di più.